LA MARATONA DI ROMA INCORONA IL RITORNO DI CAIMMI




 

Nell?edizione dei record in cui la maratona di Roma ha raggiunto lo storico traguardo di 10.034 atleti arrivati, ? stato proprio un marchigiano il migliore degli italiani in gara: Daniele Caimmi. Lo jesino ?, infatti, finalmente riuscito a cancellare due anni in cui aveva dovuto fare amaramente i conti? con problemi alla schiena che l?avevano tenuto lontano dalla sua gara per eccellenza: la maratona.

Il finanziere ha concluso al secondo posto, alle spalle del sorprendente keniano David Mandango Kipkorir che aveva prodotto lo strappo decisivo al 35? km. Il tempo finale del marchigiano portacolori delle Fiamme Gialle, 2h09:28, vale soprattutto perch? lo riporta ai livelli di prima dell?infortunio.

?Per me questo risultato ? ha commentato Caimmi - ? la consapevolezza di essere ripartito da dove mi ero fermato, ora c?? solo da migliorare in vista di Goteborg, il mio vero obiettivo: quattro anni fa fui quarto a Roma e quarto agli Europei, ora sono giunto secondo e per un risultato simile ?in ?Svezia metterei la firma??.

La gara ? stata condotta nella prima parte a ritmi folli, con andatura per i primi 10 km sotto i 27 minuti. Poi c?? stato un rallentamento, tanto che il gruppo di testa ? passato alla mezza maratona a 1h03:57, ma era comunque chiaro che la seconda parte sarebbe stata pi? lenta. David Mandango Kipkorir, atleta trentunenne che quest?anno aveva gi? vinto a Muindi, ha attaccato al 35? km guadagnando quei 30 secondi sui quali ha costruito la sua vittoria in 2h08:36, suo primato personale. La gara, complice il ritmo della prima parte e il caldo sopravvenuto nella mattinata, ha costretto al cedimento molti attesi protagonisti, come i keniani Yego e Lokira e l?ucraino Marviychuk. La maratona italiana pu? per? tornare a contare su Caimmi, che completa cos? una prima parte di stagione invidiabile, condita anche dalla bella vittoria ai Societari di cross di Macerata.



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