Berlino: Stano, a un secondo dalla medaglia

11 Agosto 2018

Il marciatore azzurro quarto nella 20 km con il primato personale in 1h20:51, ma vicino all’oro dello spagnolo Martin (1h20:42)


 

di Luca Cassai - intervista video di Alessio Giovannini

A un passo dal podio Massimo Stano nella 20 chilometri di marcia, ai Campionati Europei di Berlino. L’azzurro finisce quarto con il record personale di 1h20:51, dopo una gara condotta da protagonista, appena un secondo dietro il ventenne russo Vasiliy Mizinov che coglie il bronzo in 1h20:50. Per il 26enne pugliese delle Fiamme Oro, che quest’anno era stato terzo in Cina nei Mondiali a squadre di Taicang, un nuovo piazzamento tra i big a livello internazionale. Doppietta spagnola oggi con il successo di Alvaro Martin (1h20:42) davanti al connazionale Diego Garcia (1h20:48). Chiude al sedicesimo posto l’altro pugliese Francesco Fortunato (1h23:04), invece non arriva al traguardo per una squalifica il romano Giorgio Rubino.

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STANO, ANCORA UN PROGRESSO - Dopo un periodo condizionato dagli infortuni Massimo Stano, bronzo europeo under 23 nel 2013, è tornato alla ribalta quest’anno con il titolo tricolore vinto a Roma in 1h21:02 all’inizio di marzo. Un crono che finora era il record personale del 26enne barese seguito nelle ultime due stagioni a Ostia da Patrizio Parcesepe, il tecnico del bronzo al femminile Antonella Palmisano. Poi è salito due volte sul podio nei Mondiali a squadre di Taicang: argento con il team azzurro e terzo posto individuale in 1h21:33.

“UN LUNGHISSIMO SECONDO” - Nonostante l’amarezza per il quarto posto, ha sempre la battuta pronta. “Un secondo è lunghissimo - ammette Stano - e i velocisti mi capiranno. Questo era un test per capire se potevo recitare un ruolo da protagonista, non da spettatore. Credo che la risposta sia arrivata. Posso lottare davanti e proverò a essere sempre più avanti. È stata una gara stranissima, perché la prima parte era davvero lenta ma poi c’è stato un cambio di ritmo ed è iniziata davvero, intorno al dodicesimo chilometro. Alla fine non sono riuscito a tenere il break degli avversari. Mi porto a casa una medaglia di legno e il primato personale. Ma anche la consapevolezza che si può stare davanti, non è soltanto un sogno”.

VIDEO | INTERVISTA A MASSIMO STANO, QUARTO AGLI EUROPEI DI BERLINO

ARRIVO - È il momento decisivo della sfida: i tempi parziali scendono decisamente sotto i 4 minuti al chilometro. Uno sbilanciamento per i due azzurri al giro di boa, molto stretto, quindi Mizinov prende l’iniziativa e allora si staccano Bosworth e Rubino, che poi riceve la terza proposta di squalifica e viene estromesso dalla gara. Davanti si forma un terzetto con i due spagnoli insieme al giovane russo, a qualche metro di ritardo incalza Stano. Al 18° chilometro va in fuga Martin e si invola verso l’oro, per scrollarsi di dosso la coppia formata da Garcia e da Mizinov che sembra meno brillante. L’azzurro Stano si lancia quindi all’inseguimento di una medaglia, ma il sogno del podio resta ad appena un secondo, in una gara che lo vede chiudere poco distante anche dal vincitore. Quattro anni dopo il successo di Miguel Angel Lopez (oggi sesto in 1h21:27 alle spalle del tedesco Nils Brembach quinto con 1h21:25) rimane in Spagna il titolo europeo, per merito del 24enne Alvaro Martin che era stato ottavo nella rassegna iridata di Londra, terzo sulle strade italiane ai Mondiali a squadre di Roma nel 2016 (con il personal best di 1h19:36) e argento agli Europei under 23 nel 2015. L’altro pugliese Fortunato, 23enne delle Fiamme Gialle, è sedicesimo con il primato stagionale di 1h23:04.

