Lavillenie nella leggenda 6,16

15 Febbraio 2014

Oggi l'olimpionico francese ha stabilito il record del mondo di salto con l'asta a Donestk (Ucraina) dove Sergey Bubka nel 1993 aveva realizzato il precedente primato

 

Il giorno che aspettava da tanto. Quello che oggi ha catapultato Renaud Lavillenie nella storia dell'atletica. L'olimpionico francese di salto con l'asta ha stabilito il record del mondo indoor: 6 metri e 16 centimetri al primo assalto. Le braccia spalancate, un urlo e poi la testa tra le mani perchè tutto questo quasi sembrava incredibile. Teatro dell'impresa Donetsk (Ucraina), nel "regno" di Sergey Bubka che qui, il 21 febbraio del 1993, aveva impresso il suo sigillo sul precedente limite iridato di 6,15. E proprio Bubka, organizzatore del meeting, è sceso di corsa dalla tribuna per abbracciare un Lavillenie al settimo cielo e celebrarne il grandioso traguardo. Nessun uomo, infatti, nella storia di questa specialità era mai salito così in alto. Nemmeno all'aperto dove il record del mondo di Bubka misura ancora 6,14 dal 1994 al Sestriere. Che il 27enne Lavillenie fosse il pretendente numero 1 "al trono" dello Zar era ben chiaro da tempo. Il 27enne transalpino (1,77x69Kg) in questo avvio di 2014 era già volato oltre i 6 metri in due occasioni: 6,04 il 25 gennaio a Rouen e poi 6,08 a Bydgoszcz (Polonia) sei giorni dopo. Tradotto significa un progresso personale di 8 centimetri. La scalata verso il sogno di Lavillenie oggi ha mosso i primi passi a 5,76 e 5,91. Subito sicuro e perfetto. A 6,01 ha incontrato il primo ed unico scoglio, scavalcato al terzo assalto. Un solo tentativo, armato di tutta l'ambizione e la forza che aveva in corpo, lo ha poi proiettato al 6,16 da guinness. Infine, ormai deconcentrato e travolto dalle emozioni, l'azzardo e il capitombolo "rimbalzato" a 6,21. L'impressione, però, è che questo nuovo capitolo della sua carriera sia soltanto all'inizio.

Il primo "tweet" del neoprimatista mondiale è stato un "C'est incroyable" che la dice tutta sulle sensazioni provate nell'immediato dopo-gara. Ai media francesi, tra i primi a intervistarlo, ha dichiarato: "Sapevo di avere i mezzi per riuscire a farcela. Bubka è uno dei più grandi atleti di tutti i tempi. Fino a qualche anno fa per me non era nemmeno immaginabile pensare di migliorare il suo record del mondo. Mi sono allenato duramente per raggiungere questo obbiettivo e sono stato ripagato.

Sono in una nuova dimensione".

La pedana di Donetsk, la "Druzhba Hall", già nella storia per aver ospitato acrobati capaci di realizzarvi, fino a ieri, ben undici record del mondo (tre firmati da Bubka e otto da Yelena Isinbaeva), un primato mondiale junior, sette record continentali e ventuno record nazionali, si fregia ora del dodicesimo primato mondiale indoor, una collezione senza precedenti nella tradizione della specialità, ulteriormente arricchita dal nuovo record del Sud America realizzato oggi dal brasiliano Thiago da Silva, terzo con 5.76 (secondo il britannico Luke Cutts con 5,81).  

