Mayer e Asher-Smith atleti europei 2018

27 Ottobre 2018

A Losanna, il francese recordman mondiale del decathlon e la sprinter britannica vincitrice di tre ori continentali proclamati European Athletes of the Year. Tre premi alle stelle nascenti: Duplantis, Ingebrigtsen e Herman.


 

Il decatleta francese Kevin Mayer e la velocista britannica Dina Asher-Smith sono gli atleti europei dell’anno 2018. Entrambi hanno ricevuto il riconoscimento venerdì 26 ottobre nella serata dei premi Golden Tracks a Losanna, in Svizzera. Proclamati anche gli astri nascenti del continente, con due vincitori a pari merito tra gli uomini: le Rising Stars per il 2018 sono l’astista svedese Armand Duplantis e il mezzofondista norvegese Jakob Ingebrigtsen, mentre al femminile l’ostacolista bielorussa Elvira Herman, tutti e tre protagonisti di successo agli Europei di Berlino.

L’unico dei premiati a non conquistare l’oro continentale è anche quello che ha realizzato un’impresa da record mondiale: dopo la delusione di Berlino dove è uscito di scena con tre nulli nel salto in lungo, il 26enne francese Mayer ha vissuto due giornate memorabili di fronte al pubblico di casa, il 15 e 16 settembre a Talence, con il formidabile score di 9126 punti nel decathlon. Gli altri in nomination erano il turco Ramil Guliyev, che ha fatto tremare il record europeo sui 200 metri di Pietro Mennea correndo la finale di Berlino in 19.76, e i due teenager incoronati come stelle nascenti. La Asher-Smith, 23 anni da compiere, è stata la regina degli Europei con tre medaglie d’oro: 100, 200 e 4x100 metri. Vittorie nobilitate da grandi risultati cronometrici che valgono la leadership mondiale dell’anno: 10.85 sul rettilineo, 21.89 nel mezzo giro di pista, 41.88 in staffetta. Tra le candidate c’erano anche l’astista greca Katerina Stefanidi e l’eptatleta belga Nafissatou Thiam.

Hanno in comune la verde età, ma anche i clamorosi exploit agli Europei e ora condividono lo stesso premio di Rising Star. Il 18enne svedese Armand “Mondo” Duplantis ha migliorato tre volte nella stessa gara a Berlino il suo record mondiale under 20 dell’asta per portarlo fino a 6,05 e battere tutti gli avversari. Ancora più giovane Jakob Ingebrigtsen, che a soli 17 anni ha dominato 1500 e 5000 metri con un’inedita doppietta nella rassegna continentale assoluta. La donna emergente è la 21enne Elvira Herman, medaglia d’oro a Berlino nei 100 ostacoli. Premiati quindi la bicampionessa europea degli 800 metri, l’ucraina Nataliya Pryshchepa, con il Fair Play Award per il gesto nei confronti della belga Renée Eykens che era rimasta vittima di una caduta e il britannico Greg Rutherford, campione di tutto nel lungo, con il Lifetime Achievement Award in onore della sua carriera.

Sono invece iniziate giovedì 25 ottobre a Losanna le tre giornate dell’European Athletics Convention a cui ha preso parte il presidente FIDAL Alfio Giomi, affiancato da Anna Riccardi, membro del Consiglio IAAF, e dal direttore della performance Elio Locatelli insieme ai dirigenti federali Roberta Russo (area internazionale) e Riccardo Ingallina (area tecnica).

VIDEO | LA CERIMONIA GOLDEN TRACKS 2018 A LOSANNA

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