Italia del cross da Samokov a Edimburgo

15 Dicembre 2014

Dopo gli Europei in Bulgaria 5 azzurri selezionati per il cross internazionale in Gran Bretagna del 10 gennaio

 

di Alessio Giovannini

Nemmeno il tempo di chiudere la valigia che per gli azzurri protagonisti agli Europei di corsa campestre a Samokov (Bulgaria) c'è già in vista un altro impegno. Alla luce dei bei risultati ottenuti nella rassegna continentale, gli under 20 italiani dovranno subito mettere in agenda un'altra trasferta all'estero. L'appuntamento è per il prossimo 10 gennaio al prestigioso cross internazionale di Edimburgo (Gran Bretagna). Per l'occasione il campione europeo junior Yeman Crippa (già quest'anno secondo ad Edimburgo), il bronzo Said Ettaqy, il siepista Yohanes Chiappinelli (5° in Bulgaria) e Alessandro Giacobazzi (9°) sono stati selezionati per comporre il "Team Europe under 20" che a tutti gli effetti sarà un "Team Italy". Nella prova senior, sempre contro le rappresentative di Gran Bretagna e Stati Uniti, è stato chiamato anche Stefano La Rosa, autore di un probante ottavo posto sui prati di Borovets. Un bel riconoscimento per l'emozionante giornata che ieri tutti loro hanno saputo regalare all'Italia dell'atletica. Era dal 2006, dall'edizione di San Giorgio su Legnano (2 ori, 1 argento e 2 bronzi), che gli azzurri non raccoglievano un medagliere del genere (2 ori, 2 bronzi). "Il bilancio di questi Europei - spiega il Direttore Tecnico Organizzativo Massimo Magnani - è più che positivo. E non mi riferisco solo al numero delle medaglie che ci colloca al quarto posto nel ranking della rassegna. Quello che più ha lasciato il segno è stato l'approccio alla competizione. I nostri atleti hanno fatto proprio quello che speravamo: lottare fino all'ultimo metro. Per se stessi e per la squadra. In questo senso il bronzo dei senior è stato esemplare, un capolavoro di determinazione e gestione di gara con La Rosa capace di sfoderare una prestazione di grande personalità, da vero capitano. Anche il team femminile ha fatto la sua parte e, senza qualche incertezza nel finale, forse avremmo potuto puntare ad un altro podio a squadre. Peccato, invece, per la distorsione di Neka Crippa che ha tagliato gli under 23 fuori dalla classifica per team".  

"Questa è l'Italia del presente e del futuro - il commento del Direttore Tecnico del settore giovanile Stefano Baldini -. Come previsto, certe esperienze internazionali alle spalle sono tornate utili ai ragazzi in gara oggi. Crippa, ad esempio, ha saputo rimanere lucido e reattivo di fronte allo svarione del russo Novikov. Due belle sorprese sono state il bronzo di Ettaqy e il nono posto di Giacobazzi. E poi Chiappinelli, quinto a 17 anni e senza aver finalizzato la preparazione delle campestri.In estrema sintesi: 4 italiani tra i primi 9, un risultato senza precedenti a livello junior. Al femminile forse le nostre atlete hanno pagato la difficoltà del percorso e forse ha pesato qualche sfortunato episodio di troppo. Malgrado questo, brava Reina in grado destreggiarsi e risalire fino alla diciottesima posizione. Ora dal 26 al 30 dicembre li aspetto tutti al raduno federale di Formia. Un'altra utile occasione per lavorare insieme, fare gruppo e perchè no festeggiare questi risultati. Un grazie, infine, anche a tutti i tecnici personali perchè quello che abbiamo visto in Bulgaria è frutto soprattutto del loro lavoro quotidiano sul campo".

Nella foto (di Colombo/FIDAL), Stefano Baldini con i medagliati della categoria junior: Said Ettaqy (bronzo) e Yeman Crippa (oro)

"Ancora non riesco a capacitarmi di questo risultato - racconta ad un giorno di distanza Yeman Crippa -. Dentro di me ci speravo, ero molto fiducioso per una medaglia a squadre, ma non pensavo di poter arrivare fino all'oro individuale su un percorso così duro". Yemaneberhan ha compiuto 18 anni lo scorso 15 ottobre e il suo nome in amarico significa letteralmente “Il braccio destro di Dio”. E' nato in Etiopia, ma la sua nuova casa fin da bambino sono diventate le montagne del Trentino dove è stato adottato insieme ad altri sette fratelli da una coppia milanese. Avviato alla corsa nell’Atletica Valchiese dal compianto tecnico Marco Borsari è poi passato al GS Valsugana Trentino; da qualche mese è stato arruolato dalle Fiamme Oro sempre sotto la guida tecnica di Massimo Pegoretti. Protagonista a tuttotondo del mezzofondo giovanile azzurro, Crippa ha primeggiato in tutte le categorie e su tutti i terreni, compresa la corsa in montagna. In pista nei 1500 a livello internazionale vanta finora un sesto posto con migliore prestazione italiana under 18 (3:45.02) ai Mondiali Allievi 2013 e il decimo (3:43.44) ai Mondiali Junior 2014. Ma per il futuro pensa già di allungare: "Per il 2015 punto ai 5000 metri. Sarà l'anno degli Europei Juniores e conto di far bene". Il suo mito è un grande dell'atletica che come lui ha radici in Africa, ma ha trovato la sua nuova strada nel Vecchio Continente: "Mo Farah! - esclama l'azzurrino - Per mè è un'ispirazione. Magari riuscissi mai ad avere la sua volata: quando lui parte l'ultimo giro è qualcosa di strepitoso". E' nato, invece, a Kraka (Marocco) nel 1996 Said Ettaqy. Dal 2001 si è trasferito con tutta la famiglia a Barga in Toscana e gareggia per i colori della Virtus CR Lucca. Da un anno è allenato da Martina Celi. Come Crippa ha alle spalle un trascorso calcistico da centrocampista; nell'atletica ha trovato la sua dimensione nei 3000 siepi (PB 9:00.45). "Non mi sembra vero - il commento di un ancora incredulo Ettaqy -. E' successo tutto dal penultimo giro in avanti. Ci ho provato, ho rimontato e sono arrivato sul podio quasi senza redermene conto. E' stato fantastico! Nel 2015 ho voglia di dimostrare quanto valgo sulle siepi, magari proprio agli Europei Juniores".

Stefano La Rosa ha ereditato per questa occasione il grado di capitano dal veterano azzurro del cross Gabriele De Nard, bloccato a casa da alcuni problemi fisici: "Ho deciso di venire a fare gli Europei all'ultimo momento - racconta il grossetano dei Carabinieri - dopo che al Cross de l'Acier in Francia avevo sentito la condizione crescere. Non potevo tirarmi indietro di fronte alla causa della Nazionale e più che per il mio ottavo posto posto sono felice per questo bronzo a squadre. Vale oro! Progetti per il futuro? Nel 2015 resterò focalizzato sulla pista, ma sto lavorando per fare un esperimento in primavera sulla maratona". Riparte da qui Elena Romagnolo: "Più che il percorso - l'analisi della piemontese dell'Esercito - ho sofferto un po' per i 1350 metri di quota e nell'ultimo giro mi è mancato un po' il fiato. Sono ottimista per la prossima stagione: con continuità e determinazione, questa è la strada giusta per ritrovare la Elena dei tempi migliori".

XXI CAMPIONATI EUROPEI DI CROSS
Samokov (Bulgaria), 14 dicembre 2014
LE MEDAGLIE E I RISULTATI DEGLI AZZURRI

UOMINI
SENIOR (10.010m): 1. Polat Kenmboi Arikan (TUR) 32:19, 2. Ali Kaya (TUR) 32:19, 3. Alemayehu Bezabeh (ESP) 32:30,...8. Stefano La Rosa 33:17, 14. Marouan Razine 33:26, 17. Patrick Nasti 33:29, 20. Ahmed El Mazoury 33:43. TEAM: 1. Turchia 33, 2. Spagna 36, 3. ITALIA
UNDER 23 (7.782m): 1. Ilgizar Safiulin (RUS) 25:31, 2. Igor Maksimov (RUS) 25:33, 3. Vladimir Nikitin (RUS) 25:37,...28. Abdelmjid Ed Derraz 26:30, 41. Italo Quazzola 26:55, 44. Daniele D'Onofrio 27:02, Nekagenet Crippa rit. TEAM: 1. Russia 16, 2. Gran Bretagna 31, 3. Svezia 62.   
JUNIOR (6.085m): 1. Yeman Crippa (ITA) 20:07, 2. Carlos Mayo (ESP) 20:22, 3. Said Ettaqy (ITA) 20:28,...5. Yohanes Chiappinelli 20:33, 9. Alessandro Giacobazzi 20:41, 41. Yassin Bouih 21:22, Pietro Riva rit.. TEAM: 1. ITALIA 18, 2. Spagna 41, 3. Turchia 70

DONNE
SENIOR (7.782m): 1. Gemma Steel (GBR) 28:27, 2. Kate Avery (GBR) 28:27, 3. Meraf Bahta (SWE) 28:52,...16. Elena Romagnolo 29:33, 21. Valeria Roffino 30:01, 35. Fatna Maraoui 30:37, 40. Jessica Pulina 31:01, 44. Federica Dal Ri 31:13. TEAM: 1. Gran Bretagna 21, 2. Spagna 70, 3. Irlanda 87,...5. ITALIA 112.
UNDER 23 (6.085m): 1. Rhona Auckland (GBR) 22:23, 2. Militsa Mircheva (BUL) 22:25, 3. Gulshat Fazlitdinova (RUS) 22:28. TEAM: 1. Russia 32, 2. Gran Bretagna 37, 3. Turchia 95.
JUNIOR (3.857m): 1. Emine Tuna (TUR) 14:13, 2. Jessica Judd (GBR) 14:18, 3. Lydia Turner (GBR) 14:25,...18. Nicole Reina 15.08, 31. Camilla Matese 15:25, 44. Alice Cocco 15:41, 51. Anna Stefani 15:52, 58. Angelica Olmo 16:04, 59. Costanza Martinetti 16:16. TEAM: 1. Gran Bretagna 18, 2. Francia 64, 3. Germania 74, ...8. ITALIA 116  

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La squadra senior, medaglia di bronzo (foto Colombo/FIDAL)



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