Master: primati e medaglie del 2018

26 Dicembre 2018

Ancora un anno da ricordare per gli “over 35” dell’atletica italiana: 285 volte sul podio negli eventi internazionali e 192 record di categoria


 

di Luca Cassai

Un’altra stagione di grandi numeri per l’atletica dei master. Nell’anno delle tre manifestazioni internazionali in terra spagnola, un unico denominatore comune: il miglior bilancio italiano di sempre tra gli eventi disputati all’estero e un totale di 285 medaglie. Ma anche 192 primati italiani di categoria nell’arco del 2018, con le perle di record mondiali ed europei. Tra i protagonisti c’è l’altoatesino Hubert Indra, più forte di tutto. Anche dei problemi di salute che lo avevano bloccato un paio di anni fa, quando ha dovuto affrontare un tumore maligno alla lingua. Senza darsi per vinto, non solo è riuscito a tornare in gara ma persino a firmare l’impresa di un nuovo limite iridato M60 nel decathlon: 8202 punti nella rassegna tricolore di Arezzo, dopo una carriera di alto livello assoluto negli anni Ottanta con tre titoli italiani e 13 maglie azzurre.

OLTRE I LIMITI - Ai Mondiali di Malaga per l’Italia Master Team arrivano 95 piazzamenti da podio: 30 ori, 30 argenti, 35 bronzi. Brilla l’acuto del lunghista toscano Gianni Becatti, che al suo ingresso tra gli M55 migliora due volte il record del mondo: 6,49 all’esordio in pedana e 6,50 al quinto turno. Non finisce di stupire il lanciatore Carmelo Rado, con sette gare da guinness per la fascia di età M85 nel mese di settembre: dal pentathlon lanci (5242) al martello con maniglia corta (16,65) per chiudere con un doppio brindisi ai Societari di Modena, disco (35,09) e martello (38,93). Applausi all’intramontabile umbro Romolo Pelliccia che nella 10 km di marcia a Reggio Emilia, con il tempo di 59:55, ritocca il suo primato mondiale M80. E poi fa scalpore il mezzofondista Antonio Nacca: nel giorno del 95° compleanno a Novara continua a cimentarsi nelle lunghe distanze cogliendo il record del mondo nei 3000 su pista in 22:46.4.

VIDEO | ASTA: HUBERT INDRA 3,70 MPI INDOOR SM60

MALAGA FESTIVAL - Tanti i primattori italiani nella rassegna iridata che consacra lo sprinter Giulio Morelli, due ori su 100 e 200 M55. Uno sportivo di successo nel rugby, visto che nel ’94 si è aggiudicato lo scudetto della palla ovale con L’Aquila, e ora velocista top da master, dopo il titolo continentale in sala di quest’anno. La star dell’intera kermesse non può che essere Giuseppe Ottaviani, il meno giovane al maschile con i suoi 102 anni compiuti nel mese di maggio. L’eterno ragazzo marchigiano, a cui è stato dedicato un film, ha scelto di esserci anche in questa trasferta all’estero per mettersi alla prova in due gare: lungo e triplo.

FURIE AZZURRE - Nel ricco bottino di medaglie negli Europei indoor di Madrid, svettano due grandi prestazioni da record del continente. Sulla pedana dell’alto Marco Segatel ha spiccato il volo a quota 1,87 nella categoria M55, mentre la staffetta 4x200 M50 con Walter Comper, Claudio Fausti, Roberto Barontini e Alfonso De Feo è riuscita a sfrecciare in 1:35.35. Nuove frontiere anche per l’inossidabile padovana Emma Mazzenga, che sulla pista di San Biagio di Callalta ha realizzato il primato europeo W85 dei 200 metri in 45.38. La maggiore collezionista di ori è invece la marciatrice friulana Elena Cinca: quattro agli Europei non stadia di Alicante, due ai Mondiali, uno agli Europei indoor.

TRICOLORE OPEN - Il movimento master attrae sempre più campioni di livello assoluto. Se c’era bisogno di una prova, ecco l’incursione di Marco Lingua all’evento tricolore su pista di Arezzo (il secondo dell’anno ospitato dalla città toscana). Per il martellista azzurro un test con 72,09 prima degli Europei di Berlino e tanta voglia di esserci pure in questo contesto. Ma anche l’Emilia-Romagna si conferma sede privilegiata grazie alle riuscite edizioni del Trofeo delle Regioni a Misano Adriatico e dei Societari a Modena, che premiano con gli scudetti gli uomini dell’Olimpia Amatori Rimini e le donne della Romatletica Footworks.

ITALIA PER IL 2019 - La nuova stagione vedrà l’Italia di nuovo al centro dell’attenzione sul piano organizzativo, con due importanti appuntamenti alla fine dell’estate. Il clou è atteso per gli Europei Master in provincia di Venezia, dal 5 al 15 settembre 2019 a Caorle, Jesolo ed Eraclea, che promettono di richiamare un gran numero di appassionati. Lo scenario dei Mondiali Master di corsa in montagna sarà poi quello particolarmente suggestivo di Gagliano del Capo, tra mare e sentieri, nell’ultimo weekend di settembre.

MEDAGLIERE ITALIANO MASTER 2018
Campionati Mondiali Master, Malaga (Spagna, 4-16 settembre)
Campionati Europei Master indoor, Madrid (Spagna, 19-24 marzo)
Campionati Europei Master non stadia, Alicante (Spagna, 18-20 maggio)
Campionati Mondiali Master di corsa in montagna, Zelezniki (Slovenia, 2 giugno)

PRIMATI ITALIANI

(nei prossimi giorni saranno pubblicate tutte le altre notizie di riepilogo stagionale)

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