Impeccabile il 5° Memorial Avv.De Biase

25 Maggio 2016

Si conclude positivamente la 4^ tappa del CdS master di corsa su strada


 

A Castrovillari, Marco Barbuscio vince per la terza volta il Memorial Avv. Francesco De Biase, importante e rinomata gara podistica che si è distinta sin dalla prima edizione per l’esemplare ed impeccabile organizzazione da parte della Tiger Running Club. Il forte atleta calabrese si è affermato con  il tempo di 35’21”, seguito a breve da un coriaceo e combattivo Paolo Audia, tesserato con la Jure Sport di San Giovanni in Fiore, al traguardo con il tempo di 35’41”, che ha cercato di contrastare Barbuscio fino agli ultimi chilometri di gara. Terzo si è classificato Michelangelo Spingola, tesserato con la Corricastrovillari, con il tempo di 36’09”, autore di un’ottima prestazione. Tra le donne, con il tempo di 42’48”, ha ottenuto il primo posto Rossella De Rose, tesserata con la Jure Sport, mentre al secondo posto si è classificata Valentina Maiolino, tesserata con la Corricastrovillari, con il tempo di 44’06”.

E’ giunta terza, con un leggero distacco, Nella Zofrea, tesserata con la Hobby Marathon di Catanzaro, con il tempo di 44’18”. Oltre cinquecento gli atleti iscritti complessivamente alla gara Fidal e alla corsa non competitiva di km 3,4; un risultato che documenta il livello di eccellenza e di stima che questa gara podistica è stata in grado di acquisire negli anni grazie al lavoro di Vincenzo Malomo. Questa quinta edizione sarà ricordata a lungo,  soprattutto per la preannunciata partecipazione alla corsa non competitiva  di  alcuni detenuti del penitenziario di Castrovillari,  che hanno aderito all’originale “Progetto Arcobaleno – Rinascita in Corsa”, ideato da Vincenzo Malomo ed approvato dalla Fidal Calabria.  Il progetto prevede l’insegnamento e la pratica dell’atletica leggera negli istituti penitenziari italiani ed è stato avviato nel mese di febbraio 2016 presso il penitenziario di Castrovillari, in collaborazione con Giacomo Leone, ultimo atleta italiano vincitore della maratona di New York (1996).

Dal punto di vista della sicurezza in gara il “Memorial De Biase” si è distinto  ancora una volta per una serie di accorgimenti molto apprezzabili. Quest’anno, ad esempio, erano presenti ben due postazioni mediche fisse, ciascuna con un’area di intervento ben delimitata sul percorso, al fine di rendere più veloci ed efficienti i soccorsi. E’ stato assicurato il rifornimento in gara ad intervalli regolari e, comunque, ben al di sotto dei limiti previsti dalla Fidal. Inoltre il percorso di gara, che misura km 3,4, è stato completamente transennato e separato dal traffico veicolare mediante la creazione di una corsia dedicata esclusivamente agli atleti. L’organizzatore della manifestazione ha mantenuto la promessa di dare il via alla gara con un minuto di anticipo rispetto al tempo previsto e le premiazioni degli atleti, veramente ricche e complete, sono terminate già alle ore 11:40. Tutto questo fa capire quanta attenzione e rispetto per gli atleti siano alla base del lavoro degli organizzatori di questo evento. Impeccabile e preciso anche  il lavoro dei Giudici di gara, che hanno completato una giornata in cui l’atletica calabrese ha raggiunto uno standard qualitativo di assoluta eccellenza nell’organizzazione di corse su strada.

 



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