Manenti-Jacobs sfida a distanza: 20.58 a 20.61

06 Maggio 2018

Torna in gara sui 200 metri il torinese dell’Aeronautica a Nembro, mentre a Campi Bisenzio si migliora l’atleta delle Fiamme Oro nella seconda giornata della fase regionale dei Societari Assoluti


 

Confronto a distanza tra azzurri, nella seconda giornata della prima fase per i Campionati di Società Assoluti 2018. A Nembro (Bergamo), rientra in azione lo sprinter Davide Manenti che torna ad esprimersi vicino ai suoi migliori livelli per una volata sui 200 metri in 20.58 (+0.2). Nel 2016 ha raggiunto la finale europea, però il 29enne piemontese dell’Aeronautica durante l’anno scorso è stato condizionato da un infortunio. Sempre nel mezzo giro di pista, ma a Campi Bisenzio (Firenze), ancora protagonista Marcell Jacobs (Atl. Virtus Cr Lucca/Fiamme Oro) con un altro record personale portato a 20.61 (+0.2), tre anni dopo il 21.08 che risaliva al 2015 e all’indomani del formidabile 10.12 (+1.9) nei 100 metri. A Modena di nuovo impegnata Ayomide Folorunso (Cus Parma/Fiamme Oro): la 21enne campionessa continentale under 23 dei 400 ostacoli corre in 56.70 al debutto stagionale in questa gara, a poco più di un secondo dal personal best, mentre ieri si era migliorata nella prova senza barriere con 52.25. Tornando a Nembro (Bergamo), il duello nei 400hs uomini è del tricolore Lorenzo Vergani (Cus Pro Patria Milano) che firma il suo terzo tempo di sempre con 50.13 davanti a Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946), secondo in 50.70. Il martellista Marco Lingua (asd Marco Lingua 4ever), decimo nella scorsa estate ai Mondiali di Londra, apre la seconda parte della stagione a Torino con 72,22, ancora in rodaggio. Sui 200 metri di Campi Bisenzio (Firenze) invece al femminile 23.46 (+0.2) di Irene Siragusa (Atletica 2005/Esercito). A Bergamo la quasi ventenne piemontese Linda Olivieri (Atl. Monza) chiude in 57.35 sui 400 ostacoli, non troppo distante dal suo primato, e gara d’esordio sugli 800 in solitaria a Caorle (Venezia) per l’azzurra Yusneysi Santiusti (Assindustria Sport Padova) con 2:05.31.

CdS Assoluti 2018 - le sedi della prima prova regionale (5-6 maggio)
Abruzzo: Sulmona (AQ); Alto Adige/Trentino: Bolzano; Basilicata/Puglia: Matera/Bari; Calabria: Siderno (RC); Campania/Molise: Napoli; Emilia-Romagna: Modena; Friuli-Venezia Giulia: Udine; Lazio: Ostia (RM); Liguria: Boissano (SV); Lombardia (uomini): Nembro (BG); Lombardia (donne): Bergamo; Marche: Macerata; Piemonte/Valle d’Aosta: Torino; Sardegna: Selargius (CA); Sicilia: Palermo; Toscana: Campi Bisenzio (FI); Umbria: Orvieto (TR); Veneto: Caorle (VE)

IL RACCONTO DELLA SECONDA GIORNATA

ABRUZZO - Ancora lei, ancora Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso Teramo): la non ancora 19enne mezzofondista agguanta anche gli 800 a Sulmona (L’Aquila), un giorno dopo la vittoria nei 400. Su una specialità a lei più consona, l’azzurrina controlla in 2:09.37.

CALABRIA - A Siderno (Reggio Calabria) l’allievo Riccardo Ferrara (Olympus Reggio Calabria), vicecampione italiano under 18 in sala, ha lanciato 14,85 con il peso senior. Una manifestazione aperta anche ai giovanissimi: infatti in contemporanea alle gare dei Societari Assoluti si sono svolti i campionati regionali esordienti e ragazzi.

