Monia Cantarella bissa il titolo italiano cadette



Monia a DesenzanoCon la suggestiva cornice del lago di Garda, si sono svolti a Desenzano i Campionati Italiani Cadetti e Cadette, validi per l’assegnazione dei titoli individuali e per regioni, manifestazione clou del Settore Promozionale della Fidal, che ha visto la partecipazione di oltre un migliaio di atleti provenienti da ogni regione d’Italia. L’organizzatore dell’evento, Domenico Geracitano, dalle chiari origini calabresi, ha dato prova, insieme al suo staff, di grandi capacità, coordinando e

muovendo in maniera certosina, tutte le fila della complicata macchina organizzativa, che ha supportato tutti i partecipanti mettendoli nelle migliori condizioni possibili e vivere un soggiorno tranquillo, comodo e rilassante, oltre che divertente ed interessante. La Calabria è stata presente quasi al completo con una rappresentativa di 30 elementi, tutti quattordicenni e quindicenni tra maschi e femmine, che si sono confrontati con i loro pari età delle altre 20 regioni presenti, e mettendo a frutto, sulla pista e sulle pedane dell’impianto che ha ospitato i campionati, il meglio di ognuno di loro. La parte del leone, per la compagine calabrese l’ha fatta ancora una volta Monia Cantarella (Naf Aranca) che nella gara del getto del peso, sin dal primo lancio ha messo in chiaro l’esito finale della gara. Con i leggeri ritocchi “in itinere” ricevuti dal suo tecnico Franco Raneri, al terzo lancio riusciva a valicare il muro dei 15 metri, scagliando il peso da kg 3 a metri 15,01 che alla fine risulterà la migliore misura che distanziava di quasi 3 metri la seconda classificata. Come si evince dal distacco inflitto alle avversarie, il divario di classe, di tecnica e soprattutto di prestazione è troppo evidente, segno che il futuro della forte lanciatrice reggina è ben costruito e, per il tecnico, la società, la federazione regionale e nazionale, costituisce un punto di eccellenza di riferimento. Alessia Costantino, marciatrice dell’Atletica Reggina di Nuccia Cozzupoli, ha dato prova di carattere e con una condotta di gara giudiziosa, mettendo a frutto le sue attuali potenzialità, è stata capace di ottenere un lodevole 4° posto, che le hanno regalato anche il primato regionale calabrese, migliorandolo di ben 12 secondi, dopo che in precedenza, ad Isernia, lo aveva ulteriormente migliorato di altri 10 secondi. Tra i risultati importanti il decimo posto di Domenico Cuzzocrea dell’Atletica Olympus di Pasquale Latella, che nella gara del lancio del disco migliora il personale con la misura di metri 36,51. Altri due lanciatori reggini, Lucia Ieracitano martellista della Naf Aranca e Alessandro Di Giorgio pesista dell’Atletica Minniti, hanno ottenuto rispettivamente la decima posizione con metri 33,14 e l’undicesima posizione con metri 13,72. Le prestazioni dei due atleti, al di sotto del loro personale stagionale, vanno imputati alle tensioni di gara che in atletica leggera, così come in tutti gli sport individuali, giocano un ruolo molto determinante per il conseguimento della performance. Nel complesso come è nella norma, diversi atleti hanno ottenuto il “personal best” mentre per altri le cose sono andate meno bene, ma per tutti l’elogio da parte dei dirigenti regionali calabresi presenti, per aver dato il meglio di se, ricevendo in cambio una bellissima esperienza fatta di conoscenze, di confronto e di tante amicizie acquisite in una manifestazione che da diversi decenni è tappa di partenza di tantissimi campioni dell’atletica del futuro.



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