La sfida di Kilty

15 Aprile 2015

Il campione mondiale ed europeo dello sprint indoor è pronto a scommettere 30.000 sterline e a cimentarsi contro i velocissimi calciatori dell'Arsenal  


 

di Giorgio Cimbrico

Richard Kilty, il Tornado dei Teesside, si è stufato di dover sentire o leggere che ci sono calciatori velocissimi, più veloci anche di Usain Bolt, ed è pronto a piazzare 30.000 sterline sulla linea di partenza e sfidare le frecce dell’Arsenal. Al campione mondiale e europeo dei 60, un tipo con la faccia molto decisa, è saltata la mosca al naso quando ha letto che Hector Bellerin, giovane ala destra dei Gunners, aveva battuto il record “sociale” dei 40 metri che era in mano a Theo Walcott, un altro considerato con le ali ai piedi: Bellerin ha corso – o avrebbe corso… - in 4”42, cioè 22 centesimi sotto il 4”64 di Bolt nel suo giorno dei giorni, quando all’Olympiastadion di Berlino, quasi sei anni fa, divorò i 100 in 9”58, con punte superiori ai 40 orari. “Sono pronto a scommettere 30.000 sterline e sono anche pronto ad affrontarli su ogni distanza, in ogni momento, in ogni luogo. Voglio solo che anche loro mi facciano vedere il colore del loro denaro. La gara finirà presto con un solo risultato e con la conferma che i giornalisti sono dei morons, degli idioti”. Se non altro, Richard parla chiaro. Non è la prima volta, e non sarà l’ultima, che dal mondo del calcio arrivano prestazioni mirabolanti. Sufficiente accoglierle per quello che sono, approssimative. Se Kilty vuole scommettere, faccia pure, ma è difficile che il guanto della sfida venga raccolto.



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