CAMPANIA/MOLISE - In evidenza il club scudettato dell’Enterprise Sport & Service a Napoli: controvento sui 200 metri il carabiniere Giuseppe Leonardi (21.42/-1.8) con 11 centesimi di progresso personale batte Ciro Riccardi (21.50). Doppietta per la lettone Mara Griva (Gioiatletica San Marcellino) su 200 (25.36/-2.0) e triplo (12,79/-1.2).

EMILIA-ROMAGNA - A Modena completa la doppietta Ayomide Folorunso dopo il notevole 52.25 di ieri sui 400. Nella sua specialità dei 400 ostacoli, la campionessa europea under 23 si esprime in un più tranquillo 56.70 e regola la concorrenza. All’indomani del 16,20 nel triplo, Andrea Dallavalle (Atl. Piacenza) pesca dalla pedana del lungo la sua seconda prestazione di sempre (7,50, +0.2) a sette centimetri dal personale dello scorso settembre. Eleonora Iori (La Fratellanza Modena 1874) con 24.66 nei 200 (-0.4) svetta su Desola Oki (Cus Parma/Fiamme Oro), 25.13 (-1.5). Gabriele Bizzotto (Cus Parma) riscatta sugli 800 (1:50.07) il secondo posto nei 1500 di ieri. Le gare dei 5000 sono affare dei portacolori La Fratellanza 1874 Modena: Francesca Bertoni bissa con 16:42.85 il successo nelle siepi e toglie quasi tre secondi al suo precedente limite sulla specialità (16:45.20), Alessandro Giacobazzi non dà scampo ai rivali con 14:49.05.

FRIULI-VENEZIA GIULIA - La campionessa italiana invernale del disco Giada Andreutti (Atl. Malignani Libertas) continua la sua primavera con un lancio da 54,03 a Udine, che segue il 54,75 del 25 aprile. Abdoullah Bamoussa (Atl. Brugnera Friulintagli) dopo i 3000 siepi si assicura il primo posto anche nei 5000 (14:54.98). Joyce Mattagliano (Atl. Brugnera Friulintagli/Esercito) domina anche gli 800 con il tempo di 2:06.86, così come il compagno di squadra Enrico Riccobon in 1:51.77.

LAZIO - Che lotta tra le allieve nella velocità a Ostia (Roma): sui 200 Chiara Gherardi (Studentesca Milardi, 24.34, +0.4) precede per 3 centesimi Alessia Cappabianca (Esercito Sport & Giovani 24.37) che abbatte il personale di quattro decimi. Ventoso il 21.21 (+2.3) di Thomas Manfredi (Acsi Campidoglio Palatino) nei 200. Ritorno nell’asta per Maria Roberta Gherca (Atl. Velletri) dopo lo stop della stagione indoor per uno stiramento al flessore: al rientro supera l’asticella a 3,90 con tre errori a 4,05. Il disco di Valentina Aniballi (Studentesca Milardi/Esercito) atterra a 54,50. Dura soltanto due salti l’esordio stagionale di Dariya Derkach (Acsi Italia/Aeronautica). Dopo un 5,82 (+0.7) e un 5,69 (-1.6) decide di abbandonare.

LIGURIA - Si misura con i 5000 metri la junior Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure) e ci mette la firma con un assolo in 17:02.64 sulla pista di Boissano (Savona). Gli 800 raccontano invece il monopolio di Chiara Ferdani (Atl. Spezia Duferco) in 2:09.97.

