Indoor. Titolo italiano per Cerutti, Dal Molin e Fassinotti. Bronzo Tricca




 

Ancona (AN) 23 febbraio. Quattro medaglie per il Piemonte ai Campionati Italiani Indoor Assoluti di Ancona di cui ben tre titoli italiani.

In vista dei Campionati Mondiali di Sopot (7-9 marzo) gli atleti copertina della squadra azzurra saranno proprio due piemontesi: Marco Fassinotti e Paolo Dal Molin.

 

Il torinese Fassinotti in forza all’Aeronautica da un anno residente a Birmingham, oggi non ha solo conquistato il titolo italiano ma ha siglato il nuovo record italiano di salto in alto con 2,34m conquistando così il 4° posto nelle graduatorie stagionali mondiali. (LEGGI)

 

Dal Molin (Fiamme Oro), alessandrino residente a Occimiano che da qualche tempo si allena in Germania (dove vive la mamma), si presenterà ai Mondiali da vicecampione europeo in carica, primatista italiano con 7.51 (realizzato proprio agli Europei di Goteborg) e forte del titolo italiano conquistato ad Ancona con grande autorità: 7.60 il suo riscontro cronometrico che gli vale il nuovo primato stagionale e lo pone al 12mo posto nelle liste mondiali stagionali.

“Mi do un nove e mezzo. Quel mezzo punto significa che posso ancora migliorarmi, soprattutto nel secondo e terzo appoggio dopo il via. Anche oggi, come spesso mi accade, sono arrivato al primo ostacolo troppo basso e troppo vicino. Cercavo più consistenza, un crono che mi portasse ai Mondiali indoor con una maggiore consapevolezza, e credo di averli ottenuti. 7.60 è un tempo che so di poter ripetere e che se corso a Sopot potrebbe portarmi in finale. Se poi dovessi abbassarlo, meglio”.

 

Stacca poi il biglietto per i Mondiali di Sopot lo sprinter Fabio Cerutti (Fiamme Gialle) sui 60m, distanza che dimostra di gradire forse ancora più dei 100/200m outdoor e in cui si è laureato vicecampione europeo nel 2009 proprio a Torino, la sua città. Per Cerutti 6.65 il crono della batteria che gli vale lo standard IAAF richiesto per Sopot, 6.68 in finale che gli vale il titolo italiano. La Fidal ha ulteriormente abbassato i criteri di partecipazione ai Mondiali, fissandoli a 6.61 per i 60m ma la dimostrazione data dal finanziere ad Ancona, dove praticamente è stato senza avversari (anche a causa dell’infortunio patito da Ferraro in finale dopo il 6.68 in batteria), dovrebbe comunque bastare per volare in Polonia.  L’accelerazione è stata ancora una volta buona. Però nella parte centrale ho ancora diversi dettagli da migliorare, ho dei margini. Mi dispiace per Massimiliano Ferraro, se non avesse avuto i crampi sarebbe stato un bel duello, stimolante per entrambi. In ogni caso sento di valere qualche centesimo in meno e spero di avere l’occasione di dimostrarlo”.

 

Dopo il titolo italiano U23 sui 400m sale di nuovo sul podio Michele Tricca (Fiamme Gialle/Atl. Susa), questa volta sul terzo gradino del podio, con 47.27. Davanti a lui i compagni di club Matteo Galvan e Lorenzo Valentini che però non finiscono lontani (Valentini a 8 centesimi). “Pur partendo in sesta corsia mi sono trovato a fare una gara ad inseguimento. Probabilmente ho avuto paura di andare in testa e così ho sbagliato completamente l’approccio. Quando ho provato a cambiare ormai era troppo tardi, le indoor non permettono grosse rimonte. È tutta esperienza” – è il commento del segusino. Che però prima di lasciare Ancona si toglie la soddisfazione di tornare sul gradino più alto del podio con la staffetta 4x1giro delle Fiamme Gialle (Desalu, Tricca, Marani, Galvan), campione italiano in 1:25.79.

 

 

Panoramica degli altri risultati dei piemontesi. Quarto posto ai piedi del podio per Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle) nel salto in lungo con 7,65m a 10cm dai 7,75m di Stefano Braga che sarebbero valsi il bronzo; nella serie di salti del canavesano anche un 7,61m che gli consente di difendere il proprio piazzamento nei confronti del compagno di club Emanuele Catania, anche lui atterrato a 7,65m ma con una seconda misura inferiore (7,56m). Nella stessa gara 11mo Gabriele Parisi (Atl. Piemonte) con 7,10m. Restando in campo maschile 8° posto per Fabio Buscella (Aeronautica) nel triplo con 15,42m; stesso piazzamento per Soufiane El Kabbouri (Cus Torino) sui 1500m con 3:50.42.

In campo femminile dalle corsie arriva il 7.89 di Francesca Roattino (Cus Torino) sui 60m e, dai 400m, il 55.54 di Anna Laura Marone (Cus Torino) e 56.05 di Clelia Calcagno (Esercito). Dai concorsi buon risultato per la campionessa italiana junior di salto con l’asta Helen Falda (Sisport) che sale a 3,70m vicino al suo personale (3,75m), ottimo viatico per l’incontro internazionale under20 di Halle del prossimo fine settimana. Marta Mina (Sisport) è 6° nel triplo con 12,82m mentre finisce più indietro nel lungo con 5,51m; sempre nel lungo torna in pedana Eleonora D’Elicio (Fiamme Azzurre), 7ma con 5,98m mentre chiude 17ma Carlotta Guerreschi (Atl. Brescia 1950) con 5,39m. Nel peso molto bene un’altra junior, Giada Gregoletto (Zegna), bronzo nei campionati italiani di categoria; per lei 12,39m è 7mo posto. Nel salto in alto infine 1,74m e 9° posto per Debora Sesia (Sisport) che precede Valentina Negro (Bracco Atletica) 13ma con 1,68m. Nella staffetta 4x1giro da segnalare il risultato del Roata Chiusani: 1:46.24 con una squadra tutta composta da ragazze della categoria allieve (Morena, Filippi, Risso, Bruggiafreddo).

 

TUTTI I RISULTATI DI ANCONA

 

(Fonte: Fidal Piemonte - Myriam Scamangas)

 

 



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