L'esperimento di Leiria: le nuove regole di gara




 

La prima edizione del Campionato Europeo a squadre, in programma nel weekend nella portoghese Leiria, rappresenta il primo tentativo da molto tempo a questa parte di dare nuova forma alla materia atletica. Sarà la riprova dei fatti a stabilire se sarà stato maldestro o meno (e i due partiti sono già attivi da tempo, naturalmente radicati su posizioni diametralmente contrapposte); ma resta comunque, alla vigilia, un certo grado di curiosità per l'applicazione concreta di queste nuove regole, che, va sottolineato, saranno applicate solo in questa manifestazione. Vediamole nel dettaglio.

Corse
Visto il numero dei partecipanti (dodici) le gare in corsia verranno disputate con il consueto modello delle serie, composte peraltro sulla base, nell'ordine e per esclusione, delle migliori prestazioni stagionali 2009, 2008 e del primato personale. Le start list delle staffette saranno invece compilate sulla base della classifica fino ad un'ora prima del loro svolgimento. Ma è nel mezzofondo prolungato (nel veloce, l'unica segnalazione riguarda gli 800, dove si gareggerà in 12 e con partenza non in corsia) che si assisterà alla novità più profonda: nei 3000 e nei 3000 siepi, verranno eliminati progressivamente tre atleti, ovvero l'ultimo al passaggio del meno cinque giri, del meno quattro e del meno tre. Nei cinquemila metri, stessa soluzione, solo che i passaggi limite saranno quelli del meno sette, meno cinque, e meno tre. Lo scopo, evidente, è quella di mettere un po' di pepe a gare normalmente condotte su ritmi al limite del soporifero (con rarissime eccezioni, sempre meno frequenti nelle ultime edizioni della Coppa Europa), e quindi già dalla vocazione allo sprint: in questo modo, moltiplicato per quattro volte.

Salti in elevazione
Alto ed asta avranno uno svolgimento per certi versi "compresso": pur avendo a disposizione sempre tre tentativi per superare una data quota, ogni atleta potrà comunque commettere solo quattro errori in tutto l'arco di gara. Ciò vuol dire (per fare un caso concreto) che  se un atleta dovesse superare l'1,90 alla terza prova, e dovesse poi incappare in due errori alla misura successiva di 1,95, verrebbe eliminato, pur avendo in teoria - secondo il Regolamento tecnico - ancora una prova a disposizione.

Lanci e salti in estensione
Qui il meccanismo appare un po' più complesso, ma in realtà solo ad una prima occhiata distratta. Perché appaia semplice, bisogna partire da un presupposto: pur essendo basata su quattro prove per ogni atleta, la gara verrà divisa in tre momenti distinti di classifica. Il primo: dopo due turni, gli ultimi sei verranno eliminati. E fin qui, nulla di strano: diciamo che è come se in una finale a 12, restassero fermi sei atleti invece che quattro... Secondo momento: dopo il terzo tentativo, altri due atleti saranno eliminati (ovviamente gli ultimi due), sulla base dei primi tre tentativi. Nel terzo e ultimo momento, infine, i quattro rimasti ad affrontare l'ultima prova, ed è qui la novità più sostanziosa, si ritroveranno tutti sulla stessa linea. Nel senso che la classifica finale verrà determinata esclusivamente sulla base della misura ottenuta proprio in questo ultimo turno. L'obiezione palese è che un atleta che dovesse ottenere il record del mondo al primo tentativo, ma che poi incappasse in un nullo nell'ultima prova, potrebbe anche finire al quarto posto. Ribaltando più di un secolo di svolgimento di concorsi. Ma tant'è, questa è la nuova formula. Che, d'altra parte, ha il pregio di rendere le ultime quattro prove determinanti anche per l'assegnazione di eventuali medaglie (nel caso in cui ce ne fossero). Aumentando l'attesa e l'interesse da parte del pubblico.

m.s.

La TV per Leiria - Il campionato a squadre sarà trasmesso in diretta da Rai Tre nel corso del pomeriggio sportivo di sabato, con orario 17-18.45. La giornata di domenica sarà invece proposta in differita da Rai Sport Più, con inizio alle 23.15.

File allegati:
- Le nuove regole nel dettaglio



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