Lille: Clemente e salti le speranze azzurre




 
Al via domani la 7^ edizione dei Mondiali "under 18" allo Stadio Lille Metropoli di Villeneuve d'Asqc: attesi circa 1400 atleti in rappresentanza di quasi 180 Paesi. La spedizione azzurra, forte di 39 unità (proprio alla vigilia ha dato forfait sui 400m del piemontese Luigi Siciliano per una microfrattura al piede) punta soprattutto sull'olimpionica giovanile della marcia Anna Clemente (l'oro di Singapore 2010 ha anche assunto il ruolo di "capitana" della squadra) e sulle credenziali di partenza delle saltatrici, con l'astista Roberta Bruni al secondo posto nelle liste stagionali (4.20), la lunghista Anastassia Angioi forte della terza misure tra le iscritte (6.29) e l'altista Desirée Rossit capace di elevarsi oltre quota 1.86 nella stagione indoor. Ben 19 i ragazzi italiani in gara nella giornata inaugurale, con tre finali in programma (disco maschile, 3000m e peso femminile): punta a guadagnarsi un posto tra le migliori del mondo la pesista reggina Monia Cantarella, in possesso della sesta misura (14.83) tra le partecipanti.

PRIMA GIORNATA: GLI AZZURRI IN GARA

(ore 9.00 e 10.25) Disco M (qual): Martin Pilato e Andrea Caiaffa
(ore 9.05) 100hs F (batt): Maria Paniz e Rebecca Palandri
(ore 9.10) Lungo M (qual): Stefano Braga e Riccardo Pagan
(ore 10.15) Peso F (qual): Monia Cantarella
(ore 11.10) Alto F (qual) Desirée Rossit e Anna Pau
(ore 11.15) Octathlon M (100m, a seguire: Lungo, Peso e 400m): Vincenzo Vigliotti e Andrea Ramaglia
(ore 11.40) 400m F (batt): Raphaela Lukudo e Ilenia Vitale
(ore 12.25) 100m M (batt) Lorenzo Bilotti e Giovanni Cellario
(ore 16.05) 2000st M (batt): Italo Quazzola
(ore 16.55) Triplo F (qual): Ottavia Cestonaro e Francesca Lanciano
(ore 18.10) Peso F (finale): ev. Monia Cantarella
(ore 18.45) Disco M (finale): ev. Martin Pilato e Andrea Caiaffa
(ore 19.20) 400hs M (batt): Mattia Contini

