Linea di arrivo

Linea di arrivo

Un atleta, nel saltare l'ultimo ostacolo, perde l'equilibrio e cade rovinosamente a terra, strusciando sulla pista per effetto della velocità e fermandosi (disteso sulla stessa) a cavallo della linea di arrivo con il torso, le braccia e la testa oltre detta linea ed il resto del corpo, comprese le gambe, prima della linea stessa.
L'atleta rimane immobile per alcuni minuti, dolorante per la sospetta frattura della spalla, finché giunge l'ambulanza che lo porta via.
Il finish lo rileva regolarmente e lo classifica al III° posto. 
Nel reclamo si chiede l’esclusione dell’atleta dall'ordine di arrivo in quanto non ha completato il percorso di gara, non avendo attraversato con tutto il corpo la linea d'arrivo, in particolare con le gambe che sono determinanti per l'effettuazione della gara stessa.
Qual è il corretto comportamento? 

Risposta
In base alla reg. 164.2 “i concorrenti devono essere classificati nell’ordine in cui qualunque parte del loro corpo (cioè il torso, con esclusione di testa, collo, braccia, gambe, mani e piedi) raggiunga il piano verticale......” non vi sono dubbi circa la regolarità dell’ordine d’arrivo rilevato quando il torso supera la linea di arrivo. Nessun’ altra regola favorisce soluzioni diverse da quanto detto.

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