LOMBARDIA (uomini) - Duecento metri di lusso nella seconda giornata a Nembro (Bergamo). Sotto una pioggia che si è fatta poi via via più insistente, il piemontese Davide Manenti (Aeronautica) apre la stagione vincendo la prima serie (+0.2) con un notevole 20.58: lo sprinter azzurro non scendeva sotto i 20.60 dalla batteria dei Giochi Olimpici di Rio 2016. Alle sue spalle il tricolore assoluto dei 100 Federico Cattaneo (Atl. Riccardi Milano 1946), autore di 150 metri iniziali da circoletto rosso, lima quattro centesimi al suo primato che viene portato da 20.99 a 20.95 vincendo di fatto la gara odierna (Manenti non era in lizza per i Societari) con una manciata di millesimi su Diego Marani (Atl. Riccardi Milano 1946/Fiamme Gialle), autore dello stesso crono di 20.95. Davide Marelli (Gs Bernatese) demolisce il PB di quasi mezzo secondo scendendo a 21.24. Il sole bacia invece in apertura di pomeriggio i 400 ostacoli. È duello tra Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946) e Lorenzo Vergani (Cus Pro Patria Milano): nella fase centrale della prima serie è Lambrughi a prendere un piccolo vantaggio, ma sulla retta finale Vergani trova spinte e ritmica decisamente migliori e si impone 50.13 a 50.70. Prima serie tattica negli 800 e Michele Oberti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), campione italiano assoluto nel 2013, piazza la zampata a 1:54.09 davanti al vicecampione europeo under 18 Andrea Romani (Atl. Riccardi Milano 1946) con 1:54.41. Sui 5000 lo junior Nesim Amsellek (Atl. Chiari 1964 Libertas), reduce dal debutto in Nazionale su strada a Oderzo, capitalizza la condizione con un PB da 14:30.83 battendo Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana, 14:31.97). Capitolo lanci: il getto del peso va a Marco Govoni (Pro Sesto) con 16,55 davanti a Paolo Vailati (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) con 16,38. Nel martello, disputato in mattinata a Bergamo, vince Giacomo Proserpio (Atl. Lecco Colombo) con 67,66.

VIDEO | DAVIDE MANENTI 20.58 SUI 200 DI NEMBRO

LOMBARDIA (donne) - Le ostacoliste classe 1998 illuminano l’avvio della domenica a Bergamo. Sui 400 con barriere la non ancora ventenne piemontese Linda Olivieri (Atl. Monza) avvicina il suo primato con 57.35 uscendo prepotentemente sul rettilineo finale e spegnendo le velleità di successo della coetanea Ilaria Verderio (Pro Sesto/Fiamme Gialle), partita fortissimo e approdata comunque a un soddisfacente 57.88. Un’allieva è locomotiva degli 800 metri: Sophia Favalli (Freezone), tricolore in carica dei 1500, mena le danze per entrambi i giri e vince in 2:10.55. Poi arriva la pioggia e due portacolori dell’Atletica Brescia 1950 Ispa Group raddoppiano il successo di ieri. Dopo i 100 metri Johanelis Herrera conquista pure i 200, unica a scendere sotto i 24 secondi con 23.98 (-0.8), e Federica Zanne ai 1500 abbina i 5000 con 17:04.58 sfiorando il personale, ma anche la compagna di club Natalina Capoferri si impone nel disco con 49,92 all’ultimo lancio. È l’asta a proporre il picco tecnico domenicale dei concorsi grazie a Tatiane Carne: la saltatrice dell’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter supera l’asticella a 4,10 al terzo tentativo per arrendersi poi a tre errori a 4.20. Nel lungo un 6,02 (+0.8) permette a Silvia La Tella (N. Atl. Fanfulla Lodigiana), già prima nel triplo, di vincere la gara superando l’under 23 Chiara Proverbio (Osa Saronno), che atterra a 5.91 (+0.9): misure tutte ottenute al primo salto anche perché quelli di finale vanno in scena sotto un autentico diluvio.

MARCHE - Giovani in luce a Macerata con il netto progresso dell’allieva Emma Silvestri sui 400 ostacoli. La quasi 17enne della Collection Atletica Sambenedettese toglie in un solo colpo quasi un secondo e mezzo al suo primato, che scende a 59.36 per un balzo al quarto posto nelle liste italiane under 18 di sempre. Alle sue spalle 1:00.15 della 15enne Angelica Ghergo (Team Atl. Marche). Ma anche oggi arriva l’acuto di Elisabetta Vandi (Atl. Avis Macerata), stavolta nei 200 metri in 24.17 (+1.1) con un ampio miglioramento del personal best di 24.83 all’aperto e 24.63 indoor. Tra gli uomini Lorenzo Del Gatto (Team Atl. Marche/Carabinieri) scaglia il peso a 17,54 battendo così Giovanni Faloci (Atl. Avis Macerata/Fiamme Gialle), secondo con 17,29, mentre lo junior Giorgio Olivieri (Team Atl. Marche) alle prese con il martello dei “grandi” arriva a 60,81. Sui 5000 metri Stefano Massimi (Sef Stamura Ancona, 14:25.00) precede il vicecampione europeo U23 dei 3000 siepi Ahmed Abdelwahed (Cus Camerino, 14:27.03).

PIEMONTE/VALLE D’AOSTA - Diventa un test l’esordio stagionale di Marco Lingua (asd Marco Lingua 4ever) allo stadio Nebiolo di Torino. L’azzurro, ancora carico di lavoro, spedisce il martello a 72,22 e 71,96 proseguendo con due nulli, poi decide di abbandonare la gara:“Non era giornata, mi sentivo spento in pedana. Ho ancora troppo lavoro di forza nelle gambe che sentivo imballate, meglio lasciar stare per oggi per non compromettere il lavoro fatto. Ora però si riparte, mi prendo qualche giorno di riposo e poi tornerò in gara domenica prossima al meeting di Castiglione della Pescaia”. Doppietta per Michele Tricca (Fiamme Gialle/Atl. Susa Adriano Aschieris) che dopo i 100 fa suoi i 200 metri in 21.43 (-0.1), secondo tempo di sempre in carriera. Il 19enne Andrea Cerrato (Atl. Fossano ’75) mette a segno un nuovo progresso: ieri il personale sui 400 e oggi si migliora nel lungo atterrando a 7,25 (+0.8) davanti a Gabriele Parisi (Safatletica Piemonte) con 7,15 (+0.7) e all’allievo Davide Favro (Atl. Canavesana) che salta 7,09 (+1.5). Sugli 800 si migliora lo junior Andrea Grandis (Atl. Susa Adriano Aschieris) con 1:53.09. Al femminile Martina Amidei (Cus Torino) replica sui 200 in 24.43 (-1.1) e nel lungo 5,78 (+0.4) dell’allieva Veronica Crida (Unione Giovane Biella). Sui 5000 metri, dopo il ritiro delle favorite Martina Merlo (Aeronautica/Cus Torino) e Michela Cesarò (Cus Torino), vittoria in 18:15.94 ad Anna Arnaudo (Atl. Saluzzo).

PUGLIA/BASILICATA - Gare spostate da Matera a Bari per le avverse previsioni meteo. Daniele Corsa (Folgore Brindisi/Fiamme Oro) inizia ad aprire il gas e nei 200 scrive 21.16 (+1.1). Carmelo Musci (Atl. Aden Exprivia Molfetta) allunga ancora con il peso da 7,260 kg: con un lancio da 15,29 rafforza il nono posto nelle liste allievi alltime e oggi si accontenta del secondo posto alle spalle di Vincenzo D’Agostino (Futurathletic Team Apulia, 16,19). Ida Mastrangelo (Atl. Don Milani) manca di una manciata di secondi il PB nei 5000 di marcia (oggi 24:37.49).

SARDEGNA - A Selargius (Cagliari) la tricolore assoluta Zahra Bani (Cus Cagliari/Fiamme Azzurre) lancia il giavellotto a 52,10 e fa da chioccia alle giovani leve del movimento isolano. In particolare la ventenne Giulia Gramignano (Libertas Campidano) che per la terza volta migliora il record regionale assoluto portandolo a 43,28. Sulla pedana dell’alto il carabiniere Eugenio Meloni (Cus Cagliari) valica l’asticella a 2,08 fallendo i tre tentativi a 2,12, anche per il vento che ancora soffiava a 3-4 metri al secondo.

SICILIA - Nel salto in lungo, a Palermo, inizia la stagione all’aperto del campione italiano indoor Antonino Trio (Cus Palermo): 7,55 (+1.7) all’ultimo tentativo per il 24enne messinese. Dalle pedane alla pista con la junior siracusana Alessia Carpinteri (Cus Catania) che firma un’altra volata da record personale, stavolta sui 200 metri con 24.29 (-0.7), mentre Samuele Licata (Milone Siracusa) festeggia il 19° compleanno con un nuovo progresso nei 400 ostacoli in 52.75, dopo quello di ieri sulla distanza piana (48.59). Nei 200 al maschile 21.65 (-0.5) di Federico Ragunì (Cus Palermo), invece tra le donne la mezzofondista Lucia Pollina (Cus Palermo), classe 1975, fa segnare il crono di 2:13.75 sugli 800 metri.

TOSCANA - Dopo il fulmine nei 100 (10.12), Marcell Jacobs fa suoi anche i 200 a Campi Bisenzio (Firenze). Il poliziotto di Desenzano del Garda (Atl. Virtus Cr Lucca/Fiamme Oro) mette il sigillo sulla distanza doppia in 20.61 (+0.2), prima volta in carriera sotto i ventuno secondi, tre anni dopo il 21.08 del 2015 realizzato sulla stessa pista. A ruota, 21.34 per Luca Antonio Cassano (Atl. Firenze Marathon) che trova un nuovo miglioramento dopo cinque anni dal suo 21.95. Tra le donne, nei 200, Irene Siragusa (Atletica 2005/Esercito) piazza il suo miglior debutto di sempre sulla distanza con 23.46 (+0.2). Salta il confronto diretto con Anna Bongiorni (Cus Pisa/Carabinieri) che per precauzione decide di non terminare la sua prova alla luce di un piccolo fastidio alla coscia destra. Niente di grave, tanto che poi la pisana si schiera regolarmente nella 4x400. Anche nei 200 non si smentisce il talento di Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon) che porta il PB a un 24.86 valido per il terzo posto, dietro all’altra allieva Eleonora Ricci (Atl. Cascina, 24.47). Nel disco Stefania Strumillo (Atletica 2005) lancia 51,54. Anche a maggio è sempre Aprile negli 800: la 22enne Giulia, tricolore assoluta dei 1500 metri (Atl. Firenze Marathon/Esercito), galoppa in 2:13.08. 

VIDEO | 200 METRI: MARCELL JACOBS 20.61 A CAMPI BISENZIO

TRENTINO-ALTO ADIGE - A Bolzano, duello fra juniores nei 200: al primo assaggio outdoor della nuova categoria, Lorenzo Paissan (Lagarina Crus Team) migliora il PB di tre centesimi, portandolo a 21.33 con vento a favore di 0.2, ma alle sue spalle scende nettamente a 21.44 Francesco Libera (Atl. Valli di Non e Sole) che fino a stamattina aveva un personale di 21.86. Sfiora il proprio limite nei 400hs Caren Agreiter (Bruneck Brunico Volksbank): con 58.73 resta sopra di quattro centesimi rispetto al primato dello scorso anno agli Assoluti di Trieste.

UMBRIA - Una delle gare più interessanti nella due giorni di Orvieto (Terni) è l’asta femminile con la vicecampionessa italiana assoluta indoor Alessandra Lazzari (Atl. Arcs Cus Perugia) che supera 4,00 alla prima prova, mentre la tricolore allieve al coperto Francesca Zafrani (Atl. Arcs Cus Perugia), in non perfette condizioni, salta 3,50. Tra gli uomini, nei 5000 metri, successo in solitaria del keniano Daniel Ngeno (Atl. Libertas Orvieto) in 14:26.66.

VENETO - Un altro bel risultato dal salto in alto a Caorle (Venezia). Dopo l’1.95 realizzato ieri da Elena Vallortigara, oggi nella gara maschile vittoria per Eugenio Rossi (Atl. Biotekna Marcon) che supera 2,20. L’azzurra Yusneysi Santiusti (Assindustria Sport Padova) vince gli 800 in solitaria con 2:05.31, mentre la quasi 21enne Rebecca Sartori (Ga Bassano) si impone nei 400 ostacoli in 59.08, davanti alla junior Anna Polinari (Fondazione Bentegodi Verona, 59.82). In campo maschile, 52.40 per Matteo Beria (Atl. Vicentina).

Luca Cassai - Nazareno Orlandi

(hanno collaborato Leonardo Bordoni, Carlo Carotenuto, Mauro Ferraro, Alessandro Floris, Alessio Mutti, Luca Perenzoni, Cesare Rizzi, Stefano Ruggeri, Myriam Scamangas)

Società ammesse alle Finali del C.d.S. Assoluto su Pista 2018 (previo punteggio di conferma)

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