Mondiali, Assunta Legnante è ottava nel peso




 
Comincia ad esserci abituata. Ed è una bellissima abitudine, non c\'è che dire. Assunta Legnante non manca una finale importante da due stagioni. Seconda agli Euroindoor 2002, ottava agli Europei di Monaco 2002, ottava ai Mondiali indoor di quest\'anno. E ottava anche stasera, a Parigi. La napoletana ha realizzato la sua impresa in due momenti. Al mattino, centrando la qualificazione da dodicesima (fuori anche fenomeni come Astrid Kumbernuss), grazie ad un lancio di 17,97; al pomeriggio, finendo ottava con una miglior misura di 18,28. Brava Assunta, anche a trovare la forza di dare il massimo nel terzo lancio, quando era fuori dalla otto: il suo 18,28 le ha permesso di gaudagnare altri tre lanci, anche se le ha ferito il ginocchio sinistro. \"Ho sentito una fitta - il suo commento - ma fortunatamente il lancio è andato a buon fine. Dopo aver messo del ghiaccio, sono riuscita a continuare la gara. Sono felice, certo, ho dimostrato di non essere qui per caso, e devo anche ringraziare chi mi ha dato fiducia. Resta il rammarico per le misure che ottengo: penso di valere di più, almeno un 18,70. E\' quello che cercherò di fare nell\'anno olimpico\". Con l\'ottavo posto di Assunta Legnante sono già cinque le azzurre finaliste: Martinez (terza), Lah (sesta), Giordano (sesta), Bacher (sesta) e, appunto, Legnante. In mattinata, prova amara per Marco Giungi nei 50 chilometri di marcia. Il romagnolo è stato squalificato intorno al quarantesimo chilometro, quando si trovava al tredicesimo posto. Eliminato Nicola Trentin nel lungo: i due salti in fotocopia a 7,85 non sono bastati al sardo per centrare l\'accesso alla finale. Decathlon amaro per Paolo Casarsa: dopo una prima giornata sottotono, l\'azzurro è incappato in una serie di basso profilo nel disco, e in tre nulli nell\'asta. Da qui, il ritiro.


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