Internazionale, Wanjiru tris-mondiale




 
Ancora un primato del mondo, ed ancora nelle lunghe distanze su strada. L’apertura delle news internazionali è dedicata alla nuova impresa di Samuel Wanjiru, ed a seguire piste e pedane outdoor e indoor, infine notizie e curiosità dal mondo dell’atletica. Wanjiru, due alla volta Samuel Wanjiru ha migliorato per la terza volta il record del mondo di mezza maratona a L'Aja, tagliando il traguardo in un sensazionale 58:35. Di passaggio è sceso anche sotto il limite mondiale dei venti chilometri (55:48 di Haile Gebrselassie): il 21enne kenyota è stato cronometrato in 55:31 (altri passaggi: 13:40 ai 5 km, 27:27 ai 10, 41:40 ai 15). Wanjiru aveva stabilito lo scorso mese il primato del mondo (58:53) a Ras Al Khaimah, succedendo anche in quell'occasione a Gebrselassie, ma nella progressione del mondiale di specialità il suo nome appare per la terza volta. Il primo record mondiale di Wanjiru, infatti, fu stabilito a Rotterdam nel 2005 con 59:16. Wanjiru ha corso a L'Aja la sesta mezza maratona della carriera: nel suo score quattro vittorie e cinque prestazioni sotto i sessanta minuti. Nel corso della stagione correrà, ma dove e quando non è stato ancora annunciato, la sua prima maratona. L'impresa è stata costruita poco dopo le prime battute. Già al terzo chilometro Wanjiru si è staccato dal gruppo dei primi ed ha fatto corsa solitaria verso il primato. Solomon Bushendich ha chiuso in seconda posizione in un'ora e tredici secondi. Francis Kiprop, terzo, ha impiegato quattro secondi in più per giungere al traguardo. Wanjiru festeggiava già da quasi due minuti. Nella corsa olandese la gara femminile è stata vinta da Hilda Kibet (1:09:40) che ha presentato la richiesta per ottenere la nazionalità olandese. Altre mezze maratone Nella mezza maratona di Matsue (ventottesima edizione) esordio con vittoria per Chisato Osaki (1:09:25), che ha preceduto la britannica Mara Yamauchi (1:09:36) e la kenyana Evelyne Kimwei (1:09:46). La Osaki ha diciannove anni ed è rinvenuta alla guida della corsa superando, in coppia con la Yamauchi, la Kimwei attorno al ventesimo chilometro, per poi liberarsi della britannica nelle battute finali della corsa. Riscontri cronometrici ancora migliori a Lisbona, ma con percorso in declivio: primo posto maschile per Robert Kipchumba in 1:00.31, su Robert Cheruiyot in 1:00:36 (quello di 33 anni, non l'omonimo vincitore della maratona di Chicago), e sul marocchino Gharib, due volte iridato di maratona (1:00.41). Al rientro dopo la trionfale vittoria di New York, troviamo il brasiliano Marilson dos Santos, quarto in 1:00:42. Rita Jeptoo Sitienei ha vinto la mezza femminile in 1:67:05, davanti a Susan Chepkemei (1:08:33) e Salina Kosgei (1:09:47). La maratona di Seul A Seul, invece, sensazionale rientro per il maratoneta Lee Bong-Ju, che ha trionfato domenica scorsa in 2:08:04, nuovo mondiale stagionale. Nella sua scia grandi tempi anche per Paul Kiptanui (2:08:29), Laban Kipkemboi (2:08:38) e Edwin Komen (2:08.45). Wei Yanan ha vinto la maratona femminile in 2:23:12 e guida ora le liste stagionali. La cinese ha vinto con largo margine su Rose Cheruiyot (2:27:25) e Hellen Cherono (2:29:33). Campionati del Sud Africa Khotso Mokoena ha attirato ancora una volta l'attenzione su di sé, conquistando il titolo nazionale del salto in lungo a Durban con 8.16 e vento al limite; la specialità ha registrato un buon risultato anche dalla gare femminile, dove l'eptatleta Janice Josephs ha saltato 6.62 con vento sensibilmente contrario. Il martellista Harmse ha fatto suo il dodicesimo titolo della carriera grazie ad un lancio di 74.35. Alwyn Myburgh è sceso sotto i 49 secondi sui 400 ostacoli (48.97) ed il ventenne giavellottista Oosthuizen ha confermato i recenti progressi vincendo il titolo con un lancio di 81.24. Panoramica outdoor Nessun risultato eclatante dal weekend statunitense. La cosa migliore l'ha fatta il quattrocentista del Botswana Garologelwane Masheto, segnalatosi nella stagione indoor: a Tucson ha esordito all'aperto con 45.41. Nel resto dei meetings statunitensi dell'ultimo week-end 12.98 di Sheena Johnson sugli ostacoli a Northridge, 11.24 della novità Carmelita Jeter a San Diego e 10.32 del formidabile 16enne Rynell Person, di cui si fa gran parlare. A Cuba debutto all'aperto per Dayron Robles: per lui 13.35 a Camaguey. Buono il responso dell'omologa gara femminile: Anay Tejeda ha corso in 12.86. Dal lungo 8.08 di Wilfredo Martinez, dal triplo ottimi il 14.55 di Mabel Gay ed il 17.11 di Osniel Tosca. A L'Avana 83.38 di Guillermo Martinez nel giavellotto e 73.25 della Moreno nel martello (70.39 per la giovanissime Thondike). Leonel Suarez è il terzo decatleta dell'isola caraibica a violare il muro degli ottomila punti, avendone fatti registrare 8.185. In Iran debutto del forte discobolo Hadadi, campione mondiale junior a Grosseto. Nell'edizione inaugurale del meeting internazionale di Kish, fa volare l'attrezzo a 63.28. Prima di partire Nel fine settimana precedente