Indoor, finalmente Paolone: a Genova è 20,15




 
Oltre 300 atleti si sono dati appuntamento oggi sulla pista del Palasport di Genova in occasione del Meeting Nazionale FIDAl, ultimo test di rilievo in vista dei Campionati Italiani in sala che andranno in scena sabato 1 e domenica 2 marzo nel capoluogo ligure. Ancora una volta la pedana del Palasport ha portato fortuna a Paolo Dal Soglio, che già al secondo tentativo è riuscito a scagliare l’attrezzo a 20,15, miglior prestazione stagionale italiana. Alle spalle del carabiniere di Schio, con un buon 18.81, si è piazzato Sergio Mottin (Fiamme Azzurre). Nel peso femminile Assunta Legnante (Camelot) che proprio a Genova un anno fa stabilì il primato italiano indoor (19,20), non ha avuto rivali: per lei un 18,20 è stato sufficiente ad aggiudicarsi la gara davanti a Cristiana Checchi (Atletica 2000), seconda con 17,53. Spettacolare è stata la gara del salto in alto, vinta da Giulio Ciotti (Fiamme Azzurre) che, dopo aver superato i 2,26, ha provato i 2,28, misura di livello internazionale, fallendo però tutti e tre i tentativi: “Purtroppo – ha commentato alla fine l’altista delle Fiamme Azzurre – mi sono ritrovato solo in gara e ho finito per perdere un po’ la concentrazione. Peccato, perché con un avversario a contrastarmi credo sarei riuscito ad andare più in alto”. Nei 200 femminili Daniela Graglia (Fondiaria – SAI Atletica) ha dominato la propria serie fermando il cronometro sui 23.75, seconda prestazione stagionale dopo il 23.49 di Manuela Levorato: un tempo, quello fatto registrare dalla Graglia, che fa ben sperare in vista dei Mondiali Indoor di Birmingham dal 14 al 16 marzo. Dietro la Graglia, Manuela Grillo (Forestale, 24.13), Valentina Cuccia (CUS Palermo, 24.19) e Monika Niederstatter (Forestale, 24.21). La prima serie dei 200 metri maschili rappresentava uno dei momenti clou del meeting genovese, con l’assalto al record italiano juniores da parte di Andrew Howe Besozzi, e gli atleti in gara hanno mantenuto le aspettative, dando vita ad una gara combattuta, in cui Marco Torrieri è riuscito a far valere la propria esperienza, contenendo sul rettilineo finale il ritorno di Besozzi. Torrieri ha tagliato il traguardo in 21.05, lasciando a cinque centesimi di distanza il giovane talento della CA.RI.RI, che con 21.10 ha comunque migliorato il 21.11 di Ancona, stabilendo così il proprio personale sui 200 al coperto. “Nessuna delusione per non essere riuscito a battere il record di Occhiena (20’’99) – ha ammesso Besozzi a fine gara – piuttosto la soddisfazione di essere riuscito ad impensierire un velocista del valore di Torrieri, che vanta un personale sui 200 ben inferiore al mio”. Finale incandescente nei 60 metri maschili, con Maurizio Checcucci (Fiamme Oro Padova) e Roberto Marangon (CUS Torino) che sono giunti appaiati sul traguardo facendo segnare entrambi 6.78: dopo aver visionato il fotofinish, i giudici hanno assegnato la vittoria all’atleta delle Fiamme Oro. Emiliano Pizzoli si è confermato una volta di più uno dei migliori interpreti nazionali della velocità ad ostacoli, aggiudicandosi in 7.86 i 60 ostacoli. Ancora alla ricerca di una condizione convincente è invece sembrato Devis Favaro che, dopo aver stupito tutti conquistando la finale agli Europei di Monaco ad agosto, non è andato oltre il quarto posto con 7.97. Margaret Macchiut ha invece conquistato come da pronostico il successo nei 60hs femminili con 8’’30, mentre qualche sorpresa ha riservato l’asta femminile, con l’azzurra Arianna Farfaletti che non è riuscita ad andare oltre i 3.90, misura che non ha invece causato particolari problemi a Maria Carla Bresciani che, dopo aver fallito il primo tentativo ha superato l’asticella al secondo salto, tentando poi con successo anche i 4.10. Per lei, poi, tre nulli a 4.15 che non le hanno comunque impedito di portare a casa la vittoria. .(Andrea Cimbrico)
Nella foto in alto, Paolo Dal Soglio

File allegati:
- I risultati di Genova



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