Mezza maratona: Kiptum record a Valencia

28 Ottobre 2018

Il keniano con 58:18 migliora il primato mondiale sui 21,097 chilometri che resisteva da otto anni. Bel progresso del 21enne azzurro Riva in 1h02:19.


 

Ancora un record mondiale alla mezza maratona di Valencia. In questa edizione, sulle strade della città spagnola, arriva il primato maschile con il keniano Abraham Kiptum che corre in 58:18 sui 21,097 chilometri. Dopo otto anni cade quindi il limite stabilito con 58:23 dall’eritreo Zersenay Tadese, il 21 marzo 2010 a Lisbona. Un altro exploit, poche settimane dopo il formidabile record mondiale di Eliud Kipchoge nella maratona (2h01:39 a Berlino). Il 29enne Kiptum a metà settembre si era piazzato secondo alla mezza di Copenhagen in 59:09, mentre sulla maratona ha un personale di 2h05:26 ottenuto nel 2017 ad Amsterdam. Di passaggio anche la migliore prestazione mondiale sui 20 chilometri in 55:18, per abbassare il 55:21 di Tadese. Proprio a Valencia erano stati realizzati i due record femminili: nella scorsa stagione la keniana Joyciline Jepkosgei in gara mista con 1h04:51 e quest’anno, nei Mondiali ospitati in marzo, l’etiope Netsanet Gudeta in una prova “only women” (1h06:11).

Tre atleti oggi scendono sotto i 59 minuti al maschile, nella Medio Maratón Valencia Trinidad Alfonso EDP, in una mattinata con leggero vento e 11 gradi di temperatura: anche Jemal Yimer Mekonnen (58:33), quarto agli ultimi Mondiali, che adesso diventa il terzo di sempre e il bronzo iridato di cross Abadi Hadis (58:44), ottavo alltime. Entrambi dell’Etiopia come la vincitrice tra le donne Gelete Burka in 1h06:11, più di due minuti tolti al record personale dalla 32enne che a Valencia ha vinto nel 2008 il titolo mondiale dei 1500 indoor. Ora si conferma tra le big su strada, battendo in volata al termine di una sfida molto combattuta l’ex connazionale Alia Mohammed Saeed (al via per gli Emirati Arabi Uniti, 1h06:13) e la keniana Edith Chelimo (1h06:18). Per la prima volta dieci uomini scendono sotto l’ora nella stessa gara: l’unico precedente con nove era quello di Nuova Delhi nel 2014.

RIVA AL PERSONALE - In evidenza il giovane azzurro Pietro Riva, protagonista di un notevole progresso cronometrico per scendere a 1h02:19, migliore prestazione italiana del 2018 con il 26° posto in gara. Quasi tre minuti in meno rispetto al crono di esordio sulla distanza, un anno fa a Treviso con 1h04:55. Il 21enne piemontese delle Fiamme Oro, campione europeo juniores dei 10.000 metri nel 2015, ha ritoccato di recente tutti i primati personali su pista con 13:39.53 nei 5000 a Rovereto e 8:00.06 sui 3000 della sua Alba, oltre a quello dei 1500 (a Ferrara in 3:46.58). “Sono davvero contento - le parole di Pietro Riva - perché speravo in un tempo sotto l’ora e tre minuti, ma forse non di così tanto. Negli allenamenti infatti mi sentivo bene sui ritmi veloci, persino meglio rispetto a fine agosto quando ho fatto i personali su pista, e anche nei lavori più lunghi riuscivo a reggere bene”.

“Oggi c’erano condizioni ideali e sono partito forte, addirittura con un passo da 2:50 nei primi due chilometri. Poi mi sono trovato da solo nel tratto dal quinto all’undicesimo in cui sono riuscito a tenere un buon ritmo, passando in 29:20 al decimo che è più veloce del personale su pista (29:25.09 nel 2016, ndr) per raggiungere un paio di spagnoli. Da quel momento non ho più tirato, fino ad aumentare nella parte conclusiva. Ho capito quanto sia importante la continuità nella preparazione, che purtroppo non avevo avuto l’anno scorso a causa di un infortunio invernale. Per la prossima stagione punterò comunque soprattutto all’attività in pista, con l’obiettivo degli Europei under 23 sui 10.000 e anche nei 5000 metri. Si tornerà in Svezia di cui ho un bel ricordo, è lì che ho vinto il titolo europeo juniores. E vorrei migliorare ancora i miei record, c’è da costruire il motore prima di pensare ad allungare le distanze”. Crescono altri due under 23 azzurri: 45° il 21enne Riccardo Mugnosso (Atl. Vis Nova Giussano) con oltre due minuti e mezzo di progresso in 1h05:56 e poi 47° il ventenne debuttante Ademe Cuneo (Atl. Cento Torri Pavia) con 1h06:22. 

Luca Cassai

I TEMPI DI PASSAGGIO DI ABRAHAM KIPTUM

    ogni 5 km min/km
5 km 13:56 13:56 2:47
10 km 28:02 14:06 2:49
15 km 41:38 13:36 2:43
20 km 55:18 13:40 2:44
21,097 km 58:18    


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File allegati:
- RISULTATI/Results

Pietro Riva (foto Colombo/FIDAL)


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