all'impegno di Coppa Europa i lanciatori rumeni si sono dati appuntamento a Bucarest per la disputa dei campionati nazionali invernali. Scopriamo a ritroso che l'ex-primatista del mondo del martello Melinte godeva già di buona forma, avendo lanciato a 67.75. Ottima anche la performance di Nicoleta Grasu nel disco (64.30), mentre tra gli uomini l'unico risultato discreto è venuto da Sergiu Ursu (disco anche lui) con 62.62. Indoor cinesi Da Shanghai e Pechino due tappe del Grand Prix al coperto, ed ecco subito materiale sul quale soffermarsi: non solo relativamente all'impresa di Zhao Yingzhu (19 anni) che ha stabilito il nuovo record asiatico (assoluto e junior) di salto con l'asta con 4.46, ma soprattutto per la notizia che riporta la sensazionale impresa di Gong Lijiao, una pesista. La ragazza è nata il 10 gennaio 1991. Ha compiuto perciò da circa due mesi sedici anni: a Shanghai ha vinto la gara con 19.07! Se confermato, si tratterebbe della seconda prestazione mondiale stagionale, del record asiatico junior e di un risultato straordinario quanto stupefacente da parte di una ragazza al primo anno della categoria allievi. La Lijiao, tra l'altro, aveva già fatto segnare un risultato eccezionale in agosto: a soli quindici anni, a Shijiazhuang, aveva fatto atterrare il peso a 17.92! Meno clamoroso, ma parimenti degno di menzione, l'8.03 nel lungo maschile attribuito al non ancora diciottenne Zhang Xiaoyi, già accreditato all'aperto di 8.17. A Pechino l'appendice, col record nazionale sui 60 di Wen Yongyi (6.59) e la strordinaria conferma di Gong Lijiao, che ha rivinto con 18.73 e battuto le migliori specialiste della Cina. Le tre sorelle Ecco alcuni recenti matrimoni celebrati nell'atletica. In Slovacchia il marciatore Matej Toth, sesto a Goteborg nella venti chilometri, ha sposato la sorella dell'altro marciatore Korcok (a sua volta ottavo nella 50 km). In precedenza il pesista Milan Haborak aveva preso in moglie la sorella dei gemelli Konopka. Haborak, tra l'altro, è anche il tecnico del campione d'Europa Mikulas Konopka, ed ora anche suo cognato. Altro matrimonio, in Repubblica Ceka, tra l'ex-saltatore in alto Jan Janku, ora organizzatore e manager, e la sorella del grande talento ceko dell'alto, Jaroslav Baba, reduce da un lungo periodo di convalescenza dopo un grave infortunio e tornato a saltare, per ora senza risultati soddisfacenti, nel corso della stagione indoor. Notizie varie La sprinter bulgara Ivet Lalova potrebbe rientrare in estate dopo una lunghissima assenza. Christine Arron sarà in pista probabilmente a giugno ma è già in buone condizioni; la primatista europea dei 100 metri è ora allenata da Stéphane Caristan. Veronica Campbell invece tornerà in pista tra poche or, correndo una frazione di 4x400 (non 4x100) a Tempe. Asafa Powell e compagnia saranno di scena a Walnut ed alle Penn Relays di Philadelphia in aprile. Il primatista del mondo dei cento metri correrà in entrambe le occasioni la staffetta 4x100 con i suoi compagni dell'MVP, il team giamaicano per il quale corre. Ad Osaka (Grand Prix previsto per il 5 maggio) succoso anticipo di ciò che potrebbe offrire il mondiale di fine agosto. In pista sono annunciati, con largo anticipo, Liu Xiang, Jeremy Wariner e Maurice Greene. Nello stesso periodo, cancellati due meeting in calendario, quello di Fort-de-France e quello messicano di Veracruz. Frankie Fredericks, quattro argenti olimpici su 100 e 200 metri, ha assunto l'incarico di consulente tecnico per le staffette veloci della nazionale tedesca. Ecco Mombasa Sui prati kenyani, teatro tra poche ore dei Mondiali di Cross, non ci sarà Jo Pavey: la forte britannica ha deciso di restare in Sud Africa per la prosecuzione degli allenamenti, vittima di un raffreddore. La Russia è a Mombasa da sabato; australiani e neozelandesi da domenica. L'ex-primatista mondiale delle siepi, Moses Kiptanui, ha espresso la sua opinione ai media. Ritiene che la squadra di casa abbia le carte in regola per un Mondiale ricco di successi, ma rimette la questione nell'arco del "forse" per l'eccessiva pressione sugli atleti e su una preparazione mentale all'avvenimento non sufficiente. Plauso finale Quotazioni in salita (ancora) per Franka Dietzsch: la fortissima e simpatica discobola tedesca, che ha sparato un 66.14 disumano nella semi-oscurità e nel freddo pungente di Yalta, con la mimica fuori pedana ha chiaramente chiamato in causa l’aiuto del vento per una misura così generosa. Doppiamente brava. Coming soon Oltre al mondiale di cross e la marcia, in parte in Cina in parte a Dudince, ecco ancora altra attività su pista. Le classiche Alabama Relays di Tempe, l’Auburn Invitational e l’Irvine Classic saranno il meglio in pista dagli States. Su strada la mezza maratona di Praga, con Ivuti a caccia di una prestazione inferiore ai sessanta minuti. Nella sezione statistiche del sito ecco invece la pubblicazione della prima versione delle liste mondiali all’aperto. Marco Buccellato


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