Indoor, Lamera a 1,88



Dal week-end indoor appena trascorso arriva anche il risultato di Raffaela Lamera (Esercito) nell'alto che a Caravaggio (BG) ha saltato 1,88, uguagliando il suo personal best in sala del 2 febbraio 2002 (Ancona) che già la inseriva tra le prime dieci italiane di sempre. Alle sue spalle, a quota 1,80 si è piazzata Elena Brambilla delle Fiamme Azzurre. Nella stessa riunione Elena Scarpellini (Aeronautica) si aggiudica la vittoria nell'asta superando i 4 metri con Sara Bruzzese (Esercito), seconda a 3,90 m.

Gare e "Caccia al minimo" per le rassegne tricolori anche a Firenze, dove nello sprint si fanno decisamente notare il 7.54 corso in batteria da Giulia Arcioni (Forestale), al traguardo in 7.58 in finale, stesso crono di Enrica Marchetti (Toscana Atl. Empoli) in batteria. Sui 60hs si distinguono l'allievo Ivan Mach Di Palmestein, vincitore in 8.10, e la promessa Giulia Pennella (Fondiaria SAI), prima in 8.58 (8.62 b.).   

Con 6.71 è stato Jacques Riparelli (Aeronautica) il più veloce in finale sui 60 piani ad Udine, mentre sulle barriere alte il finanziere Andrea Alterio in solitaria corre in 7.99. Dalle pedane dei salti in luce il 4,15 nell'asta della primatista italiana Anna Giordano Bruno (Assindustria Sport Padova) e l'1,74 nell'alto dell'allieva Alessia Trost (Atl. Brugnera).

Da Modena, infine, 5,20 nell'asta per l'aviere Matteo Rubbiani, venti centimetri in più di Nicola Tronca (Jager Atl. Vittorio V.to). Nei salti 13,05 m di triplo per Sara Fabris (US Quercia Rovereto), con Massimiliano Dentali (Atl. Riccardi) e la promessa Matteo Galvan (Fiamme Gialle) che rispettivamente con 6.94 e 6.97 completano i risultati dello sprint, alle spalle del 6.88 di Checcucci (6.81 b.).

a.g. 




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