L'Europa del cross si ritrova a Dublino




 

E' il classico testa-coda, con la conclusione della stagione a sovrapporsi all'inizio di quella successiva. L'Europeo di cross segna, tradizionalmente, il confine d'anno dell'atletica. Domenica prossima, a Dublino, si correrà l'edizione numero sedici della rassegna, terreno di scontro di scuole e filosofie diverse dell'endurance, accomunate oggi dal ritardo siderale accumulato, dopo decenni di dominio incontrastato, nei confronti della new wave africana. Il gesto aerobico sembra languire in tutto il vecchio continente (i dati recenti sulla maratona mondiale mettono paura, soprattutto per la rapidità del tracollo), senza però alterare il fascino di una manifestazione che porta dentro di sé i geni della grandissima atletica, figlia com'è dell'unione tra l'attrattiva per i confronti tra rappresentative nazionali, e la bellezza assoluta della corsa campestre. Vera e propria regina madre del moderno track and field. Sei le gare in programma, equamente divise tra maschili e femminili: due le prove assolute, quattro quelle giovanili (Under 23 e Junior), a significare la volontà, o perlomeno il tentativo, da parte dell'atletica europea, di ripartire con lo sguardo rivolto al futuro. Si corre al Santry Park (in un'area prossima allo stadio nazionale di atletica leggera), al cui interno è stato ricavato un circuito privo di grandi difficoltà, ma che sarà quasi certamente reso più aspro dalla instabilità del fondo, allentato praticamente di default.

Tanti i nomi di rilievo nel lungo elenco degli iscritti. Si comincia dal monarca indiscusso del cross europeo, l'ucraino Sergey Lebid, 34enne campione uscente e vincitore di ben otto delle quindici edizioni disputate (sette trionfi negli ultimi otto anni...), atteso all'ennesimo debutto stagionale da protagonista assoluto. A cercare di sbarrargli il passo un gruppo di avversari di rango, guidato dal britannico Mo Farah, campione europeo nel 2006 a San Giorgio su Legnano (e secondo l'anno scorso a Bruxelles; nel 2009, oro a Torino nei 3000 degli euroindoor), l'unico quindi che sia stato in grado di interrompere l'interminabile striscia di Lebid. Con lui, a completare il podio del 2008, lo svedese Mustafa Mohamed, siepista da 8:05.75 (nel 2007), reduce da un 2009 outdoor non particolarmente esaltante. Lanciano la sfida anche gli spagnoli, trionfatori della prova a squadre lo scorso anno, e all'alba di un 2010 dai mille significati, considerato l'approssimarsi dell'appuntamento con il Campionato Europeo outdoor sul suolo amico di Barcellona: occhio in particolare all'ex marocchino Ayad Landassem (quarto a Bruxelles dodici mesi fa) e all'ex etiope Bezabeh Alemayehu, 23enne da 13:10.10 (2009) sui 5000 metri, settimo lo scorso anno. Anche la Francia, argento uscente, schiera uomini di primissimo piano (Benhari, El Himer), anche se non il numero uno, il siepista bronzo mondiale a Berlino Bouabdellah Tahri, sesto nel cross continentale un anno fa. Tra le donne, nella gara con il minor numero di iscritte in tutto il programma della manifestazione, manca probabilmente una favorita d'obbligo (non ci sarà la campionessa uscente, l'olandese d'importazione Hilda Kibet). Tutto dunque lascia pensare che saranno le portoghesi Jessica Augusto e Ines Monteiro (seconda e terza lo scorso anno, oro a squadre), magari con il supporto della connazionale Analia Rosa, a tentare di portare a casa un titolo individuale mai vinto prima. Il pubblico di casa accompagnerà la corsa di Mary Teresa Cullen, fermatasi ai piedi del podio a Bruxelles 2008, e capace pochi mesi dopo, agli Euroindoor di Torino, di vincere la medaglia di bronzo nei 3000 metri.

La squadra italiana ha le sue carte da giocare sul verde del Santry Park, seppure nessun asso pigliatutto. L'uomo più atteso è certamente Andrea Lalli, il campione d'Europa Under 23, che dopo il trionfo di dodici mesi fa (successivo a quello ottenuto da Junior a San Giorgio su Legnano, nel 2006), farà il suo esordio nella gara continentale assoluta. Una scelta, condivisa dal settore tecnico azzurro, che va sottolineata, perché Lalli (nato il 20 maggio del 1987), pur essendo ancora in età da Under 23, ha scelto di confrontarsi con i più grandi, rinunciando ad una medaglia molto più probabile che possibile. E non soltanto per supportare la squadra. Miglior specialista azzurro già dallo scorso anno, il molisano ambisce ad un piazzamento di rilievo, anche se sarà bene - visto il valore dei partecipanti - tenere i piedi ben piantati a terra, inquadrando un obiettivo realistico; ovvero, per definire i contorni, un piazzamento tra i primi dieci. Con lui saranno al via anche Stefano La Rosa, Daniele Meucci (dodicesimo lo scorso anno, e migliore italiano all'arrivo), Martin Dematteis, Gabriele De Nard (alla tredicesima partecipazione), e Gianmarco Buttazzo. Un gruppo ben assortito, che potrebbe anche tentare di migliorare il quarto posto del 2008, seppure con un Meucci ormai nel pieno del lavoro di preparazione per l'esordio in maratona della prossima primavera (ha risposto alla convocazione con entusiasmo, ma riponendo nel cassetto velleità di classifica individuale). Tra le donne, va sciolto prima del via il quesito Weissteiner. La miglior mezzofondista italiana, splendida finalista nei 5000 metri mondiali della scorsa estate (settima, prima delle europee dietro la marea africana), è tormentata dal mal di schiena, e potrebbe rinunciare. Senza di lei, potrebbe essere difficile pensare di migliorare il sesto posto a squadre 2008, anche se le altre azzurre, a cominciare dalla siepista Elena Romagnolo (la primatista italiana delle siepi, decima e migliore italiana a Bruxelles 2008), sono annunciate in discrete condizioni. La specialista Federica Dal Ri, l'esordiente Martina Facciani, e le eclettiche Fatna Maraoui ed Emma Quaglia, possono aspirare ad un piazzamento onorevole.

