Mayio e Amara: africani imbattibile al Cross della Vallagarina



Bene al secondo posto Silvia La Barbera, tra le allieve, ancora a segno Nadia Battocletti

 

Il keniano Rodgers Mayio e l'etiope Alemitu Amara sono i vincitori del 39imo Cross Internazionale della Vallagarina, disputato questo pomeriggio a Villa Lagarina per l'organizzazione dell'Us Quercia Trentingrana.

 

Nella gara maschile, dopo le iniziali fasi di studio, la coppia keniana composta da Mayio e Geoffry Korir ha preso progressivamente il largo, dando vita nel finale ad un vibrante duello, fatto di sorpassi e controsorpassi, di tentativi di allungo e pronte risposte, risolvendo la questione in una serrata volata che ha visto il ventiduenne MAyio avere la meglio in 26'39 al termine dei 9090 metri proposti dal tracciato. Alle sue spalle, staccato solo di un paio di secondi, ecco dunque Korir, mentre la corsa al terzo gradino del podio si è conclusa a vantaggio dell'ugandese Victor Kiplangat, pronto a beffare sul traguardo l'altro keniano Jacob Kiplimo. A seguire, quinto posto per l'etiope Seifu, sesto per l'ugandese Albert Chemutai e settimo per un effervescente Abdoullah Bamoussa (Atletica Brugnera Friulintagli), ventinovenne di origine marocchina di casa nel bellunese e primo italiano al traguardo; dopo di lui, nono Yassine Rachik (Atletica Cento Torri Pavia) e decimo posto per il cuneese Martin Dematteis (Corrintime).

 

In precedenza la gara femminile si era risolta con l'atteso assolo della giovane etiope Amara, un successo di fatto mai in dubbio e completato sul piede del 21'35 con un paio di dozzine di secondi di margine sulla palermitana Silvia La Barbera (Forestale), vincitrice uscente della classica prova lagarina e proprio per questo vogliosa di ben figurare, tanto da riportarsi progressivamente in scia all'ugandese Mercyline Chelangat per poi staccarla e conquistare così un prezioso secondo posto. Terza quindi l'ugandese, seguita dalle due azzurre Sara Dossena (Atletica Brescia) e Valeria Roffino (FIamme Azzurre).

 

A livello giovanile, da segnalare tra le allieve l'ormai "solito" successo della figlia d'arte Nadia Battocletti (Atletica Valli di Non e Sole), quindicenne di Cavareno, in valle di Non, già assoluta protagonista del Campaccio, tre settimane or sono. Tra le junior invece successo per la scalatrice Giulia Zanne (Atletica Brescia) mentre al maschile ad imporsi sono stati i due altoatesini Daniel Pattis (Lc Bozen) e Raphael Joppi (Suedtirol Laufverein), rispettivamente nella prova junior e allievi.

 

Tutti i risultati: http://www.fidal.it/risultati/2016/COD5313/Index.htm



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