Lunedì fiaccolata atletica in memoria di Raciti




 
L’atletica si mobilita in ricordo di Filippo Raciti, l’ispettore capo di polizia scomparso durante gli scontri fra teppisti e forze dell'ordine in occasione del derby Catania-Palermo del 2 febbraio scorso. Lunedì 2 marzo un folto gruppo di atleti in forza ai gruppi sportivi militari parteciperà a una fiaccolata intitolata “No alla violenza nello sport” che andrà dal Duomo di Acireale, dove alle 10 sarà celebrata una Messa in suffragio, a Catania, concludendosi allo Stadio Massimino. L’iniziativa, presentata oggi a Palermo e che mira a ricordare che lo sport non può essere collegato alla violenza essendo mezzo d’unione e di confronto culturale e di convivenza pacifica, è stata promossa dall’azzurro di mezzofondo Rachid Berradi: “Quello del derby doveva essere un giorno di festa e così non è stato. Con questa iniziativa noi atleti militari vogliamo far sentire che siamo vicini a chi presta servizio ogni giorno, mettendo a rischio la propria vita. Io sono musulmano ma parteciperò idealmente alla Messa proprio perché in occasioni come questa non devono esistere divisioni di sorta. A questa iniziativa, resa possibile grazie alla collaborazione delle questure di Palermo, Acireale e Catania, parteciperanno anche alcune rappresentanze di bambini dei tre comuni, che effettueranno una sorta di gemellaggio”. La Messa è prevista alle 10, alle 11,30 la fiaccolata partirà alla volta di Catania. Hanno già dato la loro adesione Francesco Bennici, Rosario La Mastra e Domenico Rao (Carabinieri), Simona La Mantia, Alessandro Cavallaro, Yuri Floriani, Francesco Ingargiola, Claudio Licciardello, Lorenzo Perrone, Stefano Scaini e Salvatore Vincenti (Fiamme Gialle) Anna Incerti, Giuseppe D’Urso e Francesco Scuderi (Fiamme Azzurre), Stefania Ferrante, Barbara La Barbera, Anita Pistone, Angela Rinicella e Luigi La Bella (Esercito), Silvia La Barbera (Forestale), Vincenzo Modica (Fiamme Oro).


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