Lanci e ostacoli in evidenza nei meeting




 

Ci era arrivata vicina, domenica scorsa in occasione del suo decimo titolo assoluto a Torino vinto con 59,92. E così la giavellottista Zahra Bani, giovedì 30 giugno, ci ha subito riprovato al 26° Memorial "Bruno Marchi" di Gorizia, trovando un lancio da 60,30 m. Era dal 2009 che l'atleta delle Fiamme Azzurre - con un primato personale di 62,75 ottenuto in occasione del quinto posto ai Mondiali 2005 di Helsinki - non superava i 60 metri. Questa la sua serie completa di Gorizia: 56,18 - 55,63 - N - 54,36 - 60,30 - N. Nella stessa riunione, il martellista Marco Lingua (Fiamme Gialle) ha battuto 74,16 a 73,39 il carabiniere Lorenzo Povegliano, mentre tra gli Allievi 66,79 con l'attrezzo da 5kg per Marco Bortolato (Udinese Malignani), in partenza per i Mondiali Under 18 di Lille. Performance da ostacolista, invece, per la vicecampionessa olimpica giovanile dell'alto Alessia Trost (Brugnera Friulintagli), 15.84 (+1.0) "d'allenamento" sui 100hs. Il 1° luglio al VII Meeting "Città di Teramo" 18,74 e vittoria nel peso per Marco Di Maggio (Aeronautica), imitato al femminile da Elena Carini (Esercito), 15,29.  

Al Trofeo Marche 9,14 di Osimo (AN), Veronica Borsi ha vinto oggi i 100hs in 13”21 (vento +1.9), a soli quattro centesimi dal suo record personale. L’atleta delle Fiamme Gialle stabilisce comunque il primato della manifestazione, dopo aver corso in 13”22 (+1.4) in batteria. Alle sue spalle, con 13”48 in finale, si piazza la vicecampionessa italiana Micol Cattaneo (Carabinieri), che nel turno preliminare aveva fatto segnare il crono di 13”42. Ma arrivano buoni risultati anche dal giro di pista con barriere: sui 400 ostacoli è l’albanese Eusebio Haliti (Pol. Rocco Scotellaro Matera) a mettersi in evidenza con 50”47, sfiorando di un solo centesimo il personal best, davanti ai finanzieri Leonardo Capotosti, secondo in 51”02 (miglior crono in carriera), e Federico Rubeca, 52”51. Nei 110 ostacoli, si impone il marchigiano John Mark Nalocca (Carabinieri) con 14”26 in finale (vento nullo), dopo aver corso la batteria in 14”25 (+2.3). La gara juniores vede invece il successo di Ivan Mach di Palmstein (Fiamme Gialle), che prevale con il tempo di 13”99 (0.0), mentre nella prova di qualificazione aveva ottenuto 14”22 (+3.3). Sui 400 ostacoli femminili, affermazione della cubana Yadisleidy Pedroso in 57”09. Al meeting irlandese di Cork, esordio stagionale in 4:19.34 sui 1500 per Margherita Magnani (Fiamme Gialle) seguita da Judit Varga (Assindustria Sport Padova/4:22.22).

(ha collaborato Luca Cassai)

Nella foto, la giavellottista Zahra Bani (Giancarlo Colombo/FIDAL)




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