Nelle prove giovanili (gare per Under 23 e Junior), saranno impegnati ben 21 atleti, 11 uomini e 10 donne. Tra le ragazze, l'azzurrina di maggior caratura internazionale è senz'altro la barlettana Veronica Inglese, medaglia di bronzo junior la scorsa estate sui 5000 metri di Novi Sad. Minuta, ma dal gran temperamento, la pugliese ha l'occasione di migliorare il 37esimo posto del 2008, continuando nel percorso di crescita che l'ha già messa in vetrina la scorsa estate. In campo maschile, è la corsa in montagna ad apportare valori pesanti alla causa, sintetizzati nella presenza del campione del mondo della specialità (nonché argento europeo), l'aostano Xavier Chevrier. Se per gli uomini dell'Under 23, privi di Lalli, sarà complicato ripetere il secondo posto del 2008, tutte e tre le altre squadre possono puntare a fare un passo avanti rispetto all'ultima edizione. A Bruxelles andammo malino tra gli Junior (decimi i maschi, non in classifica le ragazze), mentre le Under 23 conclusero all'ottavo posto. Ma senza pensare che tutto ciò sia scontato, perché il livello, anche nel giovanile, è da sempre decisamente elevato. 

Marco Sicari

TV: diretta su Rai Sport più delle prove assolute; sintesi differita delle gare junior e Under 23 il giorno dopo, lunedì 14.

Programma orario
Cerimonia d'apertura
Junior donne                10.15 
Junior uomini                11.00
Under 23 donne           11.40
Under 23 uomini          12.25
Senior donne               13.15
Senior uomini               14.10

XVI Campionati Europei di cross - Dublino (IRE)
La squadra italiana

Uomini/Men

Senior
Giammarco Buttazzo             C.S. Esercito
Martin Dematteis                 ASD Podistica Valle Varaita
Gabriele  De Nard                 G.A. Fiamme Gialle
Andrea Lalli                        G.A. Fiamme Gialle (Atletica Campochiaro)
Stefano La Rosa                  C.S. Carabinieri Sez. Atletica (Atl. Grosseto B.d.Maremma)
Daniele Meucci                    C.S. Esercito

Under 23
Stefano Casagrande             US Milanese
Antonio Garavello                Assindustria Sport Padova
Patrick Nasti                       Marathon UOEI Trieste
Riccardo Sterni                   Marathon UOEI Trieste
Alessandro Turroni               Co-Ver Sportiva Mapei

Junior
Diego Campagna                  Sport Club Catania ASD
Xavier Chevrier                   APD Pont Saint Martin
Michele Fontana                  Atletica Lecco Colombo Costruzioni
Francois Marzetta                CUS dei Laghi Atletica Varese
Dario Santoro                     Ass. Gargano 2000 Onlus Manfredonia
Davide Uccellari                   AS La Fratellanza 1874

Donne/Women

Senior
Federica Dal Ri                    C.S. Esercito
Martina Facciani                  Grottini Team
Fatna Maraoui                     C.S. Esercito
Emma Quaglia                     CUS Genova
Elena Romagnolo                 C.S. Esercito (Cus Ripresa Bologna)
Silvia Weissteiner                G.S. Forestale (Sterzing VB Latella NB)

Under 23
Valentina Costanza              C.S. Esercito (Cus Ripresa Bologna)
Giovanna Epis                     CS Forestale
Touria Samiri                      Atletica Gran Sasso
Giorgia Vasari                      G.S. Forestale (Running Club Futura)

Junior
Federica Bevilacqua             Cus Trieste
Laura Bottini                       ILPRA Atletica Vigevano Parco Acqu.
Lucia Colì                           Cus Ripresa Bologna A.S.D.
Veronica Inglese                  Atletica Gran Sasso
Chiara Renso                      Atletica Vicentina
Marica Rubino                     ILPRA Atletica Vigevano Parco Acqu.

Nella foto, Elena Romagnolo in azione agli Europei 2008 di Bruxelles (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL)




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