Leiria, Uguagliati approva: "Visto cose positive"




 

Il DT Francesco Uguagliati è soddisfatto della prima giornata italiana nell'Europeo per Nazioni di Leiria. "Le tre vittorie parziali sono un bel bottino, ne sono felice. Nicola Vizzoni si è comportato da vero capitano, lanciando lontano il suo martello e mettendo subito nel clima giusto la squadra. Libania Grenot ha confermato di essere in eccellenti condizioni di forma, e di essere in grado di continuare ancora la sua crescita verso il vertice della specialità. Ed infine, la 4x100 maschile ha tradotto le ottime cose fatte vedere in queste ultime settimane, ma anche oggi, da tutta la velocità. Mi sono piaciuti in molti, da Di Gregorio alla Salvagno, entrambi capaci del primato personale, dalla Martinez alla Bani, che hanno lottato conquistando punti preziosissimi, tra l'altro in un contesto complicato dalle nuove regole". Su questo punto, Uguagliati conferma il giudizio negativo: "Direi soprattutto sulle norme che riguardano il mezzofondo: uno come Lalli, per esempio, a mio parere ne è stato penalizzato. In ogni caso, mi preme sottolineare altri aspetti, a cominciare da uno più vicino a noi: tutti in squadra hanno dato il massimo, anche quelli che sono incappati in controprestazioni abbastanza evidenti". Domani seconda giornata di gare. Non cambierà nulla nella formazione italiana. "No, non ce n'è bisogno, e mi auguro che sia così anche domani mattina. Abbiamo diversi atleti che possono fare bene, a cominciare da Antonietta Di Martino nell'alto, ma io direi anche Fabrizio Schembri nel triplo, seppure in una gara difficilissima, Chiara Rosa nel peso, che in Europa trova la maggior parte delle protagoniste mondiali, e direi anche Clarissa Claretti nel martello, e la 4x400 donne: con la Grenot in questo stato di forma, con Daniela Reina che sta altrettanto bene, e le altre ragazze che hanno fatto segnare notevoli progressi, è lecito attendersi un buon risultato".

m.s.

Nella foto, Nicola Vizzoni saluta dopo il successo di Leiria (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)



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