15 KM - Quando si avvicina il passaggio al quindicesimo chilometro Massimo Stano va in testa e prova a fare selezione, proprio quando sta per doppiare la testa della gara femminile. Restano in sei davanti tra cui anche l’altro azzurro Giorgio Rubino: il britannico Bosworth (1h01:15), il russo Mizinov, gli spagnoli Garcia e Martin insieme ai due italiani, con i tedeschi in difficoltà dopo aver dettato l’andatura fino a pochi istanti prima. Si dilata il ritardo di Francesco Fortunato, al 18° posto in 1h01:47.

10 KM - Al settimo chilometro si porta a condurre l’irlandese Alex Wright, mentre esce uno sprazzo di sole dopo qualche goccia di pioggia in avvio. Squalificato il britannico Callum Wilkinson, intanto iniziano i doppiaggi delle donne. Poi anche un momento di fair play, abituale tra i marciatori, con l’azzurro Stano che passa una spugna al tedesco Linke. Al decimo chilometro tenta un allungo Giorgio Rubino: il 32enne romano delle Fiamme Gialle, che a Berlino ha vinto il bronzo mondiale nel 2009, passa davanti a metà gara in 41:06 su ritmi per il momento non proibitivi. Nel gruppo Stano (41:08), invece Fortunato perde leggermente contatto (41:15).

5 KM - Il gruppo dei migliori transita in 20:42 dopo cinquemila metri. Tutti e tre gli azzurri si trovano nelle posizioni di testa: Massimo Stano, che appare disinvolto dopo essersi affacciato davanti al quarto chilometro, e Giorgio Rubino, sempre in controllo, ma anche Francesco Fortunato, all’inizio in coda al drappello per poi risalire. Fra i più attivi il tedesco Linke e lo spagnolo Luis Alberto Amezcua.

PARTENZA - Sulla linea dello start ci sono 28 atleti pronti ad affrontare la gara maschile: venti giri di un chilometro nei pressi dello zoo, insieme alle donne che hanno dovuto ritardare la gara per i controlli di sicurezza a causa dell’odore di gas avvertito sul percorso. In prima fila il campione in carica, lo spagnolo Miguel Angel Lopez, con il connazionale Diego Garcia (1h19:18 in questa stagione a La Coruna), oro continentale under 23. Poi il ventenne russo neutrale Vasiliy Mizinov, leader continentale dell’anno (1h18:54 a Sochi), ma anche il tedesco Christopher Linke, quinto alle Olimpiadi e ai Mondiali di Londra, insieme al britannico Tom Bosworth, sesto ai Giochi di Rio.

DOMANI - L’ultima giornata dei Campionati Europei di Berlino, domenica 12 agosto, si aprirà con le due maratone sulle strade della capitale tedesca. Partenza femminile alle ore 9.05 per le quattro azzurre al via: Catherine Bertone, Sara Dossena, Fatna Maraoui e Laura Gotti. Quasi un’ora più tardi, alle 10.00, scatteranno invece gli uomini della 42,195 km con Stefano La Rosa, Eyob Faniel e Yassine Rachik. In serata la sessione conclusiva di gare all’Olympiastadion vedrà in azione le staffette 4x100 metri: batterie per le donne alle 19.20, seguite da quelle maschili (ore 19.40), in caccia delle finali che prenderanno il via rispettivamente alle 21.20 e alle 21.35. Due azzurri sono attesi quindi in finale a livello individuale, Claudio Stecchi nell’asta (19.10) e Isabel Mattuzzi sui 3000 siepi (20.55).

DIRETTA TV E STREAMING - Tutte le emozioni degli Europei di Berlino sono trasmesse sui canali Rai (Rai2, RaiSport, RaiSport+HD e la piattaforma RaiPlay), sui canali Eurosport (Eurosport 1, Eurosport 2 ed Eurosport Player) e in streaming sul portale Eurovision al seguente link: www.eurovisionsports.tv/EuropeanChamps18/athletics

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