Lanci protagonisti all'AscoliMeeting




 

Come da tradizione sono le pedane dei lanci a regalare i migliori risultati nell’AscoliMeeting, riunione nazionale organizzata dal Centro Marcia Solestà al campo scuola Mauro Bracciolani del capoluogo piceno. Nel disco maschile, si impone il neocampione italiano assoluto Eduardo Albertazzi (Fiamme Gialle) con 59.77, davanti all’altro atleta di casa Nazzareno Di Marco (Fiamme Oro), 55.36. Il peso va invece all’aviere siciliano Marco Di Maggio con 18.08, per battere il 16.67 dell’ascolano Paolo Capponi (Fiamme Oro), mentre nel giavellotto lo junior Joel Enrico Giorgi (Asa Ascoli Piceno) si aggiudica il successo con 53.90. Tra le donne, 63.69 della martellista toscana Elisa Palmieri (Esercito), vicecampionessa tricolore che si allena abitualmente proprio nell’impianto di Ascoli.

L’acuto arriva nel getto del peso femminile: infatti Assunta Legnante realizza il nuovo primato mondiale della categoria paralimpica F11, con 15.89 al terzo tentativo (15.12 e 15.10 nei due lanci iniziali). La 34enne campana, che da diversi anni risiede ad Ascoli Piceno, è tornata a gareggiare in questa stagione, dopo una carriera di primo piano a livelli assoluti, culminata con l’oro agli Europei indoor del 2007, e la successiva perdita della vista. Per lei un netto progresso rispetto al 15.22 del meeting di Torino, anche se il record ufficiale era il 13.94 da lei ottenuto a Terni lo scorso 9 giugno. Nel meeting piceno la Legnante, allenata da Nicola Silvaggi, si è cimentata anche nel disco centrando in questo caso il primato europeo con 32.72 (precedente 22.10 della greca Theodora Fardela nel 2003): ora l’azzurra è in attesa della convocazione per la Paralimpiade di Londra.

In pista da segnalare il 10”69 della promessa pesarese Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata) sui 100 metri, mentre fra i cadetti Lorenzo Berdini (Atl. Elpidiense Avis Aido) riesce a migliorarsi nei 1000 con 2’42”17. Assegnati quindi i consueti trofei alle migliori società in base alla classifica a punti: al maschile la Tecno Adriatletica Marche conquista la 19ª Coppa Sant’Emidio, regolando Asa Ascoli Piceno e Bruni Vomano, in campo femminile il 23° Memorial Iannetti premia l’Atletica Gran Sasso.

RISULTATI (Ascoli Piceno, 28 luglio)
Maschili. 100: Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata) 10”69; 400: Marco Salvucci (Atl. Avis Macerata) 47”68; 1500: Federico Gasbarri (Bruni Vomano) 3’59”05; asta: Andrea Sinisi (Atl. Gran Sasso) 4.80; lungo: Roberto Reinini (Tecno Adriatletica Marche) 6.73; peso: Marco Di Maggio (Aeronautica) 18.08; 2. Paolo Capponi (Fiamme Oro) 16.67; disco allievi (1,750 kg): Gian Marco Cacciamani (Atl. Maxicar Civitanova) 46.99; disco assoluto (2 kg): Eduardo Albertazzi (Fiamme Gialle) 59.77; 2. Nazzareno Di Marco (Fiamme Oro) 55.36; martello: Carlo Calabrese (Bruni Vomano) 55.68; giavellotto: Joel Enrico Giorgi (Asa Ascoli Piceno) 53.90.
Femminili. 100: Ilaria Bonafoni (Atl. Fabriano) 12.58; 400: Regina Perla Dos Santos (Aterno Pescara) 55”21; 1500: Elisa Copponi (Atl. Maxicar Civitanova) 4’55”02; lungo: Liliana Iafigliola (Atl. Gran Sasso) 5.73; peso: Assunta Legnante (Anthropos Civitanova) 15.89; disco: Chiara Centofanti (Audacia Record) 43.20; martello: Elisa Palmieri (Esercito) 63.69.
Cadetti. 80: Alessandro Albanese (Studentesca Cariri) 9”68; 4. Riccardo Raggi (Atl. Fabriano) 10”00; 1000: Saverio Cervellino (Ecosport Montescaglioso) 2’40”94; 2. Lorenzo Berdini (Atl. Elpidiense Avis Aido) 2’42”17; lungo: Gabriele Chilà (N.Atl. Fiamma Aranca Reggio Calabria) 6.21.
Cadette. 80: Annalisa Torquati (Atl. Sangiorgese Tecnolift) 10”61; 1000: Sokhona Kebe (Sacen Corridonia) 3’18”68; lungo: Alessia Giuliante (Ecologica G Giulianova) 5.26.
Ragazzi. 60: Fabio Santarelli (Atl. Sangiorgese Tecnolift) 8”28.
Ragazze. 60: Elisa Maggi (Atl. Fabriano) 8”80.


Nell'immagine, il discobolo Eduardo Albertazzi (foto di Giancarlo Colombo/FIDAL)




Condividi con
Seguici su: