Mondo: il meglio dal panorama estero

22 Settembre 2020

Lanci in primo piano con Crouser e Walsh, doppia world lead keniana sui 10000 metri uomini, campionati norvegesi con Ingebrigtsen e Warholm, marcia in Cina.

 
di Marco Buccellato

LANCI DI VERTICE - Oltre all'ennesima gara sopra le righe di Ryan Crouser a Belgrado, il settore ha offerto ancora picchi tecnici, prima e dopo. Il campione olimpico statunitense ha gareggiato in centro città nella capitale serba in un meeting di getto del peso organizzato per promuovere l'edizione 2022 dei campionati mondiali indoor. Strepitosa la serie, con cinque lanci oltre i ventidue metri, da 22,59 a 22,32, con in archivio anche un 22,57 e un 22,55. Sempre dall'area USA, ma in patria, ancora un progresso del martellista Rudy Winkler, che vicino New York ha migliorato di due centimetri il primato mondiale stagionale portandolo a 80,72, con altri due lanci sopra gli ottanta metri nella serie. Disco: novità dall'Islanda con il primato nazionale caduto dopo oltre trent'anni per mano di Gudni Valur Gudnason, che con un progresso di quattro metri ha superato, con 69,35, il precedente limite del suo coach, Vesteinn Hafsteinsson (67,64). Pochi giorni dopo, altra bordata di Gudnason (65,51). 

WALSH TRIS - Tre gare in successione per il pesista neozelandese campione del mondo a Londra e due volte iridato indoor, Tomas Walsh. Prima 21,54, poi 21,62, infine 21,09 in Nuova Zelanda. Nel terzo meeting, a Hastings, la martellista Lauren Bruce si è migliorata di oltre cinque metri fino al primato d'Oceania, fresco di pochi mesi (72,35 di Julia Ratcliffe) portandolo a 73,47.

Un'altro oro mondiale indoor, l'astista statunitense Sandi Morris, ha gareggiato sabato in una gara organizzata nello spazio antistante la propria casa, superando 4,83 e sbagliando (non di molto) i 4,93. 

PANORAMA EUROPA, LASITSKENE 1,97 - Il miglior risultato tecnico della tornata recente di attività è stata la miglior prestazione mondiale stagionale sui 10000 metri, ottenuta dal keniano Nicholas Kipkorir Kimeli (26:58.97) nel Golden Spike di Leiden, in Olanda, sabato scorso. Nella stessa gara ancora un progresso del giovane talento svedese Emil Millan de la Oliva, sceso nuovamente al record nazionale Under 20 in 28:23.21, e 5,76 dell'astista Vloon. Nei campionati russi di team, ecco il picco di Mariya Lasitskene: dopo l'esordio ai campionati nazionali con 1,92, ha superato l'asticella a 1,97 lasciandosi dietro Anna Chicherova (1,90). Sui 110 metri ostacoli, 13.34 di Sergey Shubenkov. Triplo alla favorita Koneva con 14,56.

INGEBRIGTSEN AD AMPIO RAGGIO - Dopo lo strabiliante primato europeo Under 23 sui 3000 metri al Golden Gala Pietro Mennea, il fenomeno norvegese appena 20enne Jakob Ingebrigtsen ha vinto i 1500 metri dei campionati nazionali di Bergen in 3:33.93, senza avversari a contenderne il successo. Ora una pausa fino ai primi di ottobre, prima della ripresa degli allenamenti, e l'idea di partecipare ad alcuni eventi su strada, non escludendo la possibilità dei campionati mondiali di mezza maratona in Polonia il 17 ottobre. Molta attesa per la manifestazione, anche per la presenza del primatista del mondo dei 5000 metri Joshua Cheptegei e dell'altro talento ugandese Jacob Kiplimo. Sempre ai campionati norvegesi, chiusura d'anno per Karsten Warholm, in una gara praticamente da solo contro il cronometro.

Il 48.23 del due campione del mondo scrive la parola fine a una stagione fantastica. 

CAMPIONATI DEI BALCANI - Disputati a Cluj-Napoca, in Romania. Di ritorno dalla vittoria nel Golden Gala, l'ucraino Andrii Protsenko ha vinto l'alto con 2,25. Altri buoni risultati con i successi di altre atlete ucraine reduci dai meeting in Europa: Hanna Ryzhykova sui 400 piani in 51.74 e Viktoriya Tkachuk sui 400 ostacoli in 55.58. Ottimo livello dal giavellotto maschile, con il successo del moldavo Mardare (83,60) e gran primato nazionale del bulgaro Slavov (83,40). Nel disco, 64,72 del romeno Firfirica. 

CINA E GIAPPONE - Titoli nazionali di marcia assegnati a Taian. Miglior crono 2020 sui 50 km uomini di Zhaxi Yangben (3:52.19), successo dell'iridata dei 20 km Liu Hong in 1:27:48. Sulla 20 km uomini, 1:20:49 di Wang Kaihua. In Giappone, prima dell'expolit del keniano Kimeli a Leiden, l'altro keniano Richard Kimunyan, aveva corso i 10000 metri a Kumagaya in 27:01.42, world lead durata lo spazio di poche ore. Dietro di lui, Bernard Kibet Koech (27:02.39) e Bedan Karoki (27:02.80). Nelle altre gare, seconda prestazione mondiale 2020 nell'alto di Tomohiro Shinno (2,31). Nella marcia, record nazionale e asiatico sui 5000 metri di Toshikazu Yamanishi (18:34.88). Tra le donne, ottimo 63,45 della primatista nazionale Haruka Kitaguchi. 

L'ORA FRANCESE - In Corsica, organizzata una gara sull'ora, vinta dal campione d'Europa 2018 dei 10000 metri Morhad Amdouni, che ha stabilito il primato nazionale, e decima prestazione all-time, coprendo 20,772 chilometri, migliorando dopo trenta anni il limite precedente, di Bernard Itsweire (20,601 km). Sempre in Francia, titoli nazionali di prove multiple a Aubagne, con acuto di Axel Hubert che è salito in cima alle graduatorie mondiali stagionali con 8.260 punti nel decathlon.

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