Londra, Baldini non vince, ma fa sognare




 
Sfiora l\'impresa, senza agguantarla. Ma il risultato è comunque da standing ovation. Stefano Baldini ha chiuso al secondo posto, questa mattina, l\'avventura nella maratona di Londra, battuto allo sprint, di un\'inezia (ai primi due classificati verrà assegnato lo stesso tempo, 2h07:56) solo dal campione olimpico e mondiale, l\'etiope Gezahegne Abera. Il tutto al termine di una gara straordinaria, sempre più (come già avvenuto lo scorso anno) spettacolo per gli occhi, in una mattinata che ha visto Paula Radcliffe centrare il record del Mondo della distanza, chiusa in un fantascientifico 2h15:25 (prec: 2h17:18, sempre della Radcliffe). E dove l\'Italia sfoggia anche il bellissimo sorriso di Francesca Porcellato, vincitrice della prova riservata ai disabili. La gara maschile, dunque. La storia è nota: quando ci sono troppi galli, è difficile riuscire a vedere il giorno...e così, dopo un buon passaggio alla mezza in 1h03:18, con tutti i migliori ancora in gruppo, è scattata una scontatissima frenata. Fin quando proprio Baldini ha deciso che era giunto il momento di fare le cose sul serio. Il reggiano ha messo alla frusta gli avversari, imponendo il ritmo, senza però, di fatto, riuscire a produrre il break decisivo. Ed è stato ancora Baldini (segno di una forma strepitosa), sulla retta conclusiva, a lanciare lo sprint per la vittoria, in una incredibile - per la maratona - linea a cinque. Per lunghi tratti, secondi sembrati anni, man mano che lo striscione d\'arrivo si avvicinava, è sembrato che l\'azzurro potesse farcela. Ma sul traguardo, come il classico falco, è piombato l\'etiope Abera, ad imporre il proprio ruolino di vincente, di uomo che non riesce ad arrivare secondo quando la posta in gioco conta sul serio. Il tempo finale, 2h07:56, sarà lo stesso di Baldini; ma la classifica, vedrà l\'italiano ancora giù dal gradino più alto del podio, come nel 1997, quando, su queste stesse strade, corse un solo secondo più lento di oggi. Baldini-Abera, una sfida che potrebbe (ce lo auguriamo) diventare il leit motiv della maratona mondiale fino ai Giochi di Atene, passando per la rassegna iridata parigina di questa estate. Del resto, non è un mistero che Baldini insegua proprio il sogno a cinque cerchi, per poter chiudere in maniera trionfale una carriera già straordinaria. E l\'etiope, in forza del suo palmarès, ma anche di questo confronto londinese, sembra sempre più incarnare il ruolo di \"avversario principe\" (prima che di bestia nera) dell\'azzurro. Che stia nascendo anche in atletica, sulla falsariga di quanto avvenuto in altre discipline sportive, un dualismo di quelli \"veri\"? Maratona di Londra - 12 aprile 2003 Classifiche Uomini 1 G. Abera (ETH) 2:07:56 2 S. Baldini (ITA) 2:07:56 3 J. Ngolepus (KEN) 2:07:57 4 P. Tergat (KEN) 2:07:59 5 S. Ramadhani (TAN) 2:08:01 6 A. El Mouaziz(MOR) 2:08:03 7 L. Bong-Ju (KOR) 2:08:10 8 H. Ramaala (RSA) 2:08:58 9 I. Syster (RSA) 2:09:18 10 J. Corters (ESP) 2:10:39 Donne 1 P. Radcliffe (GBR) 2:15:25 WR 2 C. Ndereba (KEN) 2:19:55 3 D. Drossin (USA) 2:21:16 4 S. Chepkemei (KEN) 2:23:12 5 L. Petrova (RUS) 2:23:14 6 C. Dita (ROM) 2:23:43 7 J. Prokocuka (LAT) 2:24:01 8 E. Alemu (ETH) 2:24:56 9 M. Botezan (ROM) 2:25:32 10 D. Tulu (ETH) 2:26:33 14 B. Genovese (ITA) 2:32:57 Tempi intermedi gara uomini 10km 29:47 20km 60:02 Mezza maratona 1:03:18 Tempi intermedi gara donne 10km 32:01 20km 1:04:28 Mezza maratona 1:08:02 30km 1:36:36 40km 2:09:29 Top 3 Disabili uomini 1 J. Jeannot (FRA) 1:32:02 2 D. Weir (GBR) 1:34:48 3 D. Lemeunier (FRA) 1:34:50 Top 3 Disabili donne 1 F. Porcellato (ITA) 2:04:21 2 T. Grey-Thompson (GBR) 2:04:54 3 P. Craig (GBR) 2:06:54
Nella foto d\'archivio, Stefano Baldini




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