Perini si supera: 13.46 all'Universiade

12 Luglio 2019

A Napoli l'azzurro dei 110hs toglie un centesimo al personale e firma lo standard per i Mondiali di Doha, poi è quarto in finale (13.50). Fortunato quinto nella 20 km, Cascavilla sesta nei 5000 e si migliora


 

Continuano i risultati da copertina per l’Italia all’Universiade di Napoli. Nella semifinale dei 110 ostacoli Lorenzo Perini (Aeronautica) centra in pieno lo standard d’iscrizione per i Mondiali di Doha con il primato personale di 13.46(-0.2), migliorandosi di un centesimo rispetto al recente 13.47 di La Chaux-de-Fonds. Nella finale di un'ora e mezzo dopo, il 24enne lombardo allenato da Giorgio Ripamonti va di nuovo vicino al tempo della semifinale e sfiora il podio con 13.50 (+0.1), chiudendo al quarto posto alle spalle del brasiliano Gabriel Constantino (13.22), del francese Wilhem Belocian (13.30) e del giapponese Shunsuke Izumiya (13.49). Brava Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza Modena 1874) che dopo il netto progresso della batteria si migliora anche in finale nei 5000 metri scendendo sotto i sedici minuti (15:59.66), per una crescita complessiva di quasi 35 secondi in due turni: sesto posto in finale. Sesta e nona piazza per Francesca Lanciano (Alteratletica Locorotondo) e Ottavia Cestonaro (Carabinieri) nella finale del triplo con 13,46 e 13,32. Le sette prove di Eleonora Ferrero (Cus Genova) nell’eptathlon si concludono con il decimo posto e lo score di 5361 punti. Negli 800 metri si qualifica alla gara per le medaglie Enrico Riccobon (Atl. Brugnera Friulintagli) con 1:49.54 e il primo posto nella prima delle tre semifinali. A Enrico Brazzale (Atl. Vicentina) non basta invece 1:50.27 per sbarcare nel turno decisivo di domani pomeriggio. Nell’ultima giornata di gare, dunque, saranno impegnati Riccobon (alle 18.30) e di mattina Alessandro Giacobazzi (Aeronautica) e Iliass Aouani (Atl. Riccardi Milano 1946) nella mezza maratona, al via alle 7.20.

LA MATTINATA - La marcia apre il programma della quinta giornata dell’Universiade di Napoli. Il migliore degli azzurri è Francesco Fortunato (Fiamme Gialle) che nella 20 km è quinto con il tempo di 1h23:53, nella prova dominata dai giapponesi che monopolizzano il podio (oro a Koki Ikeda in 1h22:49). Ottavo Gregorio Angelini (Alteratletica Locorotondo) con il primato personale migliorato di quasi due minuti (1h25:49), mentre l’altro cinquantista Michele Antonelli (Aeronautica) incappa in una squalifica dopo tredici chilometri. Al femminile, con Eleonora Dominici (Acsi Italia) assente a causa di imperfette condizioni fisiche, non è una giornata favorevole neanche per la cinquantista Mariavittoria Becchetti (Cus Cagliari) costretta al ritiro dopo sette chilometri nella 20 km: non era stata bene in nottata ma ci ha provato. L’altra azzurra Sara Vitiello (Self Atl. Montanari Gruzza) è tredicesima con 1h42:17 nella gara vinta dall’australiana Katie Hayward (1h33:30). Nel primo turno della staffetta 4x100 c'è poca gloria per gli azzurri Angelo Marvulli (fuori anche nel lungo con 7,50), Simone Tanzilli, Pietro Pivotto e Luca Antonio Cassano, quinti in batteria con 40.77 ed eliminati.

PORDENONE - Al 25° Memorial Mario Agosti di Pordenone, vittoria nel giavellotto per Zahra Bani (Fiamme Azzurre) con 57,58 davanti all’altra azzurra Sara Jemai (Esercito, 51,05). Nei 3000 metri seconda prestazione in carriera per Pietro Riva (Fiamme Oro) con 8:04.27, secondo posto dietro al burundese Jean Marie Vianney Niyomukiza (Caivano Runners, 8:00.19) [RISULTATI/Results]. (Ha collaborato Cesare Rizzi/FIDAL Lombardia)

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