Mennea Day, 40 anni di emozioni

12 Settembre 2019

Matera celebra la ricorrenza del 19.72 con le gare in piazza e l'intitolazione della biblioteca. L'Italia in pista sui 200


 

Su e giù lungo la pista azzurra srotolata nel cuore della città dei Sassi. Chiedi chi era Pietro Mennea: risponderanno i nonni che hanno sognato con lui quarant’anni fa. Lo domandano i più piccini che intanto sfrecciano, si divertono, si sfidano, qualcuno afferra lo smartphone per scoprire le immagini ingiallite di Città del Messico e farsele raccontare da chi quelle emozioni le avverte sulla pelle da sempre. Il Mennea Day del 2019, nell’incanto di Matera, ma anche nelle altre sedi italiane che hanno accolto l’iniziativa, è ancora più bello del solito. “Quaranta”: c’è quella cifra tonda che rende tutto più simbolico, 12 settembre 1979-12 settembre 2019. Il presidente FIDAL Alfio Giomi, la moglie della Freccia del Sud Manuela Olivieri e la sorella di Pietro, Angela, le istituzioni locali, i piccoli atleti della Basilicata e quelli arrivati in massa dalla Puglia con l'impegno del presidente del comitato regionale Giacomo Leone, tutti uniti nell’abbraccio collettivo che celebra il campione barlettano. E allora via di corsa nella staffetta 4x60 con tanti giovani che si sono dati appuntamento nella Capitale europea della cultura per festeggiare la ricorrenza.

Chiedere di Mennea, di chi fosse, delle sue imprese memorabili e della forza di volontà che sposta le montagne, da oggi può trovare risposta anche alla Biblioteca della cultura sportiva, sempre a Matera, intitolata al campione olimpico di Mosca 1980 e inaugurata nel pomeriggio, scrigno di conoscenza e di valori. Preziosi, proprio come Mennea.

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L'inaugurazione della Biblioteca della cultura sportiva intitolata a Mennea a Matera


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