La Di Martino pronta per la sfida iridata




 

Una sala stampa gremita e curiosa accoglie Antonietta Di Martino a Casa Italia Atletica a Berlino. La primatista italiana dell'alto, argento mondiale due anni fa a Osaka, si racconta così a meno di 24 ore dalla qualificazione fissata per domani mattina alle 10:20: "Sto abbastanza bene e sono convinta di poter fare una bella gara. Senza sottovalutare la qualificazione che sarà impegnativa e delicata. Chi vincerà l'oro? La Friedrich ha tutte le ragioni per dare il meglio di sè. E' logico che voglia fare bella figura davanti al pubblico di casa sua. La Vlasic ha già vinto molto e viene da una stagione altalenante. Scommetto, quindi, più sulla Friedrich. E se l'oro e l'argento sembrano già prenotati, per il bronzo sarà battaglia. Ce la possiamo giocare io, la russa Chicherova, la spagnola Betia, e l'americana Howard."   

"Il mio nuovo tecnico - risponde a chi le chiede del cambio di allenatore - è il mio ragazzo Massimiliano Di Matteo, sotto la supervisione del responsabile federale Angelo Zamperin. E' un allenatore di salti e prove multiple che ha fondato dopo tanti anni una società di atletica a Cava de' Tirreni e che viene da diverse esperienze a livello giovanile. Con lui ho ritrovato la giusta tranquillità. E' lui che mi ha convinto a non mollare. Devo a lui e al suo supporto il fatto di essermi ritrovata e di essere di nuovo ai Mondiali. In allenamento abbiamo insistito su balzi, ritmica ed elasticità, lavorando sullo stacco. Ora riesco a staccare più lontano e questo è meno impattante anche per la caviglia operata. E' per questa ragione che, se ci fate caso, nel 2007 quando superavo i 2 metri toccavo l'asticella, quest'anno quando sono salita su quelle misure non mi è più successo. Al Golden Gala sinceramente non pensavo di fare 2 metri. Quando a vedermi ci sono i miei genitori sento un'emozione grandissima che quasi mi blocca. I Mondiali, però, li vedranno in tv da casa. Un altro record? Non lo so. Io un'idea ce l'ho, ma per il momento me la tengo per me. Matrimonio? Ci sposeremo a Cava de' Tirreni nella seconda metà di settembre. L'abito l'ho già scelto e per il viaggio di nozze abbiamo pensato ad una crociera."

"Alle medaglie che ho già vinto - aggiunge la Di Martino - non ci penso troppo. Sono stati momenti molto belli che mi hanno dato forza ed esperienza. Ora, però, guardo avanti. Non mi sento affatto "vecchia" e voglio arrivare fino alle Olimpiadi di Londra. Qui a Berlino darò tutto quello che ho e farò quello che so fare per onorare la maglia della Nazionale. La bandiera italiana e l'inno non si toccano, perchè cambiare? Io l'inno lo so a memoria. ce lo facevano studiare a scuola come una poesia."

a.g.

Nella foto, Antonietta Di Martino durante la conferenza stampa (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)

 

File allegati:
- Le foto della conferenza stampa / Photos



Condividi con
Seguici su: