Mondiali: avanti la Cusma




 

Il buon esordio di Elisa Cusma nelle batterie degli 800 metri femminili ha caratterizzato in positivo la mattinata azzurra ai Campionati del Mondo di Berlino. L'azzurra ha superato in agilità lo scoglio del primo turno pilotando la gara con intelligenza ed autorità, prendendo la testa ad un quarto di gara e scrollandosi successivamente la compagnia della russa Kofanova, che l'aveva affiancata inducendo un leggero calo di ritmo. Per la Cusma 2:02.33 e vittoria nella sua batteria. Eliminazione, invece, per Daniela Reina e Chiara Rosa, le altre due azzurre impegnate nelle qualificazioni mattutine.

La Reina, impegnata nell'ultima batteria degli 800 metri, ha pagato suo malgrado un prezzo alto alla sfortuna restando danneggiata dalla caduta ai 500 metri della neozelandese Hamblin, che l'ha costretta a tagliare il ritmo e ripartire di forza con l'impossibilità di provare a colmare il gap dalle prime. L'ex-primatista italiana dei 400 ha chiuso in 2:06.30, quinta e lontana dall'ultimo tempo utile per l'accesso alle semifinali. Fuori dalla finale del peso Chiara Rosa, che non è riuscita a ritrovare la brillantezza mostrata in questa stagione sulla stessa pedana, quando eguagliò il record italiano all'aperto con 19.15. Per la padovana (era richiesta una misura di qualificazione di 18.50) apertura con 17.89 seguito da due nulli, il primo dei quali di pedana e, se valido, buono per la qualificazione. Il rammarico per il mancato accesso alla finale della lanciatrice azzurra aumenta se si considera la misura che si è rivelata necessaria per entrare nel gruppo delle dodici finaliste, 18.12. 

Per la Cusma, nelle semifinali di domani, il cast delle migliori al completo eccezion fatta per la campionessa mondiale uscente Jepkosgei, caduta nella prima batteria. Pamela Jelimo, la campionessa olimpica vista in azione nell'ultima batteria, si è agevolmente qualificata con un’ultima parte di gara decisamente migliore di quanto visto nel corso della stagione. Da segnalare, nelle qualificazioni del lancio del giavellotto femminile, la miglior prestazione mondiale stagionale della vice-campionessa olimpica Natalya Abakumova, che ha messo a registro una traiettoria da 68.92.

 

ZONA MISTA: LE DICHIARAZIONI DELLE AZZURRE 

 

Elisa Cusma. "E' vero, la mattina si fa un po'di fatica in più, ma ho preferito fare una gara in testa perchè davanti sto meglio. Sembrerà strano, ma spendo di meno a correre sotto i 2 minuti che in questo tipo di gare più tattiche. Mi agito un'ora prima della gara fino al momento di andare sulla linea di partenza. Poi passa tutto. Penso solo a correre come bisognerà fare, forte, domani in semifinale." 

Daniela Reina: "Che sfortuna aver dovuto praticamente schivare la neozelandese Hamblin che mi è caduta davanti a 300 metri dall'arrivo. Ero riuscita a rimanere attaccata al gruppo e poi, nonostante tutto, ho chiuso forte. Francamente, con i crono che si sono corsi stamattina, la qualificazione sarebbe stata fattibile anche per me. Adesso punto tutto sulla 4x400 dove possiamo fare bene." 

Chiara Rosa: "Non è andata. Il secondo era un bel lancio, peccato il nullo. Dopo tre finali internazionali, stavolta il "bollino nero" è toccato anche a me. Peccato, perchè sento di essere in una buona condizione di forma che qui non sono riuscita a sfruttare fino in fondo."

Nella foto, Elisa Cusma (Giancarlo Colombo per Omega/Fidal)

 

  File allegati:
- RISULTATI / Results
- Le foto della 2^ giornata (mattina) / Photos



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