Karlsruhe, Tamberi apre con 2,26

02 Febbraio 2019

La ''prima'' dell'azzurro vale il quarto posto nella gara di alto del World Indoor Tour. Il giapponese Tobe vince con 2,35, miglior misura mondiale dell'anno


 

Buon esordio stagionale per Gianmarco Tamberi, che chiude al quarto posto, con la misura di 2,26, la prova di alto al meeting internazionale di Karlsruhe (Germania). La gara del marchigiano scorre senza problemi nelle prime tre misure (2,13; 2,18; 2,22), tutte superate al primo tentativo. A quota 2,26, l’azzurro incontra le prime difficoltà: l’asticella è superata alla terza prova, ma non senza qualche patema (la barra vibra a lungo, senza cadere dai ritti). Tre centimetri più su la fiamma gialla colleziona due nulli, prima di scegliere di spendere l’ultima prova a disposizione a quota 2,31, complice anche il buon esito dei salti del giapponese Tobe e del cinese Wang. È la classica mossa “all-in”, che tante volte in passato, gli ha sorriso. Non in questa occasione, però. La gara di Tamberi (quarto nella classifica, superato, oltre che dai due asiatici, dal bahamense Donald Thomas, terzo con i 2,26 superati al primo tentativo) si chiude un attimo dopo il record nazionale giapponese di Naoto Tobe, capace, come Wang, di librarsi oltre i 2,31. La super serata di Tobe è appena iniziata: dopo i 2,31, arrivano i salti validi a 2,33 e poi a 2,35, la quota del mondiale stagionale e del successo finale. Nove centimetri di miglioramento del primato personale indoor che vogliono dire soprattutto una cosa: Tokyo e i Giochi 2020 sono sempre più vicini. 

L’altra maglia azzurra in gara è quella di Giulia Pennella: la portacolori dell’Esercito centra l’accesso alla finale dei 60hs correndo il primo turno in un buon 8.20, crono appesantito di 4 centesimi nella prova decisiva (8.24), vinta dall’olandese Nadine Visser (7.97). Lo sprint al femminile regala sorprese ed emozioni: la polacca Ewa Swoboda prima realizza in batteria il 7.08 della miglior prestazione mondiale 2019, poi in finale si peggiora di due centesimi (7.10), quanto basta per avere ragione della favorita della vigilia, l’olandese Dafne Schippers, seconda con 7.19. L'asta donne vede tre atlete superare quota 4,71: con la canadese Alysha Newman (prima, con record nazionale), ci sono la russa Sidorova (seconda) e la greca Stefanidi (terza). Mezzofondo frizzante: negli 800 metri, lo svedese Andreas Kramer resiste al ritorno dello statunitense Erik Sowinski, chiudendo con il personale di 1:46.52 (1:46.69 per l’americano), mentre nei 1500 metri il keniano Vincent Kibet (3:38.23) regola il connazionale Bethwell Birgen (3:38.69) sulla retta conclusiva. Il cubano Juan Miguel Echevarria, una delle star della serata, finsice beffato nel lungo: il suo 8,08 del primo tentativo (con una ventina di centimetri regalati alo stacco), viene pareggiato dallo svedese Thobias Nilsson Montler, che si aggiudica il successo grazi all'8,04 della seconda miglior misura. Nel triplo donne successo della spagnola Ana Peleteiro, atterrata al primato personale di 14,51, sei centimetri meglio della venezuelana Rojas (14,45) e quindici in più rispetto alla portoghese Mamona, che firma il record nazionale con 14,36. I 400 sono sempre di Pawel Maslak: il ceco non produce un primo giro super, quello che era il suo marchio di fabbrica in passato, ma gestisce il polacco Zalewski, per poi superarlo nella retta conclusiva, per un discreto 46.78 finale. L'ultima gara sorride all'Europa: la britannica Melisa Courtney si impone nei 3000 con 8:43.36, superando le etiopi Samuel e Tsegay.

''Non posso dire di essere proprio felice - il commento post gara di Gianmarco Tamberi - ma questo è un esordio che ritengo positivo per molte ragioni. A parte la misura, che comunque credo sia una delle mie migliori di sempre ad inizio stagione, ho capito molte più cose da questa gara che da dieci allenamenti. Sono in ottime condizioni fisiche, la tecnica ovviamente non è ancora a posto, ma qui abbiamo capito esattamente cosa andare a migliorare. La prossima settimana, a Banska Bystrica, sono sicuro di poter fare meglio, anche perché quella è una gara dove solitamente riesco ad esaltarmi. L'obiettivo stagionale, come ho già detto, è saltare alto agli Assoluti di Ancona, nel super venerdì che stiamo preparando, e poi provare a ripetermi a Glasgow, agli Euroindoor. Tobe? Era in serata magica, una di quelle gare in cui ti riesce tutto. E' un ragazzo straordinario, che si merita questo risultato''.

m.s.

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