Licciardello: "Proiettato sul 2010"



Abbiamo ancora tutti negli occhi il suo volto raggiante con al collo le due medaglie vinte agli Euroindoor di Torino. Poi, a causa di problemi fisici, il 2009 per il quattrocentista azzurro Claudio Licciardello non ha purtroppo avuto il seguito sperato con l'unica comparsata, in maglia Fiamme Gialle, in occasione della Coppa Campioni per Club di Castellon (47.39). Passata l'estate dei Mondiali di Berlino con la stagione su pista che ha ormai praticamente detto tutto quello che c'era da dire, il velocista siciliano torna a raccontarsi così: "Va meglio. Sto per riprendere ad allenarmi dopo un mese di terapie e lavori specifici per risolvere la tendinosi di cui soffrivo. Già da lunedì ho iniziato con un po' di corsa base. Mi alleno come sempre a casa seguito dal prof. Filippo Di Mulo, appena promosso a caposettore della velocità azzurra. Dopo due anni di gare, la mia è stata forzatamente un'estate vacanziera. I Mondiali li ho guardati in tv, ma solo le gare di velocità. Bolt è un extraterrestre. Mi ha impressionato con il 19.19 sui 200. Ha una marcia in più e me lo aspetto presto anche sul giro di pista per segnare un crono con il 42 in prima cifra. Ovviamente mi faceva un certo effetto non essere lì a Berlino con gli altri. Se si considera che nei 400 si è arrivati in finale con 44.97 e che la medaglia era a 45.02, penso che se fossi stato in forma me la sarei potuta giocare fino in fondo. Considero comunque questo periodo di stop un'esperienza che mi è servita per far risalire le motivazioni e ripartire ancora con più grinta".

Che cosa ti aspetti dal 2010?
"Quest'anno ho dato molto durante le indoor e devo dire che, a giudicare dai risultati ottenuti a Torino, ne è valsa la pena. Nel 2010, però, voglio concentrarmi su Barcellona. Gli Europei all'aperto saranno un appuntamento da non mancare. Per questo penso di limitare soltanto ad un paio di uscite gli impegni della prossima stagione al coperto in cui magari provare un nuovo assalto al record italiano indoor. Ma senza esasperazioni. Non dimentichiamoci poi della staffetta. Dopo l'oro europeo siamo un bel gruppo e restiamo un quartetto competitivo con Marin in ripresa dopo l'intervento a cui si è sottoposto qualche settimana fa, e in cui potranno senz'altro dare il loro contributo anche alcuni giovani che si sono messi in luce nel 2009. Galvan mi è piaciuto a Berlino e sono convinto che il prossimo anno acquisirà ancora più maturità e consapevolezza come quattrocentista. Sarà lui il mio principale avversario nel 2010".

a.g.

Nella foto, Claudio Licciardello al traguardo della staffetta 4x400 agli Euroindoor di Torino 2009 (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)

File allegati:
- La scheda di CLAUDIO LICCIARDELLO


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