Mondiali U18: Brandi 9°, Comini in finale!

18 Luglio 2015

Il marciatore è secondo degli europei sui 10.000. Exploit del giavellottista con quasi 8 metri di personale. Manojlovic out in semifinale dei 110hs.

 

Giovani delle Marche protagonisti nei Campionati mondiali allievi di Cali, in Colombia. Sui 10.000 metri di marcia, entra nella top ten iridata Giacomo Brandi che si piazza al nono posto con il tempo finale di 44’48”39. Per il fabrianese della Sport Atletica Fermo c’è anche la soddisfazione di essere il secondo europeo al traguardo, nella gara vinta in 42’24”41 dal russo Sergey Shirobokov che è l’unico del Vecchio Continente a precederlo. Sul podio anche il cinese Zhang e il messicano Gonzalez. Al via Brandi, con un cappellino azzurro indossato alla rovescia, si mantiene nel cuore del gruppo. Dopo un avvio cauto (4’30” nei primi mille), cresce l’andatura dei battistrada e il tre volte campione tricolore risale posizioni: al giro di boa è decimo in 22’10”, quindi procede con un passo da 4’30”-4”35” al chilometro e supera un altro avversario.

Allenato a Senigallia da un grande interprete del tacco e punta come Carlo Mattioli, il non ancora 17enne si conferma tra i migliori in assoluto: infatti nelle liste mondiali dell’anno, prima di questa gara, occupava proprio il nono posto.
 
Ma l’impresa del giorno porta la firma di Simone Comini. Nel giavellotto l’allievo dell’Asa Ascoli Piceno si migliora in apertura con 69.78 e poi realizza un formidabile 74.58 al secondo lancio di qualificazione. Appena 22 centimetri in meno del record italiano di categoria, ottenuto dieci anni fa a Marrakech dal padovano Leonardo Gottardo con il quinto posto in quella edizione dei Mondiali under 18. Davvero strepitoso il progresso dell’ascolano, cresciuto sotto la guida tecnica di Armando De Vincentis e capace in una sola gara di aggiungere quasi otto metri al 66.96 realizzato nella scorsa stagione (Ancona, 21 settembre) che era finora il record regionale allievi, prima di essere frenato da un problema alla spalla.

Adesso Comini diventa il secondo di sempre in Italia con l’attrezzo da 700 grammi, ma soprattutto coglie la qualificazione automatica che era fissata a 73.00 e sembrava difficilmente raggiungibile, con la nona posizione provvisoria. L’appuntamento è per la finale di domani sera, nella giornata conclusiva dei Mondiali. Domenica 19 luglio, alle 22.10 ora italiana (15.10 in Colombia), i migliori dodici ripartiranno da zero con diretta su Eurosport 2 (canale 211 Sky).
 
Nelle semifinali dei 110hs, Loris Manojlovic torna in pista dopo l’ottima prestazione della batteria. L’allievo della Collection Atletica Sambenedettese prova a esprimersi di nuovo sui livelli del record personale e sembra riuscirci, almeno fino all’ottava barriera sulla quale inizia a scomporsi. Poi abbatte la nona e penultima, ancora più nettamente rispetto alla precedente. In pratica la sua gara finisce qui: ormai persa la ritmica giusta, fa cadere il decimo ostacolo con le mani e questo provoca la squalifica. Era comunque difficile chiedere di più al 17enne marchigiano, visto che tutti i diretti concorrenti nella sua semifinale avevano un personal best inferiore al suo. Per il giovane atleta di papà serbo, nato a San Benedetto del Tronto e allenato da Adalgisa Vecchiola, l’esperienza iridata resta in ogni caso positiva grazie al 13”88 che gli ha consentito di superare il primo turno.

File allegati:
- Sito web della manifestazione


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