Vigilia relativamente tranquilla per la formazione azzurra, alle prese con gli adempimenti protocollari di accreditamento e un'iniziale presa di contatto con gli impianti di allenamento: prima della cerimonia di apertura con la sfilata delle delegazioni nel centro di Lille. Dopo l'infortunio sofferto da Luigi Siciliano (che crea qualche problema anche in vista della staffetta mista), il gruppo di 39 atleti - 24 ragazzi e 15 ragazze - è stato regolarmente completato dall'arrivo nel quartier generale di Tourcoing di Anastassia Angioi, reduce dagli esami di pianoforte del Conservatorio: anche se la lunghista sassarese ha dovuto penare per lo smarrimento del bagaglio all'Aeroporto di Bruxelles.
Tutti molto motivati gli azzurrini, guidati dalla "capitana" Anna Clemente: la consegna dei gradi era attesa, anche considerato il palmarèes già rilevante della marciatrice tarantina. Per tutti l'obiettivo è il miglioramento personale e acquisire esperienza.
Alla vigilia, qualche preoccupazione per un affaticamento muscolare di "Raffaella" Lukudo: la sua partecipazione alle batterie dei 400 metri si deciderà appena prima della gara. Con la campionessa dei 300m cadette Ilenia Vitale, si punterà essenzialmente al passaggio del turno.
Nella giornata inaugurale si punta già grosso con le qualificazioni dell'alto femminile, che vedranno in pedana Desirée Rossit: la ragazza di Udine non è riuscita finora a confermare all'aperto il suo ottimo 1.86 conseguito nel triangolare juniores di indoor di Amburgo, ma appare in crescita rispetto alle ultime uscite. La toscana Anna Pau è invece al debutto sulla scena internazionale.
Delle tre finali in programma, in casa Italia si attende con grande fiducia quella del peso allieve: tra le candidate ad un posto tra le 12 "elette" c'è anche l'azzurra Monia Cantarella, decisamente maturata in questa stagione anche se la preparazione invernale è stata disturbata da un infortunio.
Più complicato il compito dei discoboli Martin Pilato e Andrea Caiaffa: per centrare la qualificazione si dovrà lanciare sul filo delle migliori misure dell'anno in una competizione che vede in pedana una delle rivelazioni della categoria, il giamaicano Federic Dacres (66.42 di personale).
I salti in estensione presentano le qualificazioni di lungo maschile e triplo femminile, con quattro azzurri in gara in grado di giocarsi un posto in finale: se il veneziano Riccardo Pagan ha già dimostrato ai Trias olimpici di Mosca e poi ai Giochi di Singapore di avere un consistente approccio agonistico, il piacentino Stefano Braga non è riuscito a trovare all'aperto quella condizione che lo portò ad attaccare lo storico record allievi di Andrei Howe nei Tricolori indoor di Ancona. Un problema al piede sinistro ha messo in apprensione lo staff della vicentina Ottavia Cestonaro, che in ogni caso affronterà qui il doppio impegno su lungo e triplo come preventivato. Domani in pedana anche la salentina Francesca Lanciano, in una qualificazione dove spicca la stella Khadiatou "Khaddi" Sagnia, svedese di origini africane con in bacheca l'oro olimpico di Singapore.
Il mezzofondo, che in campo maschile presenterà prospetti decisamente interessanti come la novità bellunese Emilio Perco e i gemelli livornesi Lorenzo e Samuele Dini, apre il programma con le siepi di Italo Quazzola: tanti gli iscritti che, come il piemontese, vantano personali intorno ai 6 minuti e quindi sarà importante soprattutto l'interpretazione tattica della batteria.
Con l'obiettivo minimo del passaggio del primo scoglio scendono in pista nel primo turno dei 100 metri i due emiliani Giovanni Cellario e Lorenzo Bilotti: tra i tanti iscritti - un centinaio - non c'è il giamaicano Jazeel Murphy, che aveva corso in stagione la distanza in 10"27, a soli 4/100 dal mondiale di categoria. Traguardo inseguito anche dagli ostacolisti - Maria Paniz e Rebecca Palandri sui 100hs, Mattia Contini sui 400hs - il compito dei quali si presenta decisamente impegnativo.
Molta curiosità per l'avvio delle operazioni nell'octathlon: nel raduno di Schio il casertano Vincenzo Vigliotti, neo-campione italiano a Bressanone, ha confermato di essere un ottimo elemento nel campo dei multipli e nella prima giornata farà leva su due dei suoi punti di forza, 100 e 400 metri. Il bustese Andrea Ramaglia, sugli stessi punteggi del collega, potrebbe ugualmente puntare al miglioramento del primato nazionale stabilito nella precedente edizione di Bressanone da Andrea Casolo con 5.594 punti.

Raul Leoni

I MONDIALI ALLIEVI IN TV
mercoledì 6 luglio:
su EUROSPORT 2 (canale 212 Sky) diretta ore 16-17 / 17.30-18; differita ore 20.15-20.45
giovedì 7 luglio: su EUROPSORT HD (canale 211 Sky) diretta ore 9-12.45 / 17:30-19.55
venerdì 8 luglio: su EUROPSORT HD (canale 211 Sky) diretta ore 9-11.30 / 17:45-19.30
sabato 9 luglio: su EUROSPORT HD (canale 211 Sky) diretta ore 9-13 / differita 23:00-0:45
domenica 10 luglio: su EUROSPORT HD (canale 211 Sky) sintesi ore 21-22
lunedì 11 luglio: su EUROSPORT HD (canale 211 Sky) sintesi ore 9:15-10:30 

Nella foto: la campionessa allieve al coperto Desirée Rossit (Giancarlo Colombo/Fidal)

 

 

File allegati:
- Le pagine Iaaf sui Mondiali U.18



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