La festa dell'atletica trentina




 

Sorrisi, applausi, complimenti e in bocca al lupo per la nuova stagione ormai imminente. C'è stato spazio per tutto questo nella consueta ed ormai tradizionale Festa dell'Atletica Trentina, andata in scena nel pomeriggio di sabato nella cornice della Sala della Cooperazione, nel cuore di Trento. Dopo i saluti di rito del confermatissimo presidente Giorgio Malfer che ha voluto sottolineare l'importanza dell'impegno e della costanza per l'ottenimento di risultati più o meno importanti tanto in pista quanto nella quotidianità, l'atletica trentina ha potuto abbracciare il nuovo Assessore allo Sport della Provincia di Trento, Marta Dalmaso alla prima uscita ufficiale presso la Fidal locale nelle nuove vesti istituzionali. Dopodichè l'attenzione è stata rivolta alle premiazioni di fine anno, a cominciare dalle società su cui spiccano gli importanti piazzamenti di Gs Valsugana Trentino e Us Quercia Trentingrana nei principali campionati di Società e nel Top Challenge ed il successo dell'Atletica Trento Cmb nella classifica per società del campionato italiano di corsa in montagna femminile.

Spazio quindi alle premiazioni individuali, dai più piccoli ai più grandi, passando per i vincitori dei Grand Prix promossi dal Comitato nel corso dell'anno: Davide Deimichei (Us Quercia) e Doris Tomasini (Us Quercia) prim'attori in pista e Veronica Chiusole (Us Quercia) e Francesco Bazzanella (Atletica Trento) sui prati dei cross. Chiamati uno ad uno sul palco anche i migliori amatori e master, oltre ai vincitori di medaglie e titoli tricoli, tra cui spiccano i due allori di Elisa Zanei (Gs Valsugana), il bronzo di Valeria Marconi (Gs Valsugana), l'argento di Norbert Bonvecchio (Atletica Trento) ed il miglioramento del record regionale dei 100 metri a firma di Martina Giovanetti che ha avuto il merito di riportare l'atletica trentina alle Olimpiadi 36 anni dopo le presenze di Renzo Cramerotti e Renato Dionisi a Monaco '72.

Importanti riconoscimenti sono giunti anche ai tecnici Fortunato Tota, Walter Groff e Claudio Tavernini, eccellente talent scout e scopritore negli ultimi anni di talenti del calibro di Silvano Chesani, Jeudi Brito ed Eugen Mancas. Il gran finale è stato tutto per la nomina degli atleti dell'anno, a cominciare dai due cadetti Elisabetta Broseghini (Gs Valsugana, 48,66 nel lancio del martello), Eugen Mancas (Atletica Clarina, 13,66 nel triplo e 1,92 nell'alto); proseguendo con gli allievi Valentina Menolli (Us Quercia) e Paolo Ruatti (Atletica Valli di Non e Sole) e con gli junior Rossella Rigoni (Gs Valsugana) e Jeudi Brito (Atletica Clarina). Infine la premiazione degli atleti assoluti, titolo che è andato a due mezzofondisti del calibro del fiemmese Francesco Bazzanella (Atletica Trento) e della lagarina Lorenza Canali (Fiamme Azzurre). Ma più di tutti ha meritato una menzione speciale il talentuoso ventenne trentino Giordano Benedetti (Fiamme Gialle), sicuramente il protagonista principale del 2008 trentino.

(Luca Perenzoni - CR FIDAL Trentino)

Nella foto, Martina Giovanetti agli Euroindoor di Torino (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)




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