Il maltempo frena la 4x400 azzurra a Zolder




 
Niente da fare per la 4x400 azzurra, impegnata oggi pomeriggio a Zolder (Belgio) nel KBC Nacht meeting. L'obiettivo di correre in meno di 3:04.00, per centrare il minimo di partecipazione ai Campionati del Mondo di Daegu, è sfumato presto, probabilmente fin dal primo pomeriggio, quando il cielo ha cominciato a rovesciare acqua (e vento) sulla zona. Il quartetto del miglio (Vistalli, Galletti, Juarez, Barberi) è giunto quarto in 3:05.97, lontano dal limite prefissato, in scia a Belgio (trascinato dai gemelli Borlee, 3:02.81), Sud Africa (3:03.37) e Botswana (3:04.29). Azzurri sempre all'inseguimento, in una prova condizionata dal maltempo (pioggia incessante e vento teso). Marco Vistalli ha consegnato il testimone a Luca Galletti dalle parti del quinto posto; il carabiniere ha provato la rimonta, avvicinando anche il terzetto dei battistrada, ma né Juarez né Barberi sono riusciti poi a completare quello che oggettivamente sarebbe stato un vero e proprio miracolo. Poca fortuna dunque per i quattrocentisti azzurri, incappati, nelle due uniche corse di stagione (l'Europeo a squadre di Stoccolma, e questo meeting di Zolder) in situazioni sempre penalizzanti, tra condizioni atmosferiche avverse (Stoccolma e Zolder) e avversari di livello inferiore (Stoccolma, Italia finita nella serie più debole, poi vinta, per via della posizione nella classifica a squadre).

Venendo alle altre gare del meeting, va segnalato il ritorno agonistico di Claudio Licciardello (Fiamme Gialle), quarto nei 400 metri del pre programme in 47.44. Molto positiva la prova del siepista Yuri Floriani (Fiamme Gialle), secondo, a suon di primato personale in 8:28.64 (vittoria per lo statunitense Bruce Ben in 8:26.16); il minimo A di qualificazione mondiale non è centrato, ma appare tutt'altro che lontano (8:23.10).  

Nelle due prove sui 5000 metri, iscritti quattro atleti italiani. In quella maschile, poca gloria per il grossetano Stefano La Rosa, finito lontano dai primi - ma anche dal treno di mezzo: sette atleti tra 13:30 e 13:40 - in un normale 13:47.02 (sedicesimo posto, successo al keniano Albert Rop, 13:10.37). In campo femminile, quadro decisamente più positivo, anche se privo dell'acuto assoluto: settima Nadia Ejaffini (Runner Team '99), con 15:28.70 (vittoria all'etiope Belete in 15:09.71), nona Silvia Weissteiner (Forestale, 15:34.74) e undicesima Elena Romagnolo (15:39.71).

Zolder fa registrare il rientro agonistico dell'astista russa Yelena Isinabeva: per lei, vittoria a 4,60 (con due soli salti validi, a 4,50 e 4,60), in un pomeriggio certamente non tra i più indicati per la pratica di questa specialità.

Nella foto, il quartetto della 4x400 impegnato nell'Europeo per Nazioni di Stoccolma: da sinistra, Galvan, Vistalli, Galletti e Juarez (Giancarlo Colombo/FIDAL)

 

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