La prima giornata della finale regionale cadetti a Piacenza



Prima giornata della finale regionale del C.d.S. cadetti a Piacenza, disturbata da un vento fortissimo, contrario nel rettilineo e favorevole nelle pedane di lungo e triplo (a tratti anche 7-8 metri al secondo) e con l’asticella di alto e asta più volte caduta da sola dai ritti.
Le gare sono state però ugualmente interessanti e non sono mancati risultati tecnici di buon livello. Ancora da definire, considerate le possibilità di “scarto punteggi”, le classifiche di società dopo la 1ª giornata, segnaliamo solo le società con il maggior numero di primi posti per quanto riguarda il C.d.S. (erano presenti fuori classifica anche gli altri cadetti della regione le cui società non si erano qualificate per la finale e in diverse specialità hanno prevalso sugli atleti delle società finaliste): nei cadetti 2 successi per l’Atl. Piacenza e l’Atl. Lugo, 1 per Fratellanza 1874 Modena, Atl. Ravenna, Forti e Liberi e Libertas Rimini. Nelle cadette 3 successi per Mollificio Modenese e Atl. Piacenza e 2 per Atl. Rimini Nord Santarcangelo.
Vediamo in dettaglio le gare. Nei cadetti vittoria nei 300 per Alex Pagnini (fuori classifica) in 37.78, che realizza il miglior tempo stagionale in regione, davanti al modenese Livio Franceschini, 1° fra le società finaliste, con 37.89. Nei 1000 successo per Davide Zinni (fuori classifica) in 2.50.81; il 1° atleta delle società finaliste è Roberto Rubboli, 3° in 2.53.95. Nei 100 hs, nella serie migliore con vento -2,5, si impone l’atleta di casa Lorenzo Dallavalle in 14.49, davanti ad Alessandro Faragona, fuori classifica, con 14.60. Nell’alto misure modeste causa il forte vento: Luca Ferretti supera 1,76 e Giacomo Tracchi 1,74, entrambi fuori classifica; 3° posto e 1° tra i finalisti del C.d.S. Ivan Nichik con 1,72. Nel triplo 12,73 per Stefano Braga, con vento +5,9, davanti a Marco Finessi con 12,10 (+6,0). Nel disco vittoria per Lorenzo Ferroni, che si migliora con 43,58, davanti a Martin Pilato con 39,71. Nel giavellotto successo per Filippo Tassinari con 41,84, davanti a Matteo Muzziolo con 40,04. Nella marcia 4 km vince il favorito Luca Minguzzi con 22.55.37, davanti a Piero Chittolini con 23.51.35.
Nelle cadette Raffaella Lukudo vince i 300 in 41.88, davanti a Miriana Baldin con 42.64, primato personale con tempo elettrico. Nei 1000 nessun problema per la vittoria di Christine Santi in 3.09.66, davanti a Stefania Ferri in 3.18.93; in questa gara le prime 3 atlete sono al 1° anno di categoria. Negli 80 hs doppietta, ma fuori classifica, per le 2 atlete della Sintofarm Ilaria Roveri e Francesca Frignani: il vento contrario -2,6 non le consente di migliorare i personali, come pure succede alla 3ª classificata, 1ª fra le atlete delle società finaliste, Costanza Adamo; i tempi sono 12.47 per Roveri, 13.03 per Frignani e 13.30 per Adamo. Nell’asta si migliora di 15 cm Anna Gheduzzi, che porta il personale a 2,55; Caterina Pausini, classe 1995, è 2ª con 2,10. Nel lungo 1° posto per Federica Roberto con 4,72 (+3,8), ma fuori classifica; 2ª con 4,69 e vento nei limiti (+2,0) è Silvia Porcarelli, che migliora quindi il suo personale. Nel peso primato personale con 11,51 per l’atleta di casa Virginia Braghieri, che si migliora di 19 cm; 9.81 per Caterina Borella, in progresso di 64 cm; entrambe sono al 1° anno nella categoria cadette. Nel martello scontata vittoria per la primatista regionale Giulia Rossetti che subito al 1° lancio mette a segno un notevole 47,24; molto distanti le altre: Federica Talassi è 2ª con 29,68. Nella marcia 3 km si impone Silvia Pezzi in 17.20.43, che precede di pochi decimi Chiara Merli a 17.21.00.

Giorgio Rizzoli


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