Montagna: Cavallera e Abate padroni della 4000 scalini; è ancora record




 

Fenestrelle (TO) 30 giugno. Successo per la III edizione della 4000 Scalini - Corri Forte, manifestazione nazionale organizzata di corsa in montagna organizzata dall'Applerun Team con la collaborazione dell'Atl. Valpellice, della Provincia di Torino e dell'Associazione Amici del Forte.

Partiamo dai numeri: 4000 scalini, 2800 metri di percorso, 650 metri di dislivello, 9 regioni italiane e ben 5 nazioni oltre all’Italia rappresentate tra i partenti (Etiopia, Marocco, Romania, Francia e Giappone). Protagonista al pari degli atleti il Forte di Fenesteelle, monumento simbolo della Provincia di Torino, la più grande fortezza alpina, che con i suoi scalini ha messo tutti gli atleti a dura prova. Due di loro però sono stati in grado di domarli: Gabriele Abate e Romina Cavallera, che si riconfermano vincitori su questo difficile percorso, entrambi a suon di record.

Per Romina Cavallera (Roata Chiusani) il tempo al traguardo è di 23:10, nettamente inferiore al 23:47. Cavallera ha vinto tutte le tre edizioni della manifestazione, confermandosi atleta di grande esperienza sugli scalini. Questa volta poi è stata in grado di sconfiggere un'agguerrita concorrenza, rappresentata da Sara Bottarelli (Atl. Valtrompia), campionessa italiana promesse nel 2012 e considerata dagli addetti ai lavori il futuro della corsa in montagna, e dall'eterna rivale su questo percorso Francesca Bellezza (Runner Team); non sono state a guardare nemmeno le nazionali dello sci di fondo giapponese, con in particolare Yuki Kobayashi nel gruppo di testa fin dall'inizio (Naoko Omori e Michiko Kashiwabara le sue compagne di squadra). Gara al comando quella della Cavallera che passa subito in testa insieme alla giapponese Kobayashi, seguono Bottarelli e Bellezza; invariata la classifica al secondo passaggio posizionato  poco dopo metà gara. Nella parte finale però la Kobayashi cede il passo; la superano Bottarelli e Bellezza che però non riescono a recuperare sulla Cavallera che taglia indisturbata il traguardo con 45 secondi su Bottarelli e più di un minuto su Bellezza.
"Sono contentissima. Mi sentivo in condizione ma non pensavo di salire così bene e di migliorare così tanto il mio record; a differenza dello scorso anno ho fatto tutto il percorso di corsa, senza tratti di cammino, e all'arrivo stavo bene. Sono salita regolare seguendo il mio ritmo, temevo la Bottarelli e la Bellezza così sono partita subito decisa."
Suo prossimo impegno il 14 luglio il km verticale della Val Chiavenna, sul percorso del campionato mondiale dove lo scorso anno Bernard Dematteis stabilì il record del mondo della specialità.

Anche per Gabriele Abate (Orecchiella), vincitore dell'edizione 2012, è stata una gara di testa fin dal primo metro. Partito deciso allo sparo, conduce da subito il gruppo seguito dall'azzurro della corsa in montagna Luca Cagnati (Atl. Valli Bergmasche), da Massimiliano Di Gioia (Atl. Palzola) e da Edward Young (Pod. Valchiusella). Assente Marco Moletto (ASD Dragonero) che non è riuscito a recuperare la fatica di venerdì sera al Vertical KM di Chamonix, tappa della Coppa del Mondo di Skyrunner, in cui si è classificato al sesto posto. Dopo il primo passaggio si stacca Young mentre davanti procedono quasi appaiati Abate e Cagnati; è sulla rampa finale che Abate ha la meglio, riuscendo a staccare l'avversario e ad involarsi verso il traguardo (19:42). Alle loro spalle tiene bene Di Gioia (20:17) che, rientrato alle gare, chiude in un ottimo terzo posto davanti al promettente Pietro Cavallone (Atl. Pinerolo), classe 1991.

"È sempre bello correre questa gara - conferma Abate -. È un percorso eccezionale che merita di essere conosciuto anche all'estero per la splendida cornice che offre. Lo scorso anno ero in una condizione migliore, era il mio test pre-europei; quest'anno ho avuto problemi fisici che mi hanno impedito di vestire la maglia azzurra il prossimo fine settimana, ma sono a Sestriere con gli altri azzurri a lavorare. Per questo il fatto di aver migliorato di un secondo il record dello scorso anno per me è decisamente un buon segno. Sono contento soprattutto di essere riuscito a mantenere il mio ritmo e ad andare su in modo regolare, è un percorso che non consente strappi perché poi li paghi". Prossimi impegni per lui su percorsi più lunghi in attesa di verificare la propria condizione in vista dei mondiali di corsa in montagna di settembre.

Ospite d'onore della giornata la nazionale azzurra di corsa in montagna, in ritiro pre-europei a Sestriere guidata dai gemelli Martin e Bernard Dematteis, Alex Baldaccini, Xavier Chevrier e le compagini juniores.

 

(Fonte: Ufficio Stampa Applerun)



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