Marcia, a Naumburg la Coppa del Mondo



A poco più di un anno e mezzo dall'edizione italiana di Torino, la marcia mondiale torna ad incontrarsi per la Coppa iridata, manifestazione biennale che aggiunge la sfida di squadra a quella individuale classica del tacco e punta. Teatro della contesa è Naumburg, Germania, cuore di quell'est tedesco che vive in queste ore il tempo della diffidenza, in vista dell'allargamento dei confini dell'Unione europea, evento che da queste parti è vissuto come l'ennesima sciagura (economica) possibile. I parallelepiedi abitativi del regime pre-'89 sono stati ridipinti, abbelliti, restituiti (nei particolari) ad una dimensione più umana, ma gli angoli retti che sopravvivono hanno gli stessi spigoli di chi ci vive, tuttora indeciso tra rimpiangere (e maledire) o farsi portare dall'onda artificiale del mercato. In ogni caso, la marcia da queste parti è radicata nel profondo, ha una tradizione tale da destare sempre entusiasmo. Naumburg è quindi luogo ideale per la Coppa, appuntamento che non può non essere vissuto, quest'anno, soprattutto come antemprima olimpica. E' questa, l'inevitabile chiave di lettura azzurra, con le formazioni per Atene ancora tutte da fare ed un manipolo di atleti (ovviamente, in un certo senso per fortuna, superiore al consentito) intenzionato a gudagnare il pass a cinque cerchi. E' la 20 chilometri maschile a vivere in primis questa situazione, con cinque potenziali azzurri per la Grecia (in ordine sparso: Brugnetti, Gandellini, Giungi, Civallero e Didoni) tutti sulla stessa linea, e tutti presenti qui a Naumburg. Il Ct Frinolli, d'accordo con il gotha tecnico (Visini, Damilano, La Torre) è stato chiaro: non sono dei veri e propri trials all'americana, ma certamente la squadra olimpica uscirà dalle gare di questo fine settimana. Quindi, bisognerà dar fuoco alle polveri, in tutti i sensi, considerato che una prova esclusivamente tattica (ovvero: limitarsi ad arrivare davanti agli altri, con qualunque riscontro cronometrico) non sarà considerata sufficiente. Ne potrebbe venir fuori anche qualcosa di positivo sul fronte della Coppa, anche se i Russi, come sempre, fanno paura, così come il nuovo Mondo (vedi Cina) della disciplina. Tra le donne, una squadra potenzialmente da oro (Alfridi, Perrone, Rigaudo, Giordano, Orsini) è stata costretta da rinunce e ritardi nella preparazione, ad assumere una fisionomia più modesta. Elisabetta Perrone è rimasta a casa, mentre Giordano e soprattutto Alfridi appaiono, per ragioni diverse, in ritardo di condizione. L'unica che viaggi a mille è Elisa Rigaudo, che comunque, dopo un inizio di stagione scoppietante (due successi in altrettante prove del Challenge IAAF) è rientrata in cantiere, e ora si trova nel mezzo della preparazione mirata ai Giochi. In chiave olimpica, dunque, la situazione appare ingarbugliata, con quattro potenziali aspiranti all'azzurro per tre posti. Augusto D'Agostino sarà costretto ad un lavoro ancor più a tavolino di Frinolli, anche se il principio di Naumburg-banco-di-prova, è stato affermato anche per le donne. La cinquanta chilometri, privata, oltre che degli specialisti dirottati sui 20, anche di uomini importanti come l'infortunato Mistretta, vivrà soprattutto sull'intramontabile estro di Giovani De Benedictis, che cerca una conferma - ha già centrato il minimo olimpico - per guadagnare la convocazione ai Giochi. Con il pescarese saranno al via Cafagna, Lang e il giovanissimo altoatesino Schwazer. Decimata la formazione junior donne, con la Ragonesi, unica supertite tra le convocate, a lottare ancora con gli strascichi dello sciopero aereo di ieri (è ferma a Catania, in cerca di una combinazione di voli utile, arriverà solo in serata). Tra i ragazzi Under 20 (Dolci, Nicoletti e Rubino), la Coppa di quest'anno assume un valore simile a quello assegnatole dagli adulti. In ballo c'è la loro Olimpiade: il Mondiale Junior di Grosseto. TV: imponente copertura dell'avvenimento da parte di Raisport Satellite. Questo il dettaglio: sabato 1 maggio: ore 10-14; domenica 2 maggio, 10-12, e 13-15. Commento di Franco Bragagna e Attilio Monetti. Gli azzurri Uomini 20 Km Brugnetti Ivano Ga Fiamme Gialle Civallero Lorenzo Cs Carabinieri Didoni Michele Cs Carabinieri Gandellini Alessandro Gs Fiamme Oro Giungi Marco Ga Fiamme Gialle 50 Km Cafagna Diego Cs Carabinieri De Benedictis Giovanni Cs Carabinieri Lang Enrico Cs Forestale Schwazer Alex Sc Meran Forst Junior Dolci Mirko Atletica Milanese Nicoletti Marco Assindustria Sport Padova Rubino Giorgio Ga Fiamme Gialle Donne - 20 Km Alfridi Erica As Tris Giordano Rossella Gs Fiamme Azzurre Orsini Gisella Cs Forestale Rigaudo Elisa Ga Fiamme Gialle Junior Ragonesi Agnese Pol. Atletica 2001 Programma orario - Sabato: ore 10.00: 50km; 15.00: 10km Junior D; 16.30: 10km Junior U. Domenica: ore 10.00: 20km Junior D; 13.00: 20km U. COPPA DEL MONDO - REGOLAMENTO - La classifica per Nazioni sarà determinata dalla somma dei punti (piazzamento nella prova) ottenuti dai primi tre atleti per squadra. Vincitrice sarà ovviamente la squadra con il più basso punteggio.
Nlle due immagini, Elisa Rigaudo (FIDAL)




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