Mondiali, la Martinez in finale da capoclasse




 
Doppietta azzurra nel triplo: Magdelin Martinez e Barbara Lah hanno centrato l\'accesso alla finale di martedì sera, la Martinez mettendo a segno anche la miglior misura di ammissione, 14,73. Per entrambe, il disco verde è giunto subito, alla prima prova a disposizione (il limite da superare era di 14,15 centimetri; la Lah ha toccato la sabbia a 14,25). Niente da fare, invece, per la terza azzura in gara, la 20enne palermitana Simona La Mantia, che siè fermata a 14,10. \"Il mio obiettivo era uno solo - ha detto la Martinez - ovvero qualificarmi subito, alla prima prova, e andare via. Ho commesso qualche piccolo errore, tanto che ho staccato addirittura fuori dall\'asse di battuta: ma se arrivo a 14,73 così, allora vuol dire che sto proprio bene. Il mio obiettivo, in finale, è centrare un salto di qualità. Voglio farne uno, poi il resto verrà di conseguenza. Se devo augurarmi qualcosa, mi auguro proprio di fare 15 metri\". Fuori causa, in mattinata, Monika Niederstaetter nei 400 ostacoli (56.62, sesta nella sua batteria). L\'altoatesina è finita lontana dal suo stagionale, vittima di un finale di gara più macchinoso del solito. Out anche Diego Fortuna nel disco: il suo 61,46 non è bastato per la finale. Serviva esattamente un metro in più, quello che ha permesso al bielorusso Cherevko di chiudere la lista dei ripescati.
Nelle foto, Magdelin Martinez (in alto) e Barbara Lah (Omega/FIDAL).




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