Mondiali: Vizzoni in finale, bene la Grenot




 

Avvio dei Campionati del Mondo di Berlino in chiaroscuro per la spedizione italiana. Passa infatti con successo il turno preliminare dei 400 femminili Libania Grenot mentre Nicola Vizzoni, malgrado il recente taglio accidentale alla mano, conquista l'accesso alla finale del martello maschile, in programma lunedì. Mattinata positiva anche per il duo di velocisti composto da Fabio Cerutti ed Emanuele Di Gregorio, impegnati nelle batterie dei cento piani. Eliminazini, invece, per Elena Romagnolo, Magdelin Martinez e Simone Collio, che non hanno superato la qualificazione nelle rispettive gare. 

Tremila siepi femminili

La prima atleta italiana impegnata mattinata di apertura dei XII Campionati del Mondo è stata Elena Romagnolo. La primatista italiana dei tremila siepi, impegnata nella prima batteria, non ha ripetuto le positive prestazioni delle manifestazioni "globali" delle recenti annate. Ritmo subito elevatissimo, imposto dalla primatista del mondo e campionessa olimpica Galkina, e dalle migliori specialiste in gara, con la Romagnolo attenta a tenere una posizione di attesa. Dopo il secondo chilometro (passaggio della russa in 6:11.16) la Romagnolo ha iniziato a paventare difficoltà nel superamento delle barriere ed ha visibilmente rallentato, chiudendo in ultima posizione in 9:56.61. Per la qualificazione sarebbe stato necessario esprimersi sotto il record italiano.

 

400 metri femminili 

 

Libania Grenot ha agilmente superato la batteria dominando in agilità e chiudendo in souplesse assieme alla russa Litvinova. Per la primatista d'Italia il secondo posto in 51.45 e l'impressione di una regale sicurezza destata con una corsa sciolta ed elegante, che lascia ben sperare in vista dello scoglio delle semifinali.  

 

Le batterie dei cento metri maschili 

 

Verdetto favorevole per Fabio Cerutti ed Emanuele Di Gregorio, negativo per Simone Collio. Quest'ultimo, impegnato nella prima batteria, si è classificato quarto in un modesto 10.49 (-0.4). Il passaggio ai quarti di finale era riservato ai primi tre classificati di ogni batteria con ripescaggio di quattro tempi). Il siciliano Di Gregorio, nella seconda batteria, ha ottenuto sul campo la qualificazione ai quarti, secondo in 10.35 (-0.2), preceduto dallo statunitense Darvis Patton. Molto bene anche Fabio Cerutti, impegnato contro Tyson Gay e Kim Collins, che ha destato bella impressione dimostrando di aver superato i recenti piccoli problemi fisici ed ha corso con grande autorità chiudendo terzo in 10.36 (vento -0.2).

 

Per i due velocisti l'impegno dei quarti di finale alle 18:50. Di Gregorio correrà il primo quarto, impegnato in sesta corsia contro Chambers, Mbandjock, Thompson e Abrantes avversari più quotati. Fabio Cerutti disputerà il quarto delle cinque batterie previste, in ottava corsia, ancora contro Tyson Gay, oltre al giamaicano Frater ed il norvegese di colore Saidy Ndure. Per la semifinale, accesso garantito ai primi tre di ogni quarto, ed un solo ripescaggio.

 

Salto triplo femminile 

 

Magdelin Martinez non ha superato la qualificazione, rimediando al terzo dei salti a disposizione un modesto 13.87 (serie: 13.80/0.1, 13.72/0.5, 13.87/-0.4). Per la qualificazione alla finale, posta a 14.45, sarebbe stata sufficiente la misura di 14.14, ampiamente alla portata della primatista italiana. Per lei, discreta nel primo tentativo a 13.80, uno step insufficiente al secondo turno ed un salto migliore nell'ultima prova a disposizione, ma lontano dalle misure attese. 

 

Martello, bravo Vizzoni 

 

L'ex-capitano azzurro (a Berlino l'onore del ruolo è del marciatore Brugnetti), pur se penalizzato dal recente infortunio alla mano, ha esordito con 76.71, poi ha commesso un nullo di settore al secondo lancio, fino a migliorare nell'ultima prova a disposizione con 76.95 (misura richiesta 77.50). La sua qualificazione alla finale di lunedì non è stata messa in discussione dai risultati del secondo gruppo di qualificazione. Per l'argento olimpico di Sydney il settimo posto complessivo e una nuona finale mondiale centrata con pieno merito.

 

La prima giornata dei Campionati

 

La sessione mattutina della giornata inaugurale è iniziata con i lanciatori di peso impegnati nelle qualificazioni (finale alle 20.15). Nessuna grossa sorpesa se si escludono le eliminazioni dell'australiano Armstrong e dello statunitense Dan Taylor. Nelle batterie dei cento metri Usain Bolt ha percorso la distanza (più che corso) in 10.20. Il più veloce è stato, con 10.16, Tyson Gay.

 

Nella foto in alto, la quattrocentista Libania Grenot; in quella in basso il martellista Nicola Vizzoni (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)

  

 

File allegati:
- RISULTATI / Results
- Le foto della 1^ giornata (mattina) / Photos



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