Mondo: Yehualaw 1h04:46 nella mezza di Delhi

29 Novembre 2020

L'etiope a 15 secondi dal record del mondo batte l'iridata di maratona Chepngetich e la primatista Yeshaneh. Walelegn 58:53 nella velocissima mezza maschile, la quarta della storia con tre atleti sotto i 59 minuti.

 

di Marco Buccellato

Nella mezza maratona di Nuova Delhi sono caduti entrambi i primati della corsa. La prestazione più importante è stata registrata nella gara donne, vinta dall'etiope Yalemzerf Yehualaw, che in 1h04:46 ha firmato la seconda performance di sempre sulla distanza e nuovo world best under 23, già suo con l'1h05:19 ottenuto nel Mondiale di Gdynia a metà ottobre, quando salì sul podio conquistando la medaglia di bronzo. L'1h04:46 di Delhi fa della Yehualaw la sesta atleta a correre sotto l'1h05 in condizioni regolari, a soli 15 secondi dal primato del mondo della connazionale Ababel Yeshaneh (1h04:31), ottenuto in febbraio a Ra's Al-Khaymah, stavolta battuta e terza in 1h05:21. Tra le due etiopi, l'iridata di maratona a Doha 2019, la keniana Ruth Chepngetich, in 1h05:06, ora ottava prestazione di sempre. Strabattuto il primato della corsa della vincitrice uscente Tsehay Gemechu (1h06:00), che ha chiuso quinta in 1h07:16. Ritirata all'ottavo chilometro Brigid Kosgei, primatista mondiale di maratona.

Passaggi ovviamente velocissimi, con transito in 15:27 al quinto chilometro e con un poker di atlete cronometrate in 30:49 al decimo chilometro (Yehualaw, Yeshaneh, Chepngetich e l'altra keniana Cheptai, alla fine quarta in 1h06:43). Staccata la Cheptai dopo metà gara, le battistrada hanno chiuso la terza frazione, al quindicesimo chilometro, in 46:15 (tra le migliori venti prestazioni di sempre), poi la sola Yehualaw è stata capace di seguire il ritmo dettato dal pacemaker keniano Alex Kibarus fino a due chilometri dal traguardo. Non sono ancora noti i passaggi al ventesimo chilometro, dove con ogni probalità la Yehualaw ha stabilito un'altra miglior prestazione mondiale under 23.

WALELEGN PER UN SECONDO - Nella gara maschile, resta sul podio il vincitore uscente Andamlak Belihu, secondo in 58:54, sconfitto di un niente dall'altro etiope Amedework Walelegn (58:53), con terzo l'ugandese Stephen Kissa (58:56, a sette secondi dal record nazionale di Jacob Kiplimo ottenuto per conquistare il titolo mondiale a Gdynia), per la quarta mezza maratona della storia con tre atleti capaci di esprimersi sotto i 59 minuti, dopo i precedenti di Ra's Al Khaymah 2013, Copenhagen 2017 e Valencia 2018.

EDRIS ESORDIO SUPER - Se il crono di Walelegn non scombussola le graduatorie di sempre (diciannovesimo all-time e terzo del 2020), ma frantuma il primato della corsa di Ayola (59:06), è il quarto classificato, l'esordiente Muktar Edris, due volte campione del mondo sui 5000 metri, a stupire in un formidabile 59:04, secondo miglior debutto di sempre sulla distanza. Passaggi da 13:57, 27:50 e 42:00. Sotto l'ora anche il keniano Leonard Barsoton (59:10), l'etiope 21enne Tesfahun Akalnew (59:22), l'ugandese anch'egli 21enne Victor Kiplangat (59:26) e l'altro keniano Shadrack Kimining (59:51).

MARATONA A NANCHINO - Titoli nazionali assegnati oggi in Cina. Prestazioni interessanti relativamente al contesto locale, con successo maschile in 2h08:50 per Peng Jianhua, seguito da Yang Shaohui (2h08:56), Duo Bujie (2h09:03) e Chen Tianyu (2h09:55). Tra le donne vince Li Dan in 2h26:59. Sotto le 2h30 anche Jin Mingming (2h27:08), Bai Li (2h29:10) e Pan Yinli (2h29:19).

STRADA E CROSS - Martedì scorso la 36enne statunitense Keira D'Amato ha stabilito a Washington il nuovo record nazionale sulle dieci miglia in 51:23, quasi un minuto sotto al limite stabilito dalla ex-keniana (poi cittadina USA) Janet Bawcom (52:14), vecchio di sei anni. Il polacco Marcin Lewandowski ha vinto sabato i campionati nazionali di cross a Kwidzyn, aggiudicandosi il titolo sul percorso dei quattro chilometri davanti a una coppia di under 23, Kozlowski e Mutwil. Lewandowski tornava a gareggiare ai nazionali di cross dopo quattro anni. Per il polacco, il primo test sul percorso di avvicinamento agli Europei indoor di Torun, dove cercherà di vincere il terzo oro consecutivo sui 1500 metri dopo i successi di Belgrado 2017 e Glasgow 2019.

VAN ROOYEN 87,62 - Gran lancio del giavellottista sudafricano Rocco Van Rooyen, che torna alla ribalta dopo alcune stagioni travagliate per problemi fisici. Ieri a Paarl un lancio da 87,62, abbondante record personale e terza prestazione mondiale stagionale. Nella sua miglior stagione, il 2015, partecipò anche al Golden Gala Pietro Mennea.

ANCORA IN PISTA - Venerdì si torna a gareggiare in Giappone, con i campionati nazionali di 5000, 10.000 metri e 3000 siepi, a Osaka. Presenti tutti i campioni uscenti. Domenica 6 dicembre in calendario il GP Brasil Caixa, ultima tappa del 2020 World Athletics Continental Tour Silver level, con la star del getto del peso Darlan Romani in pedana. Iscritti una decina di primatisti del Sud America, per una riunione davvero interessante, posposta in dicembre per lo stravolgimento del calendario.

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it


Amedework Walelegn (foto Procam International)


Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate