L'atletica di Parma in festa

08 Aprile 2016

 Una bella iniziativa a Parma per propagandare l'atletica nei confronti dei giovani praticanti.


 

Lo sport è un gioco bellissimo. Quando poi ci si può allenare al fianco di un campione il divertimento raddoppia. E’ successo sabato ai piccoli sportivi delle società parmensi di atletica, che al Campo Scuola "Lauro Grossi" hanno trascorso un pomeriggio di allenamenti – e non solo – insieme a Tobia Bocchi, Gabriele Bizzotto, Desola Oki, Giorgia Benecchi, Elisa Maria Di Lazzaro e Marta Baruffini, tutti reduci dai campionati italiani assoluti indoor di Ancona, dove hanno conquistato primati, titoli italiani e medaglie. Assenti giustificati Ayomide Folorunso alle prese con un esame universitario e Sara Fantini, anche lei impegnata con la scuola.

“Sapevamo di poter far bene – spiega Rita Mora, responsabile tecnico della sezione Atletica del Cus Parma - Tutti stanno lavorando al meglio e ci sono i presupporti per guardare al futuro con ottimismo. Penso agli Europei di Amsterdam: mi sono già informata per il volo”. Gabriele Bizzotto è ottimista, ma più prudente: “Prima ci sono gli assoluti outdoor di giugno e il podio sarà l’obiettivo minimo. Devo scendere a 1’47’’60 per andare agli Europei.

Se poi arrivassi a 1’46’’ potrei pensare alle Olimpiadi di Rio”. Concentrata sui prossimi campionati assoluti anche Desola Oki: “La cosa più importante sarà fare una buona gara, poi il risultato lo vedremo. Sto lavorando bene e sono fiduciosa”. Con lei si allena anche Elisa Di Lazzaro: “Avere al fianco Desola e Ayomide Folorunso – dice - mi porta a dare il massimo in ogni allenamento. Essere loro compagna di squadra e portare i colori del Cus Parma è una grande responsabilità, ma anche un onore” A tentare la conquista del titolo italiano, a giugno, ci sarà anche Marta Baruffini, che ieri ha aiutato i piccoli atleti ad avvicinarsi al lancio del peso: “Non è la disciplina più apprezzata dell’atletica – ammette sorridendo –, forse perchè richiede molta tecnica, ma è proprio questo il suo bello”. Nella sabbia si sono invece fatti guidare dal campione di salto triplo Tobia Bocchi, in preparazione per i campionati del mondo Under 20: “Abbiamo iniziato tutti così – dice -. Poi servono l’impegno, la costanza e la fame di risultati per arrivare ad alti livelli”. In pista ieri anche Giorgia Benecchi, atleta della squadra azzurra di salto con l’asta, una delle “veterane” del Cus Parma: “Lo sport mi ha fatta crescere crescere – dice - mi ha insegnato a dare il massimo, sempre. Non solo in pista».


A premiare tutti loro per i risultati ottenuti in questa prima parte della stagione è stato l’assessore allo Sport del Comune Giovanni Marani. «Questi ragazzi sono parmigiani e ci rendono orgogliosi nel mondo. Sono disponibili, sempre sorridenti: ottimi esempi per i più giovani». «Entro fine mese – ha aggiunto - inizieranno i lavori al Lauro Grossi. E’ il giusto riconoscimento per il lavoro che l’atletica tutta sta facendo a Parma». «Questa città – ha aggiunto il presidente regionale Fidal Matteo de Sensi ai bambini – è già un punto di riferimento nazionale per l’atletica a livello agonistico e si candida a diventarlo anche per le sue strutture». Il segreto di questo successo? «Lavoriamo in sinergia – spiega Luigi Passerini, segretario generale del Cus Parma – Società, allenatori e responsabili hanno un obiettivo comune: far crescere il movimento. Abbiamo dimostrato che anche qui è possibile avere atleti di alto livello, come Tobia e Ayomide, che pur gareggiando con l’esercito vivono e si allenano tra Parma e Fidenza, con i nostri preparatori. Abbiamo avuto la fortuna di trovare dei talenti e siamo stati bravi a farli crescere: mai come ora il Cus Parma ha avuto così tanti rappresentanti parmigiani in nazionale. Ora la sfida sarà proseguire su questa strada»

 
Enrico Cavalca



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