La carica di Andreozzi: ''Mai perdere entusiasmo''

23 Marzo 2020

Azzurrini al lavoro in casa o al campo, il vice DT per le squadre giovanili: “In questa fase allenarsi senza esagerare, anche la ripresa sarà graduale”

 

“Ai ragazzi ho chiesto di continuare gli allenamenti senza esagerare e soprattutto di non perdere l’entusiasmo: li conosco, sono intelligenti, vivono nel ‘fare’ e nel futuro, quindi non ho dubbi che sarà così”. Il vice direttore tecnico per le squadre giovanili Antonio “Tonino” Andreozzi aveva immaginato un 2020 diverso da quello che ci si sta srotolando sotto gli occhi giorno dopo giorno. “Fino a febbraio, con la splendida trasferta under 20 di Minsk, abbiamo rispettato in pieno l’agenda verso i grandi appuntamenti internazionali di luglio, i Mondiali under 20 di Nairobi (martedì 24 marzo l'annuncio del rinvio - LEGGI QUI) e gli Europei under 18 in casa, a Rieti - ricorda -. In questo momento siamo in standby, in attesa di decisioni ufficiali: l’unica certezza è il rinvio dei Campionati del Mediterraneo under 23 di La Nucia che erano previsti il 6-7 giugno e che sono stati spostati al prossimo anno. Ma in questo clima di emergenza gli azzurrini non hanno alcuna intenzione di fermarsi e di smarrire il loro modo di essere”. Orgogliosi, leali, competitivi, come raccontato dai social, inondati dalle immagini più emozionanti delle loro esperienze azzurre, al grido di #AtleticaViva e #DistantiMaUniti.

“VADEMECUM E MONITORAGGIO” - Sulla base di quanto disposto dal decreto della Presidenza del Consiglio, gli atleti di interesse nazionale possono continuare ad allenarsi, nel rispetto di tutti gli accorgimenti previsti. “In generale non abbiamo riscontrato particolari situazioni di disagio - prosegue Andreozzi - i ragazzi riescono ad allenarsi al campo, oppure a casa, interagendo anche grazie alle videochiamate con i rispettivi allenatori, ai quali va di nuovo il nostro ringraziamento. Quello che stiamo facendo, e che faremo come struttura tecnica, si potrebbe sintetizzare con i concetti di ‘vademecum’ e ‘monitoraggio’. Stiamo producendo delle linee guida su come comportarsi in queste giornate, in una sorta di attività formativa a distanza mediante video prodotti dai tutor dei vari settori. E poi, da parte nostra, faremo analisi del materiale inviato dagli atleti e dai loro tecnici, dal campo e da casa, per dare consigli e indicazioni. Le relazioni periodiche sull’attività ci aiutano a seguire il lavoro che si sta svolgendo”.

“MINORE INTENSITÀ” - Diminuire l’intensità, è la linea tracciata dal DT Antonio La Torre, a ogni livello. “Per i giovani vale lo stesso - conferma Andreozzi - abbiamo raccomandato di fare più lavori di costruzione e di evitare lavori ad alta intensità che in questa fase non servono. Non possiamo far altro che attendere e capire quando si potrà ricominciare. Ma di certo - e questo lo abbiamo trasmesso ai ragazzi - la ripresa dovrà essere graduale e nessuno dovrà farsi prendere dalla sindrome dell’astinenza, andando ‘selvaggiamente’ a gareggiare non appena si potrà”.

naz.orl.

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