L'era-Bubka, riferita alle competizioni indoor, ebbe inizio poco più di 30 anni fa, col primo record del mondo realizzato dall'allora sovietico nell'impianto di Vilnius, ora Lituania. Dopo quel primo sensazionale risultato, ottenuto l'inverno successivo alla vittoria ai mondiali outdoor di Helsinki, dove il 19enne Sergey Bubka sorprese tutti con una medaglia d'oro colta con la determinazione di un veterano, Bubka aggiunse altri diciassette record mondiali indoor, ma non ha regnato incontrastato, almeno nel primo quinquennio successivo al primato di Vilnius. A competere ed alternarsi con lui sulla vetta del mondo "al coperto", infatti, furono un altro grande francese, Thierry Vigneron, gli statunitensi Billy Olson (undici volte primatista del mondo) e Joe Dial (il cui unico record durò soltanto una settimana), e il sovietico-uzbeko Rodion Gataullin. Dal 1989 a ieri, invece, i primati mondiali indoor furono realizzati per nove volte dal solo Bubka.

A voler essere pignoli, lo status di "Indoor World Record" è stato ufficializzato dalla IAAF solo dal 1° gennaio 1987, così il primo "primato mondiale indoor" attribuibile a Bubka è il 5,97 che l'ucraino ottenne a Torino nel 1987. In precedenza, la IAAF riconosceva i limiti mondiali indoor come "World Indoor best performances".

Questa l'evoluzione del record mondiale indoor di salto con l'asta maschile a partire dal 1980, comprensivo delle precedenti "migliori prestazioni mondiali indoor":

5,64 Konstantin Volkov URS Mosca 9 febbraio 1980
5,70 Konstantin Volkov URS Mosca 6 luglio 1980
5,70 Thierry Vigneron FRA Lione 16 gennaio 1981
5,70 Thierry Vigneron FRA Grenoble 22 febbraio 1981
5,71 Billy Olson USA Toronto 29 gennaio 1982
5,72 Billy Olson USA Louisville 6 febbraio 1982
5,73 Billy Olson USA San Diego 19 febbraio 1982
5,74 Billy Olson USA Kansas City 27 febbraio 1982
5,75 Billy Olson USA Ottawa 14 gennaio 1983
5,76 Billy Olson USA Los Angeles 21 gennaio 1983
5,80 Billy Olson USA Toronto 4 febbraio 1983
5,81 Sergey Bubka URS Vilnius 15 gennaio 1984
5,82 Sergey Bubka URS Milano 1 febbraio 1984
5,83 Sergey Bubka URS Inglewood 10 febbraio 1984
5,85 Thierry Vigneron FRA Göteborg 4 marzo 1984
5,86 Billy Olson USA Saskatoon 28 dicembre 1985
5,87 Sergey Bubka URS Osaka 15 gennaio 1986
5,88 Billy Olson USA Los Angeles 17 gennaio 1986
5,89 Billy Olson USA Albuquerque 25 gennaio 1986
5,91 Joe Dial USA Columbia 1 febbraio 1986
5,92 Sergey Bubka UKR Mosca 8 febbraio 1986
5,93 Billy Olson USA East Rutherford 8 febbraio 1986
5,94 Sergey Bubka URS Inglewood 21 febbraio 1986
5,95 Sergey Bubka URS New York 28 febbraio 1986
5,96 Sergey Bubka URS Osaka 15 gennaio 1987
5,97 Sergey Bubka URS Torino 17 marzo 1987
6,00 Rodion Gataullin URS Leningrado 22 gennaio 1989
6,02 Rodion Gataullin URS  Gomel 4 febbraio 1989
6,03 Sergey Bubka URS Osaka 11 febbraio 1989
6,05 Sergey Bubka URS Donetsk 17 marzo 1990
6,08 Sergey Bubka URS Volgograd 9 febbraio 1991
6,10 Sergey Bubka URS San Sebastián 15 marzo 1991
6,11 Sergey Bubka URS Donetsk 19 marzo 1991
6,12 Sergey Bubka URS Grenoble 23 marzo 1991
6,13 Sergey Bubka EUN Berlino 21 febbraio 1992
6,14 Sergey Bubka UKR Liévin 13 febbraio 1993
6,15 Sergey Bubka UKR Donetsk 21 febbraio 1993
6,16 Renaud Lavillenie FRA Donetsk 15 febbraio 2014

a.g. | m.b.

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