Master, vittorie per Perugia e Liberatletica




 
C’è poco da dire, Cesenatico resta una delle belle piazze dell’atletica italiana master e, perché no, dell’atletica internazionale di queste categorie. Dopo la bella esperienza degli Europei di qualche annetto fa e i tricolori di società su pista del 2002, ecco il replay del 2003. Ancora una volta ospitalità ottima, organizzazione al massimo, giurie di qualità, persone disponibili e qualità altissima di simpatia e disponibilità. La formula Cesenatico riesce praticamente a mettere di nuovo tutti d’accordo e fa sì che le complessità di un campionato che è unico al mondo riescano ad essere ben “digerite” proprio da tutti. I master italiani crescono con una formuletta esponenziale e i risultati tecnici sono sempre più importanti, nella due giorni cesenaticense si è respirata grande atletica e vediamo il perché. Marcia su strada – alla prova di società su pista è stata abbinata la prova tricolore sui 20 chilometri di marcia maschile e femminile Scarsa la partecipazione al femminile con solo due atlete al via (ha vinto Mausoumeh Ameri dell’Amatori Villa Pamphili), mentre tra i maschi c’è un bel numero di partecipanti, qui a vincere è il campione mondiale Roberto Cervi (Cremona Sportiva) m50,con il tempo di 1h44.46. CdS Pista – Gare maschili Metri 100 – Il più veloce è il 35enne Donato Cipullo (Arca Atletica Aversa) con 11.0, la versione in tabelle vede vincitore Tristano Tamaro , 65enne della Nuova Atletica del Friuli con 12.9 , alle sue spalle Antonio Rossi (Avis Perugina) m50, con 11.8. Metri 200 – Ancora tempo veloce per Donato Cipullo (Arca Atl.Aversa) che corre in 22.8, le tabelle premiano Claudio Ronzini, M45, del Road Runner Club di Milano che corre in 23.5. Metri 400 – Il miglior crono in assoluto è di Nicola Coppello , 35enne, dell’Assindustria Sportr Padova che corre in 51.5, la classifica con le tabelle vede in testa il 45enne Claudio Ronzini (Road Runners Club Milano) con 53.2. Metri 800 – Con 940 punti vince Konrad Geiger (Meran Forst) che corre in 2.12.6, il miglior crono di 2.04.7 è di Fabio Biferali , M40, della Tirreno Atletica. Metri 1.500 – La tabella premia il 4.23.0 del 50enne Mario Vaiani Lisi (Aics Marathon Roma), ve lo ricordate? Miglior crono è il 4.14.3 di Alberto Lolli (Sacmi Imola) Metri 3000 – Crono e tabella vanno d’accordo, vince Giovanni Pedrini (Cus Torino Sai) capace di 9.02.2.. Alto – Più in alto di tutti saltano Massimo Almadori (Avis Perugina) e Andrea Pittolo (Nuova Atletica del Friuli), entrambi M40, con 1,79, le tabelle ci dicono che a vincere è Angelo Vecchio, 55enne della Libertas Catania Master con 1,65. Lungo – Lamberto Boranga salta 5,10, miglior punteggio in tabella e vola in TV per lavorare, il più lungo in assoluto con 5.80 è Paul Zipperle (Meran Forst). Peso – il colosso di “Rado”, sì è proprio Carmelo Rado, M70, Atletica Ambrosiana, che vince con 13.05, migliore prestazione in assoluto, alle sue spalle “para” bene Lamberto Boranga , Avis Perugina; con 12.56. Disco – Ancora Carmelo Rado con 44.49, alle sue spalle c’è il consigliere federale Luciano Baraldo (42.97). A premiare Vittorio Savino, altro consigliere federale, si è vociferato di una “cobine” sugli spalti. Giavellotto – Lancio lungo per Ciro d’Angelo ,m50, (Arca Atletica Aversa) con 48,41, la classifica con punteggi vede la vitoria di Virgilio Colombo (Road Runners Club Milano) 75enne capace di 32,09 Staffetta svedese – gara al fulmicotone tra AVis Perugina e Arca Atletica Aversa che finiscono in parità con 2.08.7. Nella classifica di società vince l’Atletica Avis Perugina, davanti a Road Runners Club Milano, Assindustria Sport Padova, Meran Forst Volksbank, Cus Torino Sai, Nuova Atletica del Friuli e altre 22 società. CdS Pista – Gare femminili Metri 100 – Miglior crono e tabella per Giuseppina Perlino (Atletica Ambrosiana) , 35enne, capace di 13.3. Metri 200 – Maria Lera (Borgo a Baggiano), 45enne, è capace di 29.3, la più veloce è con 28.2 la 35enne Paola Pascon (Lib.S.Biagio). Metri 400 – migliore tabella e crono per Domenica CAlifano (Atletica Ambrosiana) con 62.6. Metri 800, con 2.22.9 mette tutte in fila Jocelyn Farruggia (Giovanni Scavo), oggi 40enne. Metri 1500 – la 35enne Loretta Pagliacci (Tirreno Atletica) corre in 4.55.4, vince in tabella Bruna Mintoti (Cus Torino Sai) con 6.32.5 (65enne). Metri 3000 – doppia Bruana Miniotti con 13.38.3, veloce con 10.24.4 Lorella Pagliacci (Tirreno Atletica). Alto- Maria Cavallini, 40enne della Lupatotina sale fino a 1.47, batte con pari misura Lina Costenaro (Lib.S.Biagio) stessa classe. Lungo – Tabella e misura danno ragione a Ersilia De Angelis, 40enne della Liberatletica Roma, con 4.46. Peso – Vince l’incredibile 90enne Rosina Carta (Atl.Selargius), una vita nelle miniere, oggi capace di 3.95, il lancio più lungo è di Anna Magagni (Gabbi) con 10.04. Disco – La tabella premia Rossella Bardi (Borgo a Baggiano) con 26.76, lancio più lungo per Monica ZAella (Lupatotina) 35enne che arriva a 29.61. Giavellotto – Lancia lontano Alessandra Busi (Gabbi) con 33.63, meglio in tabella Mariarosa Auteri (Cus Torino Sai) con 28.98. Staffetta svedese – Le più veloce sono le “ragazze” della Libertas S.Biagio con 2.34.4. La classifica vede in testa le romane della Liberatletica, alle loro spalle Cus Torino, Atletica Ambrosiana, Gabbi Bologna, Libertas S.Biagio e Lupatotina Verona, seguono 16 altre società.
Nella foto, il marciatore Petito.

File allegati:
- I RISULTATI DEI SOCIETARI SU PISTA
- I RISULTATI DELLA MARCIA



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