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Tanta strada, con maratone, mezze maratone e altre distanze meno frequentate, e ancora attività in pista per il fine settimana estero appena concluso. Dopo il boom dell'ultima tornata di competizioni (col record del mondo di Patrick Makau Musyoki) risultati meno eclatanti ma pur sempre interessanti, in attesa delle kermesse podistiche di Francoforte, Chicago (imminente), Amsterdam, Eindhoven, New York e Fukuoka.

Kosice fa ottantotto

La maratona più vecchia d'Europa è quella slovacca di Kosice, città dell'areaorientale del paese. Quest'anno la corsa (disputata domenica e giunta all'ottantottesima edizione) è stata dedicata al ricordo di Abebe Bikila, che vinse a Kosice all'indomani della conquista dell'oro olimpico ai Giochi di Roma, nel successivo 1961. La maratona slovacca si è disputata in condizioni particolarmente calde, che hanno contribuito a disattendere le aspettative di primato della manifestazione, con la vittoria in campo maschile del kenyano Elijah Kemboi in 2h11'15" (personale eguagliato) e in campo femminile della bielorussa Damantsevich, rientrata dalla maternità a suon di primato personale, in 2h33'53". Tra i nomi più quotati in gara, ricordiamo il quinto posto dell'etiope Asfaw in 2h15'11" e della connazionale Hassen (una junior), seconda in 2h35'47".

Sitkovskyy leader continentale

L'ucraino Oleksandr Sitkovskyy ha realizzato la miglior prestazione europea 2011 nella maratona maschile aggiudicandosi la 42km di Belaya Tserkov in 2h09'26", record della corsa e anche primato personale abbassato di circa cinquanta secondi. Degli specialisti europei presenti nelle liste mondiali, dopo Sitkovskiyy ci sono i russi nelle le prime posizioni, e l'italiano Pertile. Nei primi 190 del mondo, tuttavia, solo nove sono i rappresentanti del vecchio continente.

Barmao vince a Colonia

Samson Barmao ha vinto la maratona di Colonia in 2'08"53, precedendo gli altri kenyano Amos Matui (2h09'32") e Cosmas Kigen (2h09'40"). Nella gara femminile, vittoria della sconosciuta etiope Aberume in 2h32'20" sulla 39enne Leah Malot (Kenya), seconda in 2h32'52". Si è disputata anche la mezza maratona, andata a Sabrina Mockenhaupt, che sta preparando la maratona di Francoforte del prossimo 30 ottobre (già vinta nel 2008), in 1h10'31".

Maratona senza confini

Assegnati a Markus Hohenwarter e alla pù nota Susanne Pumper i titoli austriaci di maratona, con prestazioni di scarso rilievo tecnico. Tuttavia è bene ricordare la particolarità del percorso individuato per la corsa, che si snoda partendo dal territorio tedesco, attraversa il suolo svizzero e si conclude a Bregenz, in Austria. Fuori classifica, e primo al traguardo, il kenyano Mariko Kipchumba Kiplagat in 2h11'18".

Le altre corse del fine settimana

Nella piovosa Edinburgo di domenica scorsa, vittorie di Martin Mathathi e Lucy Wangui-Kabuu, al secondo successo importante e consecutivo dopo il rientro dalla maternità. I 10km del percorso sono stati coperti rispettivamente in 28'03" e 32'28", tempi decisamente appesantiti dalle cattive condizioni atmosferiche. A Breda (Olanda) mezza maratona a Liz Cherono (1h11'42") e Philip Langat (1h01'58"). A Minneapolis lo statunitense di origini marocchine Mohamed Trafeh ha vinto il titolo nazionale delle dieci miglia in 46'46", superando allo sprint True e Goucher. Nella gara femminile, vittoria in scioltezza della ex-keyana Janet Cherobon-Bawcom. Nella gara di maratona, la Twin Cities marathon Minneapolis-St.Paul, primi Sammy Malakwen in 2h13'11", e Yeshimebet Tadesse Bifa in 2h28'24". Nella francese Nancy (mezza maratona) Alfred Cherop si è imposto in 1h01'48", e la connazionale Sarah Chepchirchir ha vinto la corsa femminile in 1h10'10". 

Lanci outdoor

La stagione in pista non si è ancora ufficialmente conclusa (Giochi Panamericani tra tre settimane, la lunga serie di meeting di lunghe distanze in Giappone), e pervengono ancora risultati interessanti: in Argentina il pesista German Lauro ha lanciato a 20,42 nella Coppa societaria, mentre nel Wojno Memorial di Bialystok, il giavellottista polacco Pawel Rakoczy si è migliorato fino a 82,53. In Cina (campionati universitari) 13"45 dell'ostacolista Xie Wenjun e 8,12 di Jiang Zhaodan nel salto in lungo: in un anno, è progredito di quasi mezzo metro.

Un mese a New York, il cast è grandioso

A poco più di trenta giorni dalla disputa della maratona di New York (6 novembre), arriva la conferma della partecipazione dei due atleti più veloci del 2011 sulla distanza, Geoffrey Kiprono Mutai e Mary Jepkosgei Keitany. Il primo ha vinto l'incredibile maratona di Boston in 2h03'02", la seconda si è imposta a Londra in 2h19'19". Ci saranno anche l'etiope kebede, all'esordio newyorchese, l'altro Mutai (Emmanuel, primo a Londra). Assente annunciato, per l'ennesima volta per infortunio, lo sfortunatissimo Martin Lel.

Chicago

Domenica prossima si corre la Bank of America Marathon di Chicago, con al via un impressionanete elenco di atleti d'élite: in campo maschile ecco Moses Mosop (secondo a Boston), l'americano Hall, i kenyani Kipyego e Cheruiyot, gli etiopi Worku e Daba, il brasiliano Marilson dos Santos. Non meno nobile la maratona femminile: a sfidare il terzetto russo Shobukhova-Abitova-Konovalova, saranno le etiopi Tafa e Atsede e la rientrante australiana Benita Willis-Johnson.



 






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