La prima giornata dei Campionati Cadetti a Desenzano




 

Nella prima giornata dei Campionati Italiani Cadetti a Desenzano erano in programma 7 finali e i turni eliminatori di 300 e 300 hs maschili e femminili. Per gli atleti dell’Emilia Romagna, oggi, come atleti candidati al podio, avevamo il solo Luca Ferretti che nel salto in alto con 1,95 deteneva la migliore prestazione stagionale in campo nazionale, oltre al 3° posto ottenuto nei Campionati Italiani dello scorso anno al 1° anno di categoria. Purtroppo Luca, reduce da un infortunio al piede proprio in queste ultime settimane, ha pagato caro una preparazione forzatamente incompleta causa questo problema e si è dovuto accontentare del 7° posto con 1,79, piazzamento e misura pari a quella del parmense Ivan Nichik. Entrambi hanno superato 1,73 e 1,76 al 1° turno, poi hanno superato 1,79 al 2° salto e si sono arresi a 1,82. 1, 79 anche per il piacentino Mattia Sivelli, saltato perà al 3° turno e quindi 9° posto in classifica. La gara è stata vinta dal sardo Eugenio Meloni, salito a 1,94 rispetto al precedente 1,90 e quindi Luca Ferretti si conferma per ora il leader stagionale nelle graduatorie stagionali nazionali.

Nelle altre finali di oggi, grande risultato nel salto in lungo del veneto Riccardo Pagan, che si è migliorato a 6,99, seconda misura di sempre in Italia per un under 16, dopo il primato di Andrew Howe di 7,52. In questa gara buon 8° posto per il lughese Lorenzo Bilotti con 6,01 (vento +0,1), a 5 cm dal personale.

Questi i piazzamenti degli altri atleti dell’Emilia Romagna in questa giornata inaugurale dei Campionati: nel peso 16° posto per Alessandro Castelli, al 1° anno di categoria, con 12,33 (13,07 il suo primato personale). La gara è stata vinta dal favorito, il marchigiano Lorenzo Dal Gatto, che ha lanciato vicino al personale (17,35 contro 17,59).

Nel martello 15° posto per Nicola Pirazzoli, che gareggiava a titolo individuale, con la misura di 42,01 (personale di 43,72), mentre il cesenate Mattia Bissoni, in gara come rappresentativa dell’Emilia Romagna, è incappato in 3 lanci nulli. Il titolo italiano è stato vinto dal friulano Marco Bortolato con 62,16, di gran lunga il più forte cadetto in questa specialità nel 2009, che per la quarta volta ha superato i 60 metri (personale di 64,64).

Nella marcia 4 km cadetti 33° posto per Pietro Chittolini, con il tempo di 23.13.56, a quasi un minuto dal suo personale. 1° posto per il pugliese Marco Palmisano, fratellino di Antonella, medaglia d’argento quest’anno agli Europei Juniores, naturalmente nella marcia, che ha vinto con il tempo di 18.27.64, a soli 3 secondi dal personale.

Per le cadette le finali in programma erano alto e giavellotto. Nell’alto, vinto dalla piemontese Debora Sesia con 1,64, buon 7° posto per Silvia Porcarelli con 1,56. Sia la campionessa italiana Sesia che la nostra Porcarelli si sono migliorate di 1 cm rispetto al precedente limite personale.

Nel giavellotto vittoria della veneta Alice Vinco, con 41,72 ottenuto al primo lancio, con altre 2 atlete oltre i 41 metri: la friulana Giulia Piazza con 41,11, che proprio nell’ultimo turno superava la pugliese Maria Luna Frisini, autrice di un lancio a 41,05 al secondo turno. Per l’Emilia Romagna c’era la bolognese Carlotta Camilli, che si è piazzata all’11° posto con 29,97, piuttosto lontana dalle sue migliori prestazioni (personale di 35,98, addirittura superiore a quella della vincitrice che aveva lanciato, prima di oggi, a 35,80).

Le serie di 300 e 300 hs maschili e femminili hanno ammesso alle finale “1” di domani la copparese Miriana Baldin nei 300 e il lughese Luca Bartolotti nei 300 hs. La Baldin è stato l’8° tempo dei 300 con 42.92, non lontano dal 42.64, primato personale. Bartolotti è stato il 4° tempo di qualificazione nei 300 hs con 40.76, a 13/100 dal personale. E’ stato invece ammesso alla finale “2” il modenese Guido Berselli, 10° tempo assoluto e quindi 2° dei non ammessi alla finale “1”, che ha migliorato di 10/100 il personale, portandolo a 41.55. Nei 300 cadetti 38.50 per il parmense Mario Calani, sufficiente per accedere alla finale “2”, che ha sostituito all’ultimo momento come atleta della rappresentativa emiliana Alex Pagnini. Infine nei 300 hs ha gareggiato Francesca Frignani che li ha corsi in 48.74, oltre un secondo dal personale, che potrà attaccare comunque domani nella finale “2”.

Domani moltissime finali e abbiamo qualche aspettativa di piazzamento importante per gli atleti della nostra rappresentativa. Tra gli altri saranno in gara al mattino Nicola Ferroni nel disco e al pomeriggio Giulia Rossetti nel martello, Giovanni Cellario ed Esaosa Desalu negli 80 (dopo le batterie in programma al mattino), Stefano Braga nel triplo, la finale dei 300 hs con Luca Bartolotti, Virginia Braghieri nel disco e Christine Santi e Damiano Guerrieri nei 2000, oltre alle prime 3 prove del pentathlon (nei maschi Lorenzo Dallavalle al mattino e nelle femmine Raffaella Lukudo al pomeriggio).

 

Giorgio Rizzoli

 

La foto di Luca Ferretti è tratta da www.sintofarmatletica.it



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