Marcia, l\'Italdonne vince la Coppa Europa!




 
Torna a graffiare, la marcia azzurra. E lo fa nella tana del lupo, ovvero in casa della Russia, mostro sacro della specialità. Questa mattina, a Cheboksary (città ai piedi degli Urali), la squadra femminile azzurra ha vinto la Coppa Europa di specialità sulla distanza dei 20 chilometri, superando nel computo complessivo Spagna e Russia. In grande evidenza Elisabetta Perrone, seconda al traguardo (vittoria per la Russa Yelena Nikolayeva, 1h26:22) in un eccellente 1h27:58; con lei, hanno determinato il successo d\'assieme Rossella Giordano (dodicesima, 1h31:10) ed Elisa Rigaudo (tredicesma, 1h31:18); non ha portato punti Gisella Orsini, comunque buona 27esima in 1h34:27. Per Elisabetta Perrone, bronzo mondiale nel 2001 ad Edmonton e argento olimpico ad Atlanta \'96 (ma celebre soprattutto per la squalifica di Sydney 2000, quando era ormai involata verso l\'oro a cinque cerchi), il secondo posto odierno è la conferma dell\'eccellente stato di forma, già palesato nelle prime tappe del Challenge mondiale di specialità. Il contesto, poi, era di assoluto rilievo: pochissime le assenze degne di nota, a parte quelle di Erica Alfridi (in ripresa, dopo un periodo contrasegnato da problemi di salute) e della russa Ivanova. Per l\'Italia delle donne, è il terzo successo in Coppa Europa (su cinque edizioni disputate): l\'ultima volta era accaduto nel 2000, ad Eusenhuttenstadt (Germania). Nel 2001, le azzzurre erano state seconde. Tra gli uomini, invece, il colpaccio è stato solo sfiorato. L\'Italia chiude al terzo posto (vittoria alla Spagna, argento alla Russia), grazie alla seconda piazza di un fantastico Alessandro Gandellini (1h20:52), all\'ottavo posto di Lorenzo Civallero (1h22:01) e al sedicesimo di Enrico Lang (1h24:08). Colpaccio sfiorato perché Marco Giungi, il più titolato degli azzurri, ha subito la squalifica a meno di millecinquecento metri dal traguardo, quando si trovava al secondo posto, davanti al compagno di squadra Gandellini. Giungi era in rimonta, e aveva già inquadrato nel mirino lo spagnolo Fernandez, poi vincitore (1h19:49). Il tutto, fino allo stop dei giudici. Il risultato d\'assieme va comunque, e decisamente, messo nella parte attiva del bilancio, considerato che gli uomini in azzurro, al contrario delle compagne, non erano reduci da annate straordinarie. Notte fonda, al contrario, nei 50 chilometri. Ivano Brugnetti, il campione del Mondo di Siviglia \'99, ha collezionato l\'ennesimo ritiro, poco oltre il trentesimo chilometro (era transitato al tredicesimo posto, in 2h21:57). Ritirato anche Alfio Corsaro, e così, con due soli azzurri al traguardo (Cafagna, quindicesimo in 4h02:25, e Mistretta, diciottesimo in 4h04:18) l\'Italia non è entrata nella classifica a squadre. Vittoria individuale per il russo Skurygin, in 3h47:50. RISULTATI - UOMINI - 20KM: 1. Fernandez (Spa) 1h19:49, 2. GANDELLINI 1h20:52, 3. Andreyev (Rus) 1h20:55...8. CIVALLERO 1h22:01...16. LANG 1h24:09. A squadre: 1. Spagna p. 13, 2. Russia p. 18, 3. Italia p. 26. 50KM: 1. Skurygin (Rus) 3h47:50, 2. Voyevodin (Rus) 3h48:43, 3. Lovkin (Rus) 3h51:36, 4. Perez (Spa) 3h52:57, 5. Pinardo (Spa) 3h54:01, 6. Yudin (Rus) 3h55:26, 7. Avellaneda (Spa) 3h56:21, 8. Svensson (Sve) 3h56:53. DONNE - 20KM: 1. Nikolayeva (Rus) 1h26:22, 2. PERRONE 1h27:58, 3. Vasco (Spa) 1h28:10, 4. Fedoskyna (Rus) 1h28:17, 5. Feitor (Por) 1h29:08, 6. Platzer (Nor) 1h29:36, 7. Cimpean (Rom) 1h30:27, 8. Loughan (Irl) 1h30:29...12. GIORDANO 1h31:10, 13. RIGAUDO 1h31:18...27. ORSINI 1h34:27. A squadre: 1. ITALIA p. 27, 2. Spagna 41, 3. Russia 44. JUNIORES - UOMINI - Km 10: 1. Yuryn (Rus) 41:32...7. PARIS 42:33...13. RUBINO 43:58, 30. MARINONI 46:15... DONNE - Km 10 - 1. Petrova (Rus) 46:54...13. RAGONESI 49:50...18. BERTOGLIO 52:01. File allegati:
- Il sito della Federazione europea
- Le schede degli atleti


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