La prima di Crippa è nei 1500 di Trento

17 Maggio 2019

Debutto stagionale su pista per il mezzofondista azzurro, domenica 19 maggio, dopo il raduno negli Stati Uniti. In gara anche i gemelli Ala e Osama Zoghlami.


 

Al via la stagione su pista di Yeman Crippa. Per il suo esordio, il 22enne azzurro delle Fiamme Oro ha scelto di mettersi alla prova nei 1500 metri in una gara prevista domenica 19 maggio a Trento. Un test su una distanza del mezzofondo veloce, nella città dove vive e si allena, dopo un mese di raduno in quota a Flagstaff, in Arizona. Insieme al trentino, bronzo dei 10.000 e quarto nei 5000 agli Europei di Berlino, saranno alla partenza anche i gemelli Ala Zoghlami (Fiamme Oro) e Osama Zoghlami (Aeronautica), specialisti dei 3000 siepi e a loro volta rientrati dallo stage negli Stati Uniti, svolto dal 10 aprile all’11 maggio. Attesi quindi tra gli altri Giordano Benedetti (Fiamme Gialle) al debutto stagionale, Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) e Lorenzo Pilati (Atl. Valli di Non e Sole) in una gara a invito inserita nei Societari giovanili che scatterà alle ore 12.00 e sarà lanciata per i primi tre giri da Mohad Abdikadar (Aeronautica), finalista europeo dei 1500, nel ruolo di “pacer”.

CRIPPA: “HO VOGLIA DI PARTIRE BENE” - “Le sensazioni sono buone - spiega Yeman Crippa - ma è soltanto in gara che posso capire come sto veramente. Se il risultato non verrà subito, mi aspetto che arrivi il 6 giugno sui 5000 del Golden Gala, a Roma. Intanto domenica parto con una gara in cui mi piacerebbe scendere almeno sotto 3:40, se non fare il personale (3:38.22 nella scorsa stagione allo stadio Olimpico della capitale, ndr). Mi sono allenato molto bene finora, con lavori di quantità e qualità”. Presente al raduno negli impianti della Northern Arizona University anche Yohanes Chiappinelli, che aprirà più avanti la sua stagione con l’obiettivo del Golden Gala sui 3000 siepi, la gara in cui ha conquistato il bronzo europeo. “Anche se abbiamo tecnici diversi - prosegue Crippa - quando siamo tutti insieme riusciamo ad allenarci davvero nel migliore dei modi, curando i dettagli. Si è formato un bel gruppo, molto unito, in cui nessuno si tira indietro e che funziona alla grande. Abbiamo tutti fame e voglia di risultati. Ero già stato a Flagstaff due anni fa ma poi i risultati su pista non si erano visti. Ho deciso di tornarci, con un bagaglio di esperienza in più, e credo che stavolta ci siano i presupposti per fare meglio anche della scorsa stagione”.

Luca Cassai

(ha collaborato Luca Perenzoni/FIDAL Trentino)

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