Lutto nell'atletica piemontese. La scomparsa di Luigi Caldano




 

Torino (TO) 27 maggio. Lutto nell'atletica piemontese. Nella giornata di oggi è scomparso, all'età di 79 anni, Luigi Caldano, presidente e anima dell'A.S.D. PAM Mondovì - Chiusa Pesio.

"Persona straordinaria a cui tutti hanno voluto bene" - lo ricorda il sindaco di Mondovì Stefano Viglione - “motore” inesauribile di iniziative, un punto di riferimento per Piazza, un grande uomo di sport, uno straordinario organizzatore".

A febbraio il Comitato Regionale Fidal Piemonte gli aveva tributato il Premio Aruga 2014 per il miglior dirigente e Fidal Cuneo lo aveva nominato dirigente dell'anno 2014. Il mondo dell'atletica piemontese con il Presidente Fidal Piemonte Maurizio Damilano e tutto il Comitato Regionale si stringono alla famiglia di Caldano e ai suoi ragazzi dell'atletica in questo triste momento.

Di seguito il suo curriculum da dirigente sportivo:
Classe 1936, nel 1984 lascia la Giovane Monregalese di cui era dirigente ed è tra i soci fondatori della Podistica Amatori Mondovì, nata con la finalità di promuovere e diffondere l'attività podistica amatoriale tra i più giovani ed i meno giovani, organizzare gare sportive competitive e non. Con Caldano, che rivestì sin da subito la carica di Presidente, a dare vita alla nuova società troviamo Giovanni Balsamo, Gianni Ferrero con incarico di Segretario, Roberto Masante con incarico di Tesoriere, Silvia Mondino, Elio Sartorio con incarico di Vice Presidente, Stefano Voena.

PAM Mondovì che, grazie ai rapporti di vicinanza e di amicizia, nel tempo accoglie nelle sue fila anche gli amici del club di Chiusa Pesio, conta più di 100 atleti tesserati; frequenti partecipazioni a gare che spaziono dalla non competitiva di pochi chilometri, alla maratona di 42 km e 195 m, dalle corse in pista alle gare di corsa in montagna, dalle staffette a squadra fino alle corse a
tappe.
Nel 1998 apre la sezione femminile e tra le atlete che vestono i colori della PAM troviamo Laura Mazzucco, considerata tra le più forti atlete al mondo del Triathlon, e Giulia Liboà, campionessa italiana e azzurra di salto in lungo che si avvicinò al mondo dell’atletica leggera proprio alla PAM (categoria esordienti e ragazzi). Tra i nomi più importanti passati dalla società cuneese ricordiamo Matteo Picco e Bruno Sarale, più volte azzurri e campioni italiani over 35 nel cross e in pista. 
 
(Fonte: Fidal Piemonte - Myriam Scamangas